martedì, maggio 15, 2012

... Lunga Notte ...


Adoro quei Momenti, in cui hai la testa Sgombra.
Sai Esattamente dove Sei e cosa Stai facendo.

La Sensazione di Assoluto Prestigio e Potenza.
L'Estrema calma nelle Parole e nei Gesti.

L'Impersonificazione di Ogni Tua Fantasia e Consapevolezza,
la Maestrale Sinuosità del Corpo e delle Movenze.

Non c'è nulla che Appaghi di più il Mio Essere,
se non potermi muovere fra la Folla con Disinvoltura.

E quella Sensazione di Benessere che proviene da Dentro
che si spande per la Stanza, impregna le Mura.

Respirare a fondo, Chiudere gli Occhi.
Riaprirli costatando che tutto questo non è Solo un Sogno.

E che Tu Sei li a Sorridermi e a Compiacerti.
Desiderandomi.

venerdì, maggio 11, 2012

Tempesta


La Soluzione è il Distacco.
Se non Fisico, quanto meno Emozionale.
La non Ingerenza fra Eventi e Pensieri, Situazioni ed Emozioni.

Far parte di un Film e saperne recitare la Parte,
essere molto meno Improvvisati ed Accondiscendenti di Prima.
Cadere nella Banalità è Probabile, ma la Preservazione è Grande.

Ora ho Solo bisogno di Dormire, Riposare questa Anima Impazzita,
un lungo Sonno senza Sogni e Avvenimenti, come quando ti Guardo
e sgretolo Lentamente il Castello che avevo Costruito.

Avevo solo Bisogno di Tempo e di farlo Io,
 con i Miei Modi, con la mia Consapevolezza, Mattone per Mattone.
Poterti così Dolcemente perdere nell'Oblio, carezzandoti di nuovo il Viso.

Le mie Mani si muovono Abili, non Sanguinano più come allora.
Si sono Abituate a rovistare nelle tue Cose, a sapere come Vanno prese.
La Mia Bocca elargisce Baci senza la minima Aspettativa.

A volte alcuni Pensieri fanno capolino nella mia Testa,
risvegliati dai Tuoi Ricordi e dagli Eventi che ci raccontiamo. Imprevisti.
Ma hanno un impatto del tutto diverso nel mio Cuore. E mi fanno Riflettere.

E quando rimango Zitta a scrutare nei Nostri Cassetti,
visualizzo le Immagini che mi hanno dato quelle Sensazioni.
Il Dolore lo metto da Parte, prendo le Esperienze come Crescita.

Perché tutto quello che Ho Fatto, che Ho Voluto, che Ho Sentito sulla Pelle,
fa si che io sia Mutata nei Ragionamenti, Cambiata in Esternazioni. Cinica.
Chi non Cambia non ha Compreso gli Insegnamenti che gli vengono Elargiti.

In altri Tempi le Persone che non si adattavano
erano destinate all'Estinzione. Ora è la Mente che Estingue l'Anima.
E, francamente, preferisco la Morte Fisica a quella Mentale. Una Lobotomia.

Spesso nella mia Testa ora albergano Pensieri che altri non Conoscono.
Si dipanano Strade così contorte che sono difficili da Domare anche per Me.
Ho Imparato a Conviverci e a Sorridere, mentre dentro di me c'è Tempesta.

E la Stessa Sensazione l'ho Percepita solamente in un'altra Persona.
Con gli Occhi Azzurri Buoni, i Suoi Capelli Biondi e Mossi. L'Aria spensierata.
Una Innocua Cover di un Disco di Vinile pronto ad Esplodere alla prima Nota.

I Modi che così si Confanno ad un Uomo di altri Tempi,
indefinibile anche nell'Età, nei Ragionamenti, nelle Sensazioni ed Emozioni.
Integrato laddove sembra del tutto Normale che Lui Sia.

E Dentro ha quella Tempesta che a volte lo Sguardo lascia Trasparire,
che batte su quelle Strade che apparentemente non hanno Senso di Esistere,
che Distrugge quegli Alberi che aveva Curato con così Tanta Compassione.

Per poi Tornare a Sorridere ancora un Volta,
con Dolcezza Disarmante, con Tenerezza Placida ... Silenziosamente.
E Nessuno si è Accorto di Nulla. La Vita Scorre Esattamente come Prima.

