venerdì, aprile 30, 2010

Non sarò mai la Tua Donna.
Non quella che Desideri avere accanto, ora.
[AnestetizzareIlDoloreNonèPossibile]

E' più complicato avere un Rapporto alla Pari,
dove poter confrontare le proprie Idee
capire i propri Sbagli e Agire.
[CamminareUnoAvantiAll'Altro]

E' estremamente più semplice
poter regolare la Vita di una Persona
che non ha Famiglia alle spalle,
che vive una situazione Disagiata
e che per questo noi possiamo Salvare, Redimere.
[LaTotaleDipendenzaèForza]

Io non chiedo di essere redenta,
so dove sono e quello che sono stata.
[E'QuestaLaNostraDifferenza]

Non ho voglia di un rapporto da Tirare
in modo univoco e sempre dalla mia parte.
[SonoStancaDiAttendereIlTuoTempo]

Ho voglia di un rapporto alla Pari
dove si cammina Assieme
dove le idee valgono allo Stesso Modo
dove le scelte vengono Prese Assieme
dove l'Amore si fa in Due.
[TuttoCiòèPossibileConUnaSolaPersona?]

E sono sicura di non essere la Donna per Te.

Per te che non vuoi Problematiche Aggiunte,
che non vuoi Cambiare il tuo Mondo,
che non sai Scegliere per la tua Vita,
che ti chiudi nei Silenzi pur di non Confrontarti,
dove se ti si pone una Domanda Personale entri in Panico.
[RicordoAncoraITuoiOcchi]

E quanto è difficile essere ciò che Sono,
tirare fuori queste Parole ora allo scadere del Tempo
e prima di arrivare al fine di questa Corsa
decidere di Arrestarsi e non tagliare il Traguardo.
[UnaLacrimaScende]

Resterai sempre il mio Desiderio Incompiuto.
[UnaBottigliaDiVinoDellaMigliorAnnata]

Morirò e la mia Anima vagherà
cercando spiegazione a ciò
che Apparentemente non ne ha.
[EvocatorioDiresti,MaNonConosciLaVerità]

Quel qualcosa da concludere che così non Era,
doveva essere invece l'Inizio di un'Immensità
che non abbiamo saputo Ottenere,
che non ho saputo Regalarmi,
che non hai saputo Sperimentare.

Quell'amaro in Bocca,
dove fino a poco tempo prima c'era il tuo Sapore,
quel vuoto nello Stomaco,
proprio dove erano le tue Mani Strette.

"Perché sento di appartenerti ...
... perché senti di appartenermi"

giovedì, aprile 29, 2010

Adiòs ... Por Siempre



solo quería hacerte saber que,
volevo solo farti sapere che
quizás no es la mejor forma, pero
forse non e' il modo migliore, però
que de la misma forma que yo
cosi come io

respete tu primer adiós, espero

ho rispettato il tuo primo "addio", spero

que tu también respetes que

che anche tu (accetti) rispetti il fatto che

esta vez soy yo el que quiero irme

stavolta sono io a voler andarmene

y que solo espero que puedas reconocer

e che spero solo che possa riconoscerti

y encontrarte algún día contigo misma y que

e trovare un giorno te stessa e che

reconozcas una sola cosa que.

ammetta una sola cosa

yo soy el único que te he amado.

che io sono l'unico che ti ha amato

adiós.

addio


adiós me fui, lejos de ti

addio, me ne sono andato, lontano da te

nade lo que llore, pero llegue

ho nuotato in cio che ho pianto, pero sono arrivato

solo quise antes de marcharme

prima di andarmene volevo solo

decirte que algún día volveré amar

dirti che un giorno amero di nuovo

y si hasta ese día he de llorar no

e se fino ad allora dovro piangere

sabrás de mi te lo puedo asegurar

non saprai nulla di me te lo posso assicurare,

y si algún día las cosas andan mal

e se un giorno le cose dovessero andare male

y necesitas un hombro donde llorar

e avrai bisogno di una spalla su cui piangere

podrás llamar,

potrai chiamarmi

quizás querrás que regrese y será tarde ya

forse vorrai che ritorni, e ormai sara tardi

será tarde ya

ormai sara tardi

quizás querrás que regrese y será tarde ya
forse vorrai che ritorni, e ormai sara tardi

será tarde ya

ormai sara tardi
adiós me fui, lejos de ti
addio, me ne sono andato, lontano da te

nade lo que llore, pero llegue

ho nuotato in cio che ho pianto, pero sono arrivato

solo quise antes de marcharme

prima di andarmene volevo solo

decirte que algún día volveré amar

dirti che un giorno amero di nuovo

y si hasta ese día he de llorar no

e se fino ad allora dovro piangere

sabrás de mi te lo puedo asegurar

non saprai nulla di me te lo posso assicurare,

y si algún día las cosas andan mal

e se un giorno le cose dovessero andare male

y necesitas un hombro donde llorar

e avrai bisogno di una spalla su cui piangere

podrás llamar,

potrai chiamarmi

quizás querrás que regrese y será tarde ya

forse vorrai che ritorni, e ormai sara tardi

será tarde ya

ormai sara tardi

quizás querrás que regrese y será tarde ya
forse vorrai che ritorni, e ormai sara tardi

será tarde ya

ormai sara tardi

y yo reconozco una cosa que

ammetto una cosa

quizás pasará el tiempo

che anche se passasse del tempo

y yo no encuentre con quien

e non incontrassi qualcuno con cui condividere (la mia vita)

compartir, pero seguiré luchando.

