lunedì, giugno 30, 2008

Aspetto che venga il tempo che maturerà le mie ciliege,
ed una ad una le porterò alle labbra
e avranno un sapore stupendo e intenso.
Attendo scorrere il tempo,
non è stato mai così lungo un secondo.
Tante volte però vengo colta dalla paura.
E se aspettassi troppo? Se le mie ciliege cadessero?
O se qualcuno di notte venisse e le portasse via?
Gli imprevisti sono sempre incalcolabili.
Allora, mi rigiro nella notte nelle mie lenzuola e guardo fuori dalla finestra.
E' caldo e i grilli cantano per me armoniosi lamenti.
Aspetterò che venga il tempo, sarà dura ma attenderò.
Non posso bruciare tutto così per un capriccio di un attimo,
non posso non curarmi delle mie ciliege
io che ho atteso così tanto che il mio albero crescesse.
Non posso non attendere che il tempo faccia il suo decorso.

venerdì, giugno 27, 2008

Lettera ai miei figli

Cuccioli miei, non trovo le parole per dirvi cosa ho nel cuore. Spero solo che un giorno voi possiate leggere questa lettera che ho scritto oggi e sorridere un pò pensando a quanto posso amarvi.
Oggi non sono stata una "brava mamma". Non sono riuscita ad arrivare in tempo alla vostra recita e vedervi orgogliosi di avere fra la schiera dei genitori esultanti, vostra madre.
Mi sono sentita una stronza, incapace di comprendere i vostri bisogni e nel mio cuore ho pianto e urlato di disperazione.
Ciò è anche dovuto da un periodo difficile dal quale purtroppo non riesco a sollevarmi. Sto tentando con tutte le forze, ma mamma è stanca. Lo so, non è un buona motivazione, avete ragione a guardarmi con quegli occhi dubbiosi, ma tante volte accadono lunghi periodi dove dovete utilizzare tantissime forze e quando arrivate alla fine, non ce la fate più e non fate altro che arrancare per andare avanti.
V'ho trascurato e non riesco a darmene pace. A volte mi capita la sera di arrivare a casa e di non riuscire a darvi tutte le attenz
ioni che mi chiedete. Spesso cerco di "tranquillizzarvi", Bianca davanti ad un cartone animato e Valentino dietro ad un biscotto per cercare di fare tutto ciò che non sono arrivata a fare durante la giornata. Poi arrivo a sera e vi guardo dormire e tante volte mi viene da piangere e lo faccio. Piango in silenzio per il tempo che "spreco" senza di voi, senza abbracciarvi, baciarvi, fare il bagno assieme o semplicemente ridere.
Valentino, vorrei che sapessi che Bianca era piccola, io non lavoravo e avevo tempo da dedicarle, la portavo in piscina da quando aveva 4 mesi ed lei ha imparato a nuotare come un pesce. Tu non sei stato mai in piscina e mi dispiace tanto amore mio di non essere stata in grado di darti tutto quello che ho dato a tua sorella. Ho seguito la crescita di Bianca, appuntato tutto su