Mentre le Nuvole si addensano all'Orizzonte.

giovedì, maggio 10, 2012

Diamante


Necessaria Diviene la tua Carne nelle mie Mani.
E' come un Demone, una Dannazione alla quale non posso Resistere.
Esiste qualcosa di Sbagliato in Me. Nei miei Ragionamenti Perversi.

E so Palesemente di non poterla Avere.
Di non poterti Chiedere quei Baci Ardenti sulla mia Pelle,
Le tue Unghie sulla Schiena dilaniare le mie Urla sotto il tuo Odore.

Svenire Sfinita su Quel Letto, un Tempo Umido dei nostri Desideri,
soprattutto delle mie Passioni Represse e dei Continui Pianti Incessanti.
Di quei Languori di cui tu non Comprendi l'Esistenza.

E sei il mio Contrappasso, lo sei Sempre Stato,
il Prezzo da Pagare per questa Empatia che ci Tiene Serrati l'uno all'altro.
E che Mangia Rovinosamente la mia Anima già Necrotizzata dagli Eventi.

Tutto questo non fa altro che Aumentare il mio Senso di Incompletezza,
così lo riverso negli Altri, come se fosse Olio Bollente sull'Epidermide.
Caustica di un Amore Confuso, prendo quello che da te non Ho.

Non possiamo Cambiare le Persone, a volte neanche gli Eventi.
Sicuramente dobbiamo prenderne Consapevolezza e Agire.
Capire dove poterci Indirizzare per Ottenere ciò che Vogliamo

E per quanto questo possa essere la Strada migliore,
a volte Respiro ancora a fatica in tua Presenza.
Vorrei che tutto fosse Semplice come prendere una Medicina.

E poi chiudere gli Occhi e attendere che faccia il Suo Effetto.
Che Renda me così meno Instabile alle Sensazioni,
che Renda te così meno Stabile alle Sensazioni.

E forse è proprio questo che Mancherà sempre fra Noi.
Il Potersi Dire Ti Amo completamente. Nella sua Interezza.
E quel Diamante Sembrerà così Luminoso.

Anche quando il Buio Avvolgerà nuovamente i nostri Volti,
nella Consapevolezza del Gelo che ci attanaglierà,
per farci Respirare Lontani e poi Attrarci ancora, l'un l'altra.

mercoledì, maggio 09, 2012

Una Persona che Conoscevo



Ogni tanto penso a quando eravamo insieme
Come quella volta che hai detto che eri felice da morire
Mi sono detto che eri adatta a me
Ma mi sentivo da solo in tua compagnia
Ma era comunque amore ed è un dolore che ricordo ancora

Puoi diventare dipendente da un certo tipo di tristezza
Come rassegnazione alla fine, sempre la fine
Così quando ci siamo accorti che non avevamo senso insieme
Hai detto che saremmo restati comunque amici
Ma devo ammettere che ero felice che fosse finita

Ma non avresti dovuto tagliarmi fuori
Comportarti come se non fosse mai successo 
e come se non fossimo stati nulla
E non ho bisogno del tuo amore
Ma mi tratti come un estraneo e questo è meschino
Non avresti dovuto cadere così in basso
Chiedere ai tuoi amici di venire a riprendere i tuoi dischi 
e poi cambiare numero
Comunque credo di non averne bisogno
Ora sei solo una persona che conoscevo

Ora sei solo una persona che conoscevo
Ora sei solo una persona che conoscevo

Ogni tanto penso a tutte le volte che mi hai trattato male
Ma mi hai fatto sempre credere che fosse colpa mia
E non voglio vivere così
Interpretando ogni tua parola
Hai detto che saresti riuscito ad andare avanti
E che non ti avrei mai trovato aggrappato ad una persona che conoscevi

Ma non avresti dovuto tagliarmi fuori
Comportarti come se non fosse mai successo 
e come se non fossimo stati nulla
E non ho bisogno del tuo amore
Ma mi tratti come un estraneo e questo è meschino
Non avresti dovuto cadere così in basso
Chiedere ai tuoi amici di venire a riprendere i tuoi dischi 
e poi cambiare numero
Comunque credo di non averne bisogno
Ora sei solo una persona che conoscevo

Una persona
(Che conoscevo)
Una persona
(Ora sei solo una persona che conoscevo)

TeneraMente


Rivolta su quel Letto, scruti il Buio delle Ombre.
I Capelli scomposti sul Cuscino ti fanno da Cornice.
Il Colore risiede nella tua Aria Trasognante e Serena.