continuero a lottare

pero a esta guerra tuya y mía

però, di fronte a questa guerra tua e mia

ya no le puedo decir más que sí.

non posso far altro cher arrendermi

seguiré me camino, sigue el tuyo

continuero per la mia strada, continua per la tua

adiós.

addio


Senza altre parole ...

mercoledì, aprile 28, 2010

Like an Escort ... I feel

Why Don't You Do Right?

- Do Me Right ... Now ...

Romeo y Julieta

Sono stata Stupita.

Non capita spesso di indossare un Sorriso
per qualcosa che può essere compreso solo in parte
ma che è esattamente il mio Essere.
[EdèStatoSenzaChiedere]

Il tuo Pugno era chiuso,
serrato e contornato da quel bracciale della Fortuna
acquistato molto tempo fa in Spiaggia.
[All'InizioStentavoAComprendere]

Sulla tua carne Bianca,
era disegnato il mio Nome,
col Sangue.
[...]

"Avrei voluto fosse il tuo ..."

E vedevo il tuo sorriso avvolto dal Fumo della sigaretta,
la sciarpa calata sul collo e la barba incolta,
i capelli fluenti sulle spalle, come anni fa.
[ImmersaNegliOcchi]

Non sono i regali più belli a stupirti,
ma quelli che senti più tuoi
e che capitano nel momento in cui
ne hai estremo bisogno.
[ComeFaiAConoscermi?]

Dentro di me sono rinate mille immagini,
una sequenza a flash che mi ha lasciato inerme,
non riuscivo a spostare gli occhi dal mio Nome.
[ScorrevaSulBraccio]

E tu eri li in piedi e sorridevi,
con il tuo solito vagabondare e l'indifferenza di chi sa fare
gesti immensi con una semplicità fuori luogo.
[MioFolleAmico]

Perchè per noi questo è Normale,
provenendo da due Strade Simili,
anche se in due Posti Diversi.
[CompresiDalloStessoMale]

Perchè per altri questo è Sconsiderato,
avendo trascorsi diversi di cui tu non puoi comprendere
i miei Ragionamenti ed io le tue Sensazioni.
[AbbiamoPassatiDiversi]

Ma ora non voglio pensare,
finisco il mio rum che brucia sulle labbra,
ho voglia di un sigaro stasera.
[VoglioTeQuestaSera]

"Romeo y Julieta"
Scatola Bianca come la Carne
Scritta Rossa come il Sangue
[RitornoDaTe]

"Avrei voluto fosse il tuo ..."

martedì, aprile 27, 2010

Wish You Where Here

Allora, pensi di saper distinguere
il paradiso dall'inferno?
I cieli azzurri dal dolore?
Sai distinguere un campo verde
da una fredda rotaia d'acciaio?
Un sorriso da un pretesto?
Pensi di saperli distinguere?
E ti hanno portata a barattare
i tuoi eroi fantasmi?
Ceneri calde con gli alberi?
Aria calda con brezza fresca?
Un caldo benessere con un cambiamento?
e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista
in una battaglia?
Come vorrei, come vorrei che fossi qui
Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno
E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che fossi qui

Lord, I'm just killing time ... And time's killing me ...

lunedì, aprile 26, 2010

Temptation ...

Riesco ancora a desiderarti,
a volte mi chiedo da cosa nasca questo mio Sentimento
e cosa del tuo fare lo Supporti.
[DovreiSmetterePerSempre]

Poi mi rispondo che è tutto nella mia Testa
e che effettivamente e praticamente
tu non Esisti. Non sei mai Esistito.
[NonEsistonoISegniNell'Anima]

Ho indubbiamente Idealizzato
qualcosa che è parso anche se per un Istante così vero,
che aveva invaso le nostre Anime, contemporaneamente.
[EppureEraCosìVero]

E ho Congelato quel momento
come se fosse ripetibile all'Infinito,
come se in nostro stare bene fosse Eterno.
[AvevoRipresoASorridere]

E ho continuato a muovermi
nella Realtà degli eventi Mangiando
le pagine di quel Ricordo.
[LentamenteGiornoDopoGiorno]

Finché non l'ho Distrutto,
quasi alterandone l'Essenza, cambiando la Realtà.
Mi sono Svegliata.
[AmaroRisveglio]

