martedì, aprile 27, 2010

Wish You Where Here

Allora, pensi di saper distinguere
il paradiso dall'inferno?
I cieli azzurri dal dolore?
Sai distinguere un campo verde
da una fredda rotaia d'acciaio?
Un sorriso da un pretesto?
Pensi di saperli distinguere?
E ti hanno portata a barattare
i tuoi eroi fantasmi?
Ceneri calde con gli alberi?
Aria calda con brezza fresca?
Un caldo benessere con un cambiamento?
e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra
con il ruolo di protagonista
in una battaglia?
Come vorrei, come vorrei che fossi qui
Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno
E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che fossi qui

Lord, I'm just killing time ... And time's killing me ...

4 commenti:

Clelia ha detto...

Scindere e' un campo verde da una rotatai non e' sempre cosi' scontato... Bisogna non solo guardare ma osservare per poter capire.

anche le paure bisogna saperle riconoscere, dargli un nome, una consistenza altrimenti diventano anche loro fantasmi che si trascinano nei sogni e al mattino le etichettiamo come futili invenzioni dell'inconscio

bellissime le tue parole ... come sempre

Clelia

ashasysley ha detto...

Avevo bisogno di te Clelia. Mi sei mancata veramente. So che riesci ad entrarmi dentro. E quando lo fai respiro di nuovo.
Grazie di avermi compreso ... grazie. Perchè a volte ho la sensazione riesca a parlare una lingua tutta mia e a non avere iterazione significative con altre persone.
Ma poi tu torni e con una mano schiarisci il mio cielo.

E riesco ancora una volta a mischiare i miei sogni e la sua realtà, i suoi fantasmi e le mie battaglie e infine questo treno che ci sta trascinando da parti opposte mentre lui credeva ci stesse avvicinando e che stessimo correndo troppo.

E mentre guarda le rotaie ... io vorrei volasse assieme a me sopra campi verdi ...

Silvia... ha detto...

... non credo a quello che vedo, credo a quello che sento ... e se quello che sento, poi diventa ciò che vedo, allora fermo il tempo, giusto il tempo di assaporare l'ennesima vittoria sull'illusione ... poi tutto torna a scorrere e ancora sento ... osservo e credo, credo in ciò che sento ... e non è guerra, non è battaglia e gli eroi sono quelli che continuano a credere mentre intorno vengono sfiorati da fantasmi ... che a volte, sono solo anime che non riescono a vedere che non esistono rotaie ma infinite possibilità ....

bellocks ha detto...

Vorrei poterti dire che il freddo deve ancora venire, di prepararti per l'inverno con maglioni di lana grossa. Vorrei poterti dire che le solite vecchie paure ti fanno più bella perché il tempo ti aspetta.