Nessuno si Salva da Solo, Amore Mio.
Ho voglia di Baciare ogni Centimetro della tua Pelle,
vedere i tuoi Brividi Scorrere sull'Epidermide.

Il tuo Sorriso appena accennato, lo Sguardo socchiuso,
pieno di Imbarazzo e Gioia. Di Moine e Dolci Parole.
Le tue Labbra che non si Risparmiano sulle Mie.

Non sono più la Ragazza che Ricordavi. Sono un'Animale Ferito.
Ma Sono sempre Colei che t'abbracciò Anni fa per stringerti Forte,
che ti mise su quell'Aereo per l'America e ti Vide partire.

Ora, che sicura ti muovi in Questo Mondo di Egoisti,
la tua Stella brilla più Forte della Mia. M'attira.
Il tuo Egocentrismo di Donna è chiave dei miei Desideri.

Perdersi in mezzo ai tuoi Capelli Corvini,
affondare il Naso nella tua Carne così Dolce e Delicata.
Ricordare al Mondo che sei Sempre stata Mia.

Serrare le tue Spalle e vedere i tuoi Occhi Neri guardarmi,
tirarti verso di Me e Sussurrare quanto mi sei Mancata.
Baciarti senza lasciarti Respiro alcuno.

E Correre per le Vie del Centro per Mano,
fermarsi a Bere un Aperitivo e parlare della Vita,
la stessa che c'ha Separato Anni fa.

Non ascoltarti. E Pensare.
Guardati ancora e non Credere.
Quanto Sei Bella Amore mio.

martedì, maggio 08, 2012

Troia


Si, probabilmente hai Ragione Tu.
Ho Ottenuto quello che Desideravo.
Respirando e Piangendo Lacrime Amare.

Ora non sono più Disposta a Sentirle Sgorgare.
Quindi ho Riso trovando il tuo Messaggio.
Mi sono guardata in Giro divertita.

Avere la tua attenzione è un Onore.
Siamo sempre stati particolari, Io e Lui.
C'hanno Amato alla Follia o Odiato fino al Delirio.

Per quello che i Nostri Occhi Sprigionavano,
per la Nostra Empatia dall'Inizio, per il Continuo Scherzare,
per il Nostro modo di fare Accogliente e alla Mano.

Mi sono divertita Sentendomi una Minaccia.
Alcuni mi riconoscono l'arte di Saper Parlare,
indirizzare i Discorsi, far Ragionare.

Diametralmente ci sono Persone che Temono questo,
altrimenti si farebbero avanti e, guardandomi negli Occhi,
mi direbbero quello che Devono.

Ma cosa Rimane dentro di te, Piccola Donna?
Lo Sconforto di ciò che non sei Riuscita ad Ottenere?
Il Dolore o la Rabbia che ancora Provi?

Fammi Sorridere ancora una Volta mentre sto per dirti
che tutto quello che Desideri lo Puoi Ottenere Facilmente.
Perché ogni cosa che Riesci a Pensare è Fattibile.

E Dipende da Te.

Ma non è certamente Distruggendo gli Altri che sarai migliore,
minando le Altre Persone nel Loro Orgoglio o Punti Deboli,
tentando di Allontanare Chiunque da chi ti Interessa.

Chiudi gli Occhi e concentrati su di Te.
Quanto è Buio dentro la tua Anima?
Ora, cerca quella Luce, Vivi per Averla.

Fai sì che nessuno Possa toglierti la Serenità.
Trova il Tuo Equilibrio e Difendilo.
Nessuno può Essere l'Ago del tuo Umore.

Non Vale la Pena Vivere per le Persone. Innamorarsi.
L'Amore non Esiste, Piccola Donna. Imparalo.
Sono tutti Egoisti nella Vita.

 Nessuno Viene Salvato da Nessuno.
Non esiste Mano che ti Soccorra al momento Giusto.
Non c'è Bacio che Curerà le Tue Ferite.