E il destarsi è stato veramente Duro,
non sai quanto ho potuto Soffrire e star male,
non hai idea di cosa sia Avvenuto.
[NonHoRaccontatoNulla]

E ti assicuro che il tuo non volermi mettere in Mezzo
a qualsiasi cosa sia accaduta,
non so fino a che punto sia stata la Scelta Migliore.
[PerchèSiamoDiversi]

E ora non so se ho voglia di Giocare nuovamente,
anche se continuo a Desiderarti,
intensamente.
[NonMiComprendoNuovamente]

Ma non voglio Respirare ancora altre poche volte
per poi essere lasciata nuovamente in Apnea
ad libitum.
[PreferiscoNonSentirti]

"E' un impegno ..." e io gli impegni li rispetto,
e tu sei una persona che non giura.
Quindi è il massimo che posso Aspettarmi da Te.
[SoloQuestoOraAttendo]

Rimango ancora in via di Recupero
da tutto quello che è stato e che non è
da tutto quello che doveva e non è stato.
[AvremmoPotutoViverlo]

Inizio a Dubitare di tutte le Emozioni
che la mia folle Mente Ricorda.
Che veramente siano Successe.
[MischioGliEventi]

Il tuo Volto è svanito,
il tuo Odore è impercettibile nell'aria,
la tua Voce ancora di più.
[InizioADimenticare]

E io.

Io che non so più quello che c'è Dentro di Me,
se quello che ricordo del passato è Vero
e cosa potrai darmi nel Futuro.
[PocoTempoAlTempo]

Ma continuo a Desiderarti.
[Stupida]

domenica, aprile 25, 2010

Non c'è nulla che riesca ad impedirmi
di pensare che tutto questo e le motivazioni
che fino ad ora hai addotto,
siano bugie.

[...Perdonami...]

E quanto mi fa male questo dubbio,
dentro di me lacera ogni sicurezza e
il pensiero che avevo di te
da anni.

[Smentiscimi]

Vorrei veramente potermi sbagliare,
questa volta sarebbe dolce
poter sussurrare infinite volte
"ho torto".

[NonHaiAncoraCapito]

E lo farei col sorriso sulle labbra,
mentre con le braccia
circonderei il tuo collo
baciandoti.

[RegalamiLaTuaMusica]

Una lunga settimana ancora,
quando ti danno una scadenza
intorno a te il tempo scorre
lentamente.

[SinghiozzanoIGiorni]

Mi chiedo a volte cosa ci diremo,
guardandoci ancora negli occhi
e che spiegazioni daremo
all'altro.

[Sensazioni]

Ed è tutto così complicato con te
non è stato mai semplice,
io non ho mai compreso e tu
non hai spiegato.

[StentoACredere]

Ma quel barlume di follia dentro me
mi porta ancora a sperare
che tutto questo sia
vero.

[EstremaFollia]

giovedì, aprile 22, 2010

Una sera di molto tempo fa.

"Non so ancora perché ho accettato"
Ripetevo a me stessa,
sistemando il leggero vestito bianco sulle gambe.

"Tutto ciò non mi si addice affatto"
Nervosamente continuai a sfiorarmi il viso
sistemando i riccioli neri sulle spalle.

"Devo cercare di rilassarmi e respirare"
A fondo, ancora una volta, concentrandomi sull'odore della cera
che si consumava sui tavoli, nel rumore di tacchi sull'assito.
Le parole delle persone diventavano labili,
celavo me stessa nel fumo di una sigaretta.

Non accorgendomi che ti stavo fissando.

Il tuo sorriso s'immerse nei miei occhi,
non vi fu altro momento in cui desiderai
essere acqua e farti oltrepassare
come aria il mio Essere.

Divertito, calzasti il tuo capello bianco,
giocando ancora col bocchino e le labbra,
mi prendesti la mano
e non riuscii ad evitare il tuo essere indomito.

Un passo indietro per contemplare il nuovo gioco
in cui eri venuto in possesso, prepotentemente,
senza chiederne l'appartenenza e la volontà.

Tremai così forte da farti sorridere nuovamente
mentre, stringendomi, iniziavi a danzare.

Gli altri parlavano di noi
e le ragazze nascondevano le loro bocche dietro al ventaglio
quando gli uomini, sotto i baffi, fumavano i loro sigari.

Smisi di pensare anche quando mi portasti,
sempre senza parlare,
fuori della grande terrazza della casata.

"Non saresti dovuta essere qui"
guardavi altrove dinnanzi a te,
con aria sicura e ferma.

Alzai la mano per giustificarmi.
Prendendola mi portasti a te, baciandomi.

Il sapore del sigaro pervadeva la mia bocca,
di un amaro dolce, mai sentito.
La tua pelle profumava di colonia,
non riuscivo a staccare le dita dal tuo collo, carezzandolo.

