martedì, maggio 12, 2009

Ho disposto, dopo averle lungamente mescolate,
i miei tarocchi sul tavolo.

Ho posto loro una precisa domanda,
difficilmente mi ingannano,
difficilmente li consulto.

Scelgo tre carte ad occhi chiusi sentendoli vibrare
sotto le mani.

Voglio di sapere di ciò che ho chiesto,
nell'ordine di
affettività, evento e persona.

Ripongo il mazzo alla mia destra
e scopro la prima carta dell'affettività.

Il Diavolo.

E' la carta dell'energia psichica, del magnetismo, dei poteri magici
ed ipnotici che influenzano gli altri e il destino.
Il potere su persone e su cose è vissuto coscientemente.
Si ha una capacità di osservare lucidamente la realtà.
Questa carta preannuncia incontri esaltanti
ma fondati unicamente al piacere,
fascino passione e attrazione fortissima,
di una intensità ben al di fuori dagli schemi comuni.
La negatività di questa carta è dovuta dal fatto
che tutto quello che si compie è per scopi personali,
puramente egoistici e con mezzi non proprio ortodossi.

La seconda carta dell'evento.

La Ruota.

Tutto si muove, anche il favore della sorte.
Attenua la negatività delle carte vicino,
come nel mio caso del Diavolo.
Toglie alla prima carta tutto il suo valore negativo.
Esprime la fortuna non casuale, ma cercata e ottenuta.
Indica la capacità di essere al di sopra degli eventi,
uno spirito libero svincolato da identificazioni
e suggestioni.
Rafforzando la prima carta,
indica il cambiamento rispetto alla volontà,
Centralizzazione e uso delle proprie energie.

L'ultima carta. La persona.

Il Bagatto.

Elemento di fuoco.
Di grande slancio creativo,
preannuncia il principio di una nuova azione,
un'opportunità da non lasciarsi sfuggire.
Indica un giovane valido e intraprendente
di età non superiore ai trentacinque anni
dotato di uno straordinario potere.
Si configura in un artigiano, un cartomante,
un addetto alle comunicazioni sociali,
un conferenziere, un imprenditore,
un libero professionista abile e intelligente,
un affermato, un leader di gruppo.
Di solito è un iniziato alla magia operativa.
E' una persona dallo straordinario potere
coercitivo della volontà.

Sorrido.

Chiudo le mie carte,
non credo al caso
e so che loro non mentono.

Le ripongo nel mio telo Bianco di Luna
e in quello di seta Viola.

Intreccio il loro nastro e le ringrazio
riponendole nella scatola nera.

Sorrido ancora e guardo la Luna.

8 commenti:

Amore_immaginato ha detto...

ho smesso di leggere le carte quando ho capito che le risposte erano sempre giuste ma erano quelle che non avrei voluto sentire...

Squilibrato ha detto...

Bisogna sempre ringrazirli. In questo modo, come è dimostrato, non mentiranno mai.

darksecretinside ha detto...

ps: dopo 17 anni....all'età di 25 anni, ho smesso di leggerle....anche se in fondo non ho mai avuto bisogno d'iniziare a farlo....i miei occhi sono capaci di vedere molto oltre e molto di più....

prendimi l'anima ha detto...

non riuscire mai a farmi leggere le carte, come in un racconto di oscar wilde, sarei molto influenzata dal resconto..un abbraccio, lucia e grazie sempre per i tuoi bellissimi commenti.

giardigno65 ha detto...

qualche carta di spade ?

UIFPW08 ha detto...

non ho bisogno del "destino" per amarti, non ho bisogno di nulla per odiarti.. non ho che due mani per abbracciarti e un cuore per desiderarti.. poi.. ho sempre giocato a carte scoperte su un tavolo di ricordi..

Massimo ha detto...

non credo alle carte, non credo ai tarocchi..il nostro destino ce lo costruiamo noi, con il nostro vivere e con le nostre azioni...

Poeslandia ha detto...

Amo la Luna
che culla il mio animo romantico
con la sua bianca e lieve luce
e tutte le volte che il mio sguardo la incrocia
le confido i miei segreti e desideri,
con la speranza che possa custodirli
e un giorno reallizzali.

-poesilandia-
Ti auguro un felice fine settimana con :-)