E Siamo Soli. Con Noi Stessi e i Nostri Sentimenti.
Quindi ora Rialzati da Dove sei. Credi in Te.
Perchè, Comunque Andrà, Nessuno Potrà Salvarsi.

Quindi Lotta, con tutto quello che Hai.
Non si Hanno altre Possibilità, non si Hanno altre Changes.
La Vita è una Puttana. Prima o Poi ci presenteranno il Conto.

E io, lo Sto già Pagando.


Save me, I'm in a sea of beings
And there's no deny - the waves are holding me under

I'm drowning in a thousand faces
Alien expressions over and over again

I'm trying to scream but I can't exhale
The world seems to spin as I'm left on this square
With no will to hold on
Am I the only one crushed by the weight of the world?

Save me...
I think I've swallowed more than I can comprehend
A soul laid low

A soul has lost its faith again, wide awake in this hole
A maggot on a plate again, wide awake in this hole
A soul has lost its faith again
I've lost myself too long
Am I the only one crushed by the weight of the world?

InEmozionalMente


La mia Pelle rimane Ghiacciata al Vento del Nord.
InEmozionalMente mi muovo attraverso la Tempesta.
Stranamente non Turba il mio Essere.

Ridendo torno a Pensarti.
Basta poco per Accendere quello che ora non è.
Le piccole Sensazioni di cui ci Nutriamo.

Ti Voglio sulla mia Carne come sai Fare.
Con quella Dolcezza disarmante di quegli Occhi Vispi,
il Sorriso Inebriante di un Elfo dispettoso.

Giochiamo con le Parole e la Razionalità.
Ci raccontiamo delle Vicissitudini e della Vita.
Vissuta in un Innegabile Parallelo.

Poi prendiamo un Grande Respiro e buttiamo il Mondo fuori.
Anneghiamo uno nelle Braccia dell'Altro senza Pensare.
In questo momento non c'è Nulla oltre Noi.

C'è solo il tuo Desidero e la mia Pelle, le Mille Fotografie e i Colori.
I Computer sul Letto, l'Acqua Frizzante mischiata alle tue Strane Convinzioni.
I Discorsi sulle Reti e i Convegni a cui Partecipi con una Calma disarmate.

E poi l'Impeto col quale sai Amarmi,
senza lasciarmi Movimento, non ti Risparmi.
Non c'è parte del mio Corpo che tu non Conosca.

Ci si Sfinisce l'uno sull'Altro. Si recuperano Energie.
Si Esce per un Mojito e un Alexander.
Una Sigaretta e una Telefonata agli Amici.

Ed è questa Serenità di Intenti che mi Mancava.
Quel poter Essere con te Me stessa senza il bisogno di Raccontarmi.
Notare il tuo Sorriso Saltarti sulle Labbra per le mie Moine.

Di Nuovo poi perderti nel Tempo e fra la Gente.
Per Desiderarti Ancora e Sapere che Tornerai.
Ancora una Volta.

lunedì, maggio 07, 2012

Un Solo Nome


Lei del suo Uomo adora gli Occhi di Terra.
Le sue Mani calde sulla Schiena, lo Scherzare, l'Empatia.
Poter partire verso Luoghi lontani, senza Preoccuparsi di Nulla.

Ama il Suo Odore Dolce, le Parole Lenitive,
quelle Dita che curiose cercano sempre il Contatto.
Essere Stretta forte, l'Indomabilità dell'Essere. I Ricordi del Passato.

Odia la sua Incostanza, cerca di Ritrovare la Fiducia,
vorrebbe Cedere a quegli occhi che dicono di Amarla ancora.
Ma dentro c'è quella Ferita. E non riesce a Curarla.

L'altra del suo Uomo adora la Saggezza.
L'Equilibrio e la Stabilità di una Mente Razionale.
Quell'Eterno Amore che gli Promise e mai Smise di dare.

I Ragionamenti pratici, così distanti dal suo Essere.
Le Battute sagaci all'accadere di Eventi, l'Ironia.
Il Saper dare qualunque cosa per Amore.