Calzasti di nuovo il cappello
che avevi appoggiato lungo il cornicione.

Iniziasti a camminare verso la finestra,
scomparendo dalla mia vista,
in mezzo ai visi delle persone,
alle risa delle ragazze,
ai fiori all'occhiello degli uomini dalla tuba nera.


- A Daniele Tinti -
M'è stato dolce navigare nel tuo mare.

mercoledì, aprile 21, 2010

Godermi L'Attimo

Non accade spesso, forse non accade mai.
Non do mai altre possibilità dopo la Prima,
non è mio Carattere, di solito lascio
e mi rivolgo su altro.
[HoDiMeglioDaFare]

Ma c'è ancora Qualcosa dentro me,
che mi porta a Sperare, a Desiderare,
fortemente a Volere.
[VolereTe.]

Nella tua Dolcezza, nella tua Complessità,
nel mare delle tue Problematiche
che non conosco e non voglio sapere,
in questo momento.
[TiPensoSempre]

Lascio che scorra questo Tempo,
sopra la mia Pelle e i miei Pensieri,
attraverso le mie Agonie e i Sogni.
[Parallelamente]

E' ancora tutto così Fresco,
pulsa ancora la Carne Viva,
le Ferite non si sono rimarginate.
[NonMeLoPermettereAncora]

Ti chiedo solo di non Tradirmi nuovamente,
"Chi ti ama non Tradisce"
mi ha detto Morris,
ho guardato titubante le mie Mani ed ho risposto
"A meno di un ottimo motivo...".
[NonDiNuovo...NonDiNuovo]

Ecco, voglio Fornirti l'Alibi a tutto,
voglio Crederci, Sperare e Fidarmi.
[ParoleCheNonConosco]

E il tutto dovrà Essere credibile,
quando ti bacierò ancora una volta le Labbra.
[IlDesiderioSopraLaVita]

Ma voglio farlo.
[Again]

Perchè credo in Noi.
[...]

domenica, aprile 18, 2010

Aprii la porta lentamente,
stando attenta a non far Rumore.

La Serratura Elettronica scattò velocemente.

Eri steso sul Letto,
dopo la Doccia.

C'era la musica che proveniva dal tuo Portatile.

Voltato di spalle,
la tua Carne era adagiata sulle Bianche Lenzuola.

La tua Pelle Candida si confondeva con esse,
stentavo a trovare il Confine fra questa e il tuo Essere.

Rimasi a guardarti lungamente seduta accanto a te.

Con un Dito sfioravo le tue Dolci e Glabre curve,
l'epidermide mi rispondeva Rabbrividendo.

Ci sono stati attimi dove ho stentato a Respirare,
dove ho dovuto Ricordarmi di farlo.

Anche i miei Bisogni Fondamentali,
riescono a venir meno in tua Presenza.

Ora i miei ricordi sono Labili,
come la tua Carne su quel Lenzuolo.
Bianca, dissanguata di tutto ciò che Reputavo ci fosse dentro.

L'Eccelsa Confezione, per un Ordinario Regalo.
E' stata Lei e tutti i suoi perché
a fermare questa mattina la mia Mano
intenzionata, se non a porre fine,
a creare un netto stacco da me dalla Realtà.

E' stata Lei a scaldare il mio Cuore
e a far si che la quello che stavo perpetrando
su me stessa, avesse Respiro e Rallentasse,
che lentamente placassi Bisogni e Necessità.

E' stata Lei col suo fare Spensierato,
con l'Idea di valere poco,
con la Sensazione di esserci ancora di meno,
di avermi, a volte, lasciato sola,
a Salvarmi.

Mentre guardavo ciò che avevo fatto,
le mie Mani, il mio Viso scavato,
l'Odore massacrante del mio Essere,
leggevo tutti i tuoi perché scritti nella stanza.

E il Sale delle mie Lacrime
entrava dolcemente nelle Ferite,
e non c'era nulla di Amaro in questo,
solo il fievole Dolore di non poterti Abbracciare.

Sono così caduta seduta a in Ginocchio,
davanti al monitor di questa stanza
con le Persiane il legno ancora chiuse.

Il Sole batteva su di esse e non me ne ero accorta,
i primi Rumori del giorno prendevano vita nell'aia,
ed io ero li, che riflettevo sulla mia Anima.

Non sarebbe mai dovuto iniziare questo Giorno,
non avrei dovuto sentire l'0dore del Caffè,
le risa dei Bambini e i crampi nello Stomaco.

Non dovevano esserci i miei Pensieri
il Suo Fottuto Silenzio,
la Mancanza di Mille Sensazioni,
il Peso della mia Anima e del Mio Essere.

Non ci sarebbe dovuto Essere,
non ci sarei dovuta Essere.

E invece ho fasciato i miei Polsi,
ho letto tutti i tuoi perché
e sto digitando nero su bianco ancora una volta.

Un giorno,
un'alba,
un'ora.

Ancora, ancora, ancora.

Sono Stanca.


[Ma Sorrido ancora una volta
mentre ti sussurro
Ti Amo ...]

sabato, aprile 17, 2010

Senza Odore, giacevi attendendo davanti a me.
Più volte mi sono chiesta quale fosse la verità
che andavo cercando sul tuo Corpo.

Baci senza Calore sfioravano la mia pelle.
Chiudendo gli Occhi il tuo Veleno agiva dentro di me,
logorando e facendo Sanguinare l'Anima.

Un'altra Carne rimane tale in presenza del Pensiero.
Nella mia Testa non c'era altro che un lontano
Ricordo passato, una voce familiare.

Il Vuoto non si Colma se non con la sua Sostanza.
E' stato completamente inutile cercare di Riempire
la tua mancanza con la Presenza di un'altro.

La Trama si intreccia nel tempo, la consapevolezza è eterna.
Lentamente mi alzavo dal tuo giaciglio,
mentre completamente svuotata di me stessa, mi rivestivo.

La Fuga da Noi stessi diviene il Desiderio Principale.
Risuonavano i passi lungo il corridoio fino all'ingresso,
giù per le scale e poi sul selciato, fino all'auto.

Il Disgusto di ciò che è dentro dell'Anima aumenta.
Accendo una Sigaretta credendo di bruciare quel peccato,
che ancora mi porto dentro. La tua Presenza.

La Conoscenza a volta non è forza, ma Dolore.

Ti Odio per avermi fatto comprendere la differenza fra Amare
e non Farlo. Tra fare l'Amore e farmi Scopare.

Lentamente il Veleno esce fuori da noi. Danzando.
Accosto, la Luna è grande come quella sera nella piazza.
Solco le mie braccia, fuoriesce il mio veleno dolcemente.

Svanisce tutto, tranne Te.

Il corpo si fa labile, i muscoli si mortificano,
ma il Pensiero non m'abbandona ed è causa di questo male.

L'Eco di Ciò che Non è.
E tutto questo è quello che non dovrebbe,
diametralmente opposto a quello che Volevi Essere per Me

Contrappasso.
Sei il risvolto di una Medaglia, il prezzo da Pagare,
il Giudizio di una Vita.

In un Attimo il Diavolo trovò l'Apocalisse nelle Mani
e non seppe gioirne ma si lasciò Morire nelle Ali
di un Angelo.


Nei Miei Sogni,
sono la tua Esmeralda.

venerdì, aprile 16, 2010

Burn-Smoke-Again

Non c'è nulla di Santo in quello che sto perpetrando,
il lavare la mia Anima col Sangue di chi m'ama
e non curarmene a tal punto da non sentire più l'Odore
della mattanza attorno a me.

Quando invece chi dovrei Uccidere
è questo Sentimento che non mi da Pace
che invade ogni mio Respiro e ogni Attimo,
inducendomi a credere che sia così anche per Te.

Incido nuovamente la mia Pelle,
mentre i Ricordi mi assalgono,
tanto che senso ha ancora calarmi nel ruolo
di brava ragazza, quando non lo sono mai stata?

Jade dice che dovrei essere me stessa,
che si va a testa alta nella Vita e che si è meglio così
che tutti ammassati uguali, uno dietro l'altro.

Ma a volte salgo in cima alla mia collina
e accendo una Sigaretta e mentre stappo una Birra,
li vedo felici che chiacchierano di nulla,
mentre si scambiano nessuna sensazione,
mentre tornano al niente delle loro vite.

Eppure hanno tutto,
eppure non hanno i miei problemi,
eppure non si pongono le mie domande.
Eppure ridono. Felici.

E non vorrei essere qua su a guardare loro
e non vorrei essere laggiù a non saper dire nulla,
e non vorrei essere e non vorrei andare e non vorrei restare.

Allora faccio del tutto,
giorno dopo giorno per consumare me stessa
fin quando non ci sarà nulla da Preservare,
fin quando nessuno Desidererà niente da me,
fin quando il tuo Pensiero mi abbandonerà.

Santo, torno a prendere una Tequila da te.
Porto il limone delle tue Terre e il Sale
che è nelle mie Ferite.

Affogheremo assieme ancora una Notte,
per cercare di trovare luce nel buio avvenire
e non trovandola,
ci abbandoneremo nella mia Carne
sulla quale continueremo a spegnere
le nostre Sigarette per contare gli eventi
che ci separano a ciò che incontreremo.

giovedì, aprile 15, 2010

RisPOSTe DisUNITE

E mi ritrovo ancora una volta a Sezionare le tue Parole,
mentre queste sgorgano dalle tue Labbra
e le tue Mani corrono veloci sulla Tastiera.
Appoggio la testa accanto ai tuoi Capelli Ricci,
che ancora sanno di Mare e di Note di Chitarra,
accarezzo le tue Spalle e respiro l'Odore della Tequila
che viene dai nostri Corpi Stanchi di Vita Vissuta.