Odia la sua Chiusura, l'Isolamento forzato a cui si è Votato.
La sua Fragilità Emotiva, il non Veder Colore oltre al Bianco e al Nero.
Gli sbalzi di Umore che Complicano la sua Vita. Che Rabbuiano le Giornate.

L'altra del suo Uomo ama il Sesso.
Quel prenderla senza Risparmiarsi, il Baciarla Ovunque. Per Ore ed Ore.
Guardare il suo Corpo Sfinito dall'Amore Fisico. E Continuare senza Sosta.

Non c'è Parte della sua Pelle che non abbia Visto,
Leccato, Preso con Violenza. Desiderato anche in Lontananza.
Non Esiste Sapore che non abbia Saggiato, Gustato, Urlato al Mondo.

Quegli Occhi vivi che la Scrutano la Eccitano.
E si sente Così Bella, Desiderata, Donna, Oggetto di Sensazioni.
Si Perde nei Meandri di tutto quello che a Priori sa non Essere Amore.

Odia di Lui il Distacco. La sua completa Inconsapevolezza.
Il non aver Compreso cosa La Vita può Offrirgli. I Discorsi Privi di Significato.
L'Egocentrismo del suo Essere. Il non Desiderare Complicazioni Emotive.

E vorrei Ora dare un'Identità a tutte quelle Donne.
Desidererei Scinderle, dargli un Carattere ad Ognuna, un Volto.
Ma purtroppo hanno un solo Nome. 

Il Mio.

venerdì, maggio 04, 2012

Un Cuore sul Vetro


Collochiamo le Persone dentro Noi stessi.
In quei Meandri Oscuri fatti di Passione, Sentimenti e Razionalità.

I Ricordi creano Contorni Indissolubili,
che neanche la Ragione, a ragione, riesce a Spezzare.

Palmi vogliosi, si stendono sulla Carne Tremula.
Si Sciolgono il Rancore e la Delusione, Dissimulate dalle Risate.

Vivida è l'Impressione che non sia Trascorso il Tempo,
che si può Tornare a Fare l'Amore senza che nulla sia Accaduto.

Sospirare nello Stesso momento e Scoprirsi Insieme.
Spogliarsi di tutte le Inibizioni e Delusioni passate.

Raccontarsi quello che ci Succede,
le Parole divengono nelle Mani forme Nuove e Colorate.

Dipingono la Nostra Pelle mentre ci Accarezziamo nuovamente.
Rimangono Labbra su Labbra ancora una volta.

Affini sicuramente. Consapevoli del nostro Essere.
Senza promesse questa volta che sappiamo di non poter Mantenere.

Perché i nostri Esseri sono così Distanti di Intenti.
Ma i Nostri Cuori si sono sempre Cercati. Trovandosi.

Ed è questo, questo ...
Il Mio Ultimo Giorno D'Inverno.

mercoledì, maggio 02, 2012

Tarocchi


Le Persone non entrano a caso nella Nostra Vita,
a volte ci scorrono a fianco per un Preciso Motivo. Per un Evento.
Ci prendono la Mano, ci accarezzano amorevolmente e ci lasciano andare.

Così per gioco ieri mi sono fatta fare le Carte.
Lei era molto forte e aveva gli Occhi buoni, non ho avuto Timore.
Mi ha parlato del mio Passato seriamente e del mio Futuro annuendo.

Mi ha raccontato della Malattia, delle mie Ricadute continue,
delle Persone che mi sono state accanto, di quelle che non lo sono state.
Poi ... Mi ha Stretto il Braccio sussurrando ... Loro non cambieranno ...

Ho stretto gli Occhi, fingendo di non Capire.
Così mi ha Letto di Te e della tua Vita, di quanto siamo Distanti.
Della mia Famiglia e di chi avrei voluto avere accanto in certi Momenti.

Ed è diventata Triste carezzando le Carte che parlavano del mio Dolore,
non mi ha Chiesto nulla, me lo ha Espresso Lei, senza Conoscermi.
Silenziosamente l'Ascoltavo, come si vede un Film. In Religioso Silenzio.

Poi ha Riso guardando il mio Futuro.
Di quella proposta Economica che cambierà la mia vita in meglio,
di quell'Uomo maturo che fra Tre Anni conquisterà il mio Cuore per Sempre.

Del mio Essere forte e dell'Avere in Pugno tutto quello che Desidero.
La Completa affermazione di me Stessa, dopo Tanto Tempo.
Il Bisogno di Innamorarmi ed Essere Amata al mio Stesso Pari.

Lo Smettere di tutti quei Giochi che non fanno parte della mia Natura,
di questo continuo trascinarmi che mi logora l'Anima e il Cuore.
Di tutte quelle Mattine in cui Vorrei un abbraccio e non sei Qui.

E ho Fumato una Sigaretta assieme a Lei.
Forse non mi sembrava vero che potesse essere tutto così Dolce.
Che stesse per Finire l'Inferno e ritornare a riveder le Stelle.

E a questo si può sicuramente Credere.
Anche senza aver Fede, anche senza Ascoltare.
Solo perché al Cuore e all'Anima ... fa Bene.

venerdì, aprile 27, 2012


Sto bene fra le tue Braccia Calde,
che cingono le mie Spalle facendomi sentire Sicura.
I Rari momenti dove ci Scambiamo noi Stessi, sono senza Remore.

Paradossalmente, questo Inferno dove sono Sprofondata,
non è Così Male come voleva Apparirmi in Passato o nei Pensieri
Non tutte le Persone sono portate alla Canonicità di Rapporti e Sentimenti.

Esistono quelli che Possono e Intendono creare Situazioni Diverse,
condividere se Stessi Mordendo la Vita, senza lasciare nulla al Mondo.
Quelli che, della propria Carne hanno fatto un Commercio. E ne sono Fieri. 

Anime estremamente Deluse, Evolute, Mentali,
Terrorizzate forse da quello che i Legami possono Comportare.
Ma Cognitive e non semplicemente Libere come Altri vorrebbero far Credere.

Penetrabili Difficilmente, Estremamente Logiche,
abituate a muovere le Fila della Vita, la loro e la nostra, con Disinvoltura.
Come se quello hanno sotto le Mani, fosse Musica di uno Spartito Conosciuto.

Così sto bene fra le tue Braccia Calde,
cingono le mie Spalle facendomi Sentire Sicura di tutto quello che Ho,
scordando quel Passato Opposto, fatto di Insicurezze, Delusioni e Assenze.

giovedì, aprile 26, 2012

Immutabilmente


Potrei effettuare qualsiasi tipo di Congetture sui tuoi Ragionamenti,
o su tutto quello che di Te ancora non so e che non Chiedo.
Vorrei a volte essere nella tua Testa. 
Ed Ascoltare.

Senza avere il Bisogno di mettere le Parole una davanti all'altra,
basterebbe uno Sguardo, un cenno del Capo, per capirci,
come i migliori degli Amanti sanno fare. 
Alla Perfezione.

Ma le mie Mani rimangono irrimediabilmente Gelide,
il mio Cuore non riesce ad Esultare dell'Avvenire,
Blocco i Pensieri in Singhiozzi Impiccati.
Semplicemente.

Domandarsi se questo Nuovo modo di Reagire e di Agire
fosse incline alla mia Reale Natura e Modo di Essere
ora è del Tutto Scontato.
Sono così.

Innegabilmente ero in Piedi a braccia spalancate davanti ad un Burrone,
per gioco hai posto una Mano dietro alla mia Schiena
e mi hai Spinto dove non sapevo di Andare.
Nel Vuoto.

Cadendo ho visto scorrere tutta la mia Vita, le Emozioni, le Persone,
tutto quello che mi aveva Nuociuto, Indignato, fatto Sorridere,
ciò che Desideravo, che non Volevo.
In un Attimo.

Ed ora che la tua Mano ha afferrato la mia prima che Sprofondassi,
è come se io stia attendendo ancora l'Impatto col Suolo
e non mi curo della tua Presenza.
Così è.

E così sarà fin quando le tue Parole riusciranno a Svegliarmi
da questo stato di Limbo dove sono stata Messa
e dal quale non ho Esigenza di uscire.
Immutabilmente.

martedì, aprile 24, 2012


Ho Avuto così tanti Coltelli Bloccati dentro di Me
che quando mi hanno dato in Mano un Fiore,
non sono Riuscita a capire di cosa di Trattasse.

Ci vuole Tempo.

Questa Notte


E stanotte ho sentito l'attrito delle tue Unghie sulla Pelle,
non sei in grado di Comunicare se non in Difesa.
Intraprendere un discorso semplice, ancora è troppo difficile per Noi.

Per Noi che ci siamo Graffiati così tanto l'Anima,
che rimaniamo inermi ogni cosa che accade
e non riusciamo a manifestare quello che Abbiamo dentro.

Continuiamo a Ledere quelle Ferite che sono ancora aperte.
Se non lo fossero, non ci sarebbe veramente nulla ancora fra Noi.
Invece ci facciamo del male a vicenda. Ci accusiamo.

Probabilmente non siamo in grado di gestire un rapporto,
senza alcuna configurazione iniziale, non lo abbiamo mai fatto.
Non abbiamo mai compreso cosa eravamo l'uno per l'altra.

Abbiamo ricoperto così tanti ruoli, abbiamo confuso le Parole,
i Ragionamenti, le mie Emozioni e le tue mancate Regole.
E forse cerchiamo una strada per reagire a tutto questo.

Ma, per arrivare a cosa, mi sono chiesta questa Notte.
Effettivamente non credo di essere ancora nei tuoi Pensieri,
o che tu possa aver Piacere nell'intraprendere nuovamente un Rapporto.

Anche perché non sapremmo di nuovo come Gestirlo,
anche alla Luce di tutto quello che ora ti Appartiene e mi Appartiene
e tutto quello che volontariamente hai Lasciato cadere in un Tacito Silenzio.

Sei sicuramente un Congegno che si Spegne da Sé,
te l'ho sempre detto. E di cui non ho mai compreso i meccanismi
perché esulano totalmente da qualsiasi stereotipo normale di Vita.

Ed alcune volte questa accezione è stata un complimento.
Ora forse non lo è, perché ti porta, come sempre,
ad avere un atteggiamento di Contrasto e mai di Costruzione.

Ma alla fine, come dicevo prima ... Costruzione di che?
Che cosa desideri ancora da me?
Quale senso hanno le tue parole se poi non hanno un proseguimento?

lunedì, aprile 23, 2012

Il Nulla negli Occhi


Senza Parole. Esattamente.
Quegli Occhi completamente Vuoti.
Prima li Percepivo come Incantatori e pieni di Vita.

Ma senz'altro avevi Ragione Tu.
Ti ho sempre Sopravvalutato, non eri quello che Credevo.
Non avevi assolutamente Pensiero, Riflessione e Mistero.

Eri Solo Terra, sparsa per il Mondo.
Senza alcuna alternativa di Cambiamento e Crescita.
Grettitudine Mentale e Evolutiva.

Non sei stato in Grado di una Frase sensata.
Forse l'Ignorarmi sarebbe stata la Mossa migliore,
invece di inscenare una Patetica Amicizia che non Esiste.

Sono Rimasta male Francamente.
E senza un'Alternativa Valida al Nulla
che ti Stai Creando intorno e che gli Altri iniziano a Notare.

venerdì, aprile 20, 2012

La Tua Croce


Ho perso la tua Croce, Amor Mio.
L'ho dimenticata in mezzo alle Pieghe della tua Pelle
durante il Nostro ultimo Amplesso.

Oscillante fra i Battiti e il mio Collo,
Bruciava di un Calore che neanche tu m'Hai Regalato.
Sfregiava il mio Seno incuneandosi nel Cuore.

Così l'ho Sfilata mentre mi Prendevi. Fingendo di Adorarla.
L'ho tenuta nella Mano fino all'Ultimo momento. L'Ultimo Bacio.
Poi ho aperto i Palmi lasciandola Cadere.

Nudo sul mio Letto, giacevi Adone di Terra.
Ho carezzato la tua Carne ancora Matida dei miei Umori,
scorrendo con i Polpastrelli su tutti i Nostri Errori.

Ho perso la tua Croce, Amor Mio.
L'ho incastonata fra le Bugie e le Omissioni della tua Vita,
durante il Nostro ultimo Tradimento.

Mentre mi abbracciavi, circondandomi di Baci,
t'ho avuto Violentemente. Crudelmente. Senza Cuore.
Non ti sei Accorto di Nulla. Ti sei lasciato Fare.

Leccando il tuo Piacere hai scordato Lei.
L'hai chiusa in uno dei tuoi Mille Cassetti. Eclissandola.
E te l'ho lasciato fare.

Ho conficcato le Dita attraverso le Costole,
per arrivarti di Nuovo dentro l'Anima,
per Sussurrarti quelle Parole che non avresti Voluto Sentire.

Ho perso la tua Croce, Amor Mio.
L'ho fusa fra i Nostri Esseri, Liquefandola fra il mio Orgasmo
e i tuoi Occhi Sgomenti, durante il Nostro ultimo Attimo.

Come è Semplice indirizzare la tua Vita.
Plasmare le tue Idee e le Emozioni.
Come ci si Sente forti, quando non si ha Niente da Perdere.

Perchè Tu sei il Nulla.

giovedì, aprile 19, 2012

Terra e Tempesta


Tendo le mie Mani sulla Vita.
Chiudo gli Occhi ricordando Attimi non Eterni.
Le Emozioni sono diventate Labili.
Lo sapevamo Entrambi mentre ci Baciavamo per l'Ultima Volta.

Continuo a Sognare e mischiare Realtà con Fantasia.
La mia Mente plasma situazioni che mai si Avvereranno.
Così Vivo Situazioni parallele a questo Presente.
Ancora con Te.

Non c'è più Passione nei miei Desideri.
Non agogno più il tuo Corpo, forse neanche la tua Anima.
Vorrei solo cancellare tutto ciò che è Stato.
Per non aver Nulla di cui Esser stata felice e non Esserlo adesso.

Cerco razionalmente di comprendere cosa ci Lega.
Eppure non c'è Niente che tu m'hai dato che io non Abbia.
Forse ogni Vittima rimane legata al suo Boia.
Se ne Innamora inconsciamente.

Dovremmo Distruggere queste Codipendenze.
Comprendere che non c'è nulla di Buono nell'Appartenere.
Che se vogliamo Veramente qualcosa non dobbiamo Attendere.
Ma dobbiamo fare del tutto per Prenderla.

Ho sempre avuto la Sensazione che gli Eventi nelle tue Mani
fossero del tutto Casuali e mai portati da un Tuo lavoro.
Che tutto ciò che ti Circondasse fosse completamente Inutile.
Che ti fosse cascato Sopra come Pioggia.

E che anche io fossi stata Temporale.
Piacevole per un'Estate arsa dal Sole cocente della Solitudine.
E una volta che tutto questo fosse stato Rigenerato,
avessi visto le Complicazioni dovute a un tal Connubio.

Ed è stato nettamente più Lineare aprire un Ombrello
che affrontare la Tempesta che si batteva forte sulla tua Terra.
Forse cambiare addirittura Paese sarebbe stato più Semplice.
Perdendo tutto quello che avevi Vissuto.

E così hai fatto. Hai girato le tue Spalle alla tua Terra.
A tutto quello che avevi Costruito, che avevi Mutato, che avevi Imparato.
E ti sei diretto altrove, stupendoti della mia Rabbia e del Rancore.
Come se fosse la cosa più Semplice e Normale di questo Mondo.

Fuggire dalle Persone, dagli Eventi, dalle Problematiche.
Per una Persona che nulla ha da Perdere se non Se stesso
e che non ha un'Alta considerazione di ciò che è,
dovrebbe essere Estremamente Semplice e senza Riflessione.

Così continuo ad Abbattermi sulla nostra Terra,
quella che hai lasciato senza Controllo e senza Amore.
E se prima era fondamentalmente Distruzione e Disperazione,
ora sono nati i Germogli dal Dolore e dalla Delusione.

Ho smesso di Piovere. E sono rimasta a guardare.
M'abbattevo su me stessa, mentre tu come al solito,
mi avevi lasciato libera di farlo e sola a prenderne le conseguenze.
Così mi sono Fermata e ho atteso.

Ed ora è tornato il Sole. Debole dietro alla cortina di Nuvole.
E sai, qui si respira della Buona Aria fresca. Ed è tutto così Leggero.
Da quando non ci Sei. Da quando non vedo il tuo Viso interdetto.
E stranamente Sorrido e sono Serena.

Forse per la prima volta da quando ti Conosco.