"dimmi che non sai farti una volta da sola se non sei con me.
vendo tutto, se vuoi. anche quello che non ho mai avuto e tutto ciò che non ho più."


E' il tuo non avere nulla da vendere e la volontà
di fare tutto il contrario che mi ha sempre affascinato.
Non hai mai cercato di redimermi,
non ho mai cercato di immolarti,
abbiamo accarezzato i nostri tagli sulle braccia
guardandoci negli occhi e non chiedendo perchè.

"i volti a cui non riesco a dare un nome
e i luoghi a cui non so dare uno spazio definito.
definitivo sembra questo lasciarsi andare all'impreciso."

Sei a Braccia Aperte sopra di me,
come un Santo Immolato alla sua Croce,
mentre tutto Ruota intorno a noi
e il Vento sposta i Ciondoli disposti sul Tetto
nella casa dell'Acchiappasogni.


"questo silenzio asfissiante che si dilunga oltre la peggiore delle ipotesi.
respira ancora e continua a contare.
la città come non l'abbiamo vista mai."

Respira ancora e Continua a Contare,
è l'unico modo che Mi rimane, come sai,
per non Ascoltare i miei Pensieri, per non dargli adito
e per far si che il Suo Silenzio non mi devasti.

"tra il bianco e il nero dei tasti abbiamo intrecciato le nostre vite."


Sappiamo ancora farci del male
entrare dentro le ferite con le Mani
fino ad arrivare all'Anima passando dalla Carne.
Abbiamo iniziato intrecciando le nostre vite
per poi andarcene quando non ce la facevamo più
a non parlare ed essere capiti.

"chiudi gli occhi e immagina. ti colpiranno mentre sogni.
è il motivo per cui ci danno la speranza."

Ti dissi -Chiudi gli occhi e immagina...-
Desistevi -... non riesco non posso farlo ...-
Insistevo -puoi farlo ne sono sicura, sono qui, abbandonati! -
Oggi so perché - Ti colpiranno mentre sogni -

"nei pomeriggi daltonici sulle spiagge abbandonate."

Io che non vedo i Colori
e che per Te fanno parte nelle tue Mani
di ciò che riesci ad immortalare nella Vita
mostrando agli altri come scorre da dentro di te,
fino ad una Pozzanghera riflettente il Cielo più Azzurro,
che tu mi hai descritto e che io non potrò mai Vedere.

"tornerà il sole ma non quello che abbiamo perso.
ancora una volta ritornerà a scoppiarci qualcosa dentro al cuore.
all'improvviso. e ci sentiremo nuovamente vivi. all'improvviso.
"


Non so se lo desidero ancora,
non so se lo desideri ancora. In fondo.
Perchè torneremo a soffrire quando andrà via
e sarà più forte del dolore che provo ora
mentre guardando il nuovo sole,
cerco il vecchio.


"quasi fosse facile come morire."

Ce lo siamo augurati così tante volte,
perché infondo chiediamo solo un'altra Possibilità
di essere Smentiti, prima che noi stessi
non riusciremo a Salvarci dagli Altri
e a Salvare il nostro Corpo così devastato dalle nostre Azioni
per quanto la nostra Mente torni Lucidamente
a ingraziarsi la nostra Anima

"mentre noi ci domandiamo ancora quando finirà
questo scavarci le anime alla ricerca di una goccia di sangue
che sia ancora puro."

La nostra Brama di riuscire ancora a trovare
qualcosa o qualcuno che sia Puro,
che non abbiamo o che non è stato Contaminato,
quell'Angelo che ci farà vedere il Suo Mondo
per poter redimere un Diavolo e un Santo al Contrario.

"sulle strade del ritorno ci sentiamo perduti.
ci colpisce l'idea che forse sarebbe stato meglio accontentarsi."


Proviamo a percorrere le strade del ritorno,
ma non fanno per noi e ben presto ci accorgiamo
che tornare sui nostri stessi passi non è più come prima.
Non possiamo tornare da dove siamo venuti,
perchè è tutto diverso, anche dentro noi
e dentro gli altri.
Sarebbe stato meglio accontentarci,
lo sai che non è così,
non l'avremmo mai fatto.


"ma in queste notti gelide non riusciamo a riscaldarci stringendo corpi dissanguati. "

Anche se vorremmo trovare calore dagli altri,
siamo diventati selettivi,
non tutti soddisfano ciò che chiediamo,
può esserci calore per un momento,
magari in una parola,
ma spesso quello che troviamo accanto
sono solo corpi dissanguati di persone
che non sanno vivere.
Sono morti prima di saperlo.


"quando hai rinunciato a combattere
e il coraggio che hai trovato per andartene.
e io sempre qui. immobile.
con la paura che ci tiene con i piedi per terra."

Perché con Noi, Tutti eseguono lo stesso Sbaglio,
rinunciano a Combattere, a ottenere quello che Vogliono,
a non capire come muoversi,
mentre è così facile...
Perché io continuo a Volare e trovo chi è Ancorato
con le Mani nella Nuda Terra
e tu che sei con i Piedi nel Fango, e con la tua Paura
trovi chi è destinato a Librarsi Libero

"che ci mette in mano una penna e ci fa scrivere.
che ci mette in mano una pistola e ci fa sparare.
che ci mette in mano una croce e ci fa pregare."


E che ho messo nelle tue mani tutta me stessa,
e mi hai guardato negli occhi e hai scosso la testa.
E tu che hai messo nelle mie mani i tuoi ricordi,
le tue giornate peggiori e le tue foto
e t'ho baciato in bocca, scuotendo la testa.


"ma le mie mani tremano. non possono tenere niente. neanche te."

Ed è per quello che ancora una Volta
nasciamo Sparsi per il Mondo
destinati a Sfiorarci l'Anima e a Sezionarci la Carne,
Accarezzarci per una Sola Notte ritrovando Noi Stessi,
io nelle tue Parole e la Tua Pelle,
tu nel mio Sangue e nel mio Dolore,
desiderare i Nostri Corpi Stanchi
per poi Accorgerci di non riuscire ad Afferrarci
e di non poterci Tenere stretti,
l'un l'altro.

Legata Di Spalle Contro Il Santo Al Contrario

Hereticus - Hope Leaves


Nell’ angolo accanto alla mia finestra
Vi è appesa una solitaria fotografia
Non c’ è motivo
Per cui non l’abbia mai notata;
E' un ricordo che potrebbe trattenermi
C’ è una ferita che sanguina sempre
C’ è una strada che sto sempre percorrendo
E so che non ritornerai mai in questo posto
Sei andata attraverso i giorni senza parlare
C’ è un sollievo nel silenzio..
Così abituato a perdere tutte le ambizioni
Sforzandosi di mantenere quel che è rimasto..
C’ è una ferita che sanguina sempre
C’ è una strada che sto sempre percorrendo
E so che non ritornerai mai in questo posto
Una volta disfatto, c'è solo fumo..
Ardente nei miei occhi per accecare..
Per celare quel che è realmente accaduto
Costringi l’oscurità su di me
C’ è una ferita che sanguina sempre
C’ è una strada che sto sempre percorrendo
E so che non ritornerai mai in questo posto

[Sei stato sempre accanto a me...
... non lo scorderò mai.]

mercoledì, aprile 14, 2010

Odio et Amo

Odio gli Uomini, per la loro Semplicità
con cui fanno Sesso senza Domande,
perchè non si pongono dubbi e quando vengono interrogati,
non sanno darmi le loro Risposte.

Odio il Ricordo di Colui che mi prese senza chiedermelo,
dell'Odore che mi è rimasto dentro del suo Alito,
del fatto che non riesco più a vivere l'Amore serenamente,
se non concependolo una sorta di Violenza.

Odio le Donne per la loro Celebralità,
per le Paranoie che riescono a farsi
e per percorrere Strade senza Senso e Ragione,
per la Superficialità del loro Essere.

Odio il Ricordo di Colei che finse di Amarmi,
solo per avere un nuovo gioco fra le Mani,
per avermi Rubato l'Anima con le sue Moine
e per Averla Difesa a Spada Tratta,
fino a quando mi Vendette per la Sua Libertà.

Odio me stessa per non essere nè Uomo nè Donna,
per saper Amare Follemente, Diversamente e Distintamente,
sia Uomini che Donne ed essere un mix di entrambe le Specie.

Per la mia Complessità dell'Essere Celebrale,
di riuscire a fare l'Amore senza Inibizioni e Domande,
per pormele dopo gli Eventi ed avere le Risposte a queste.

Ed è stato sempre questo non sentirmi in Pace
con il resto del Mondo che ha fatto si che riuscissi ad Amare
in modo totalemente imparagonabile agli Altri.

Per quanto possa Essere una Meravigliosa Conviviale,
una Pensatrice Effervescente, una Donna Indomabile,
un'Anima aperta ad ogni tipo di Esperienza,
non sarò mai Qualcuno da Amare.

...E, per questo, mi Odio.
Infinitamente...

martedì, aprile 13, 2010

SettantaDueOreSenzaToccareCibo.
LaMiaBulemiaTornaABussareAllaPorta.
HoDecisoDiAprirle.

SentoIBrividiNelleBraccia.
EstenuanteAttesaDelDolceDolore.
IMuscoliSiIntorpidisconoLentamente.

IlMondoPerdeISuoiContorni.
AttenderòFinoACheIlPensieroDiTe
NonDecideràDiAbbandonarmi.

SempreCheIlMioCorpoNonAbbandoniPrima
LaMiaAnima.

PerchèQuestaVoltaNonMiInteressaDiNulla
PerchèQuestaVoltaHoBisognoDiUnDoloreEnorme
PerPoterTirareViaIlTuoPensiero.

[E'OraCheIlTuoDoloreFinisca
CheTuPossaAbbandonartiAllaFelicità
TiDaròTuttoQuelloCheDesidererai]


AncoraUnaBugiaCheBruciaEFaMale
ENonHaQuindiSensoPerpetrareQualcosaCheNonEsiste.

OdioMeStessaPerAverCredutoAncora.

L'EspiazioneDellaMiaColpaE'OraInnata.

InSane

Che Stupida.

Ho sognato di chiacchierare in mezzo alla gente,
accendere una sigaretta e prendere una birra,
in una calda serata di Agosto, nella piazza principale.

Seduta sulle scale di quel pub che conosci bene,
conversare serenamente con i miei amici,
metterci d'accordo per le vacanze imminenti.

In lontananza vedere camminare una figura conosciuta,
soffermarsi appena per cercare di capire chi fosse,
riconoscere l'andamento sicuro e disincantato.

Vederti avanzare verso di me e non avere la forza
di pronunciare dopo tanto tempo le mie parole,
che ancora tengo soppresse in gola.

Lasciarti tendere una mano per sollevarmi
e non poter far nulla per impedirtelo,
mentre con una mano in mezzo ai capelli
mi baci.

Ancora c'è qualcosa dentro di me che spera,
che tutta questa situazione cambi,
che possa tornare ad ascoltare la tua voce.

D'altra parte c'è la razionalità
che mi hai tu insegnato ad usare per comprendere
che in certi momenti bisogna avere i piedi a terra.

Quindi mi sono ritrovata a sognare di notte
e ad essere reale nel giorno,
questo baratro mi uccide più di quanto sognassi solo.

Non riesco ancora a trovare un equilibrio
fra quello che sono, come vivo e ciò che sento
e fra quello che desidero e agogno.

Probabilmente è una dissociazione così grande
che mi dovrebbe far capire che i miei sogni
non sono realizzabili. Nessuno.

E pensare che l'unica cosa che desideravo
era poterti baciare ancora una volta.

Che stupida.

lunedì, aprile 12, 2010

La Rottura di un Giuramento.

[SeiIlMioRagazzo?]
[NoNonCredo]
[AlloraPossiamoAndareConChiVogliamo...]
[EhmNoQuestoNo]
[Ok.LoPrometto.]

Tutto perde di Consistenza nel Tempo,
anche le nostre Parole, non credi?

[EQuesteFannoMale]

Oramai sono solo spiragli di Luce,
che vengono Confusi in mezzo al Fumo.

[NonTrovoRispettoInTe]

Quindi stasera camminerò per la mia Strada,
non percependoti a Fianco, perchè non ha Senso
avere il Sentore di ciò che l'altro non vuole che sia.
[UltimamenteNonHaNullaUnSenso]

E con questo, sciolgo ogni Legame e Promessa.
[DoIMoveYou?]

Solo Lei ha Quel che Voglio ...

Sfinita, giacevo sul Letto,
dopo una giornata passata a camminare per le vie del Centro.
[MilleSguardiScambiati]

Sorridevo sentendo il tuo Odore nell'Aria,
la Barba appena fatta e i tuoi Passi nella stanza.
[HoChiusoIlMondoFuori]

Abbracciavo il Cuscino cercando ristoro,
chiudendo gli Occhi m'immaginavo muoverti accanto a me.
[DesideroQuestoPerLaVita]

Lentamente mi eri dietro,
ti sentivo respirare sul mio Viso, nei miei Capelli,
mentre le Mani scivolavano sulla Pelle,
fino a stringere dolcemente il Seno.
[TiDesideroArdentemente]

Inerme al tuo Corpo sopra il mio,
ero Pervasa da un senso di tuo Possesso e Costrizione
che aumentava ogni mio Brivido.
[TiFaccioMale?SeiEstremamenteDolce]

Meravigliosamente ti sentivo dentro di me,
mentre le tue Mani, facendo leva sulle mie Spalle,
mi tiravano contro di te.
[SconvolgiIMieiSensi]

Accompagnavo col mio Corpo i tuoi Movimenti,
mi lasciavo prendere senza Fatica alcuna,
lentamente come a Te piace e come stavo imparando a Fare.
[EternamenteEccitante]

E ora sono li, ancora una volta.
Carezzo le coperte che c'hanno Accolto,
annuso le Lenzuola cercandoti, sfiorando col Viso ogni Angolo.

Stringo il cuscino che è sotto il mio stomaco,
ho bisogno di te ora, Eternamente.

Dolcemente mi sfioro perpertando il tuo Ricordo,
nell'ultimo respiro urlo in tuo Nome.

... E Sono io Ciò che sta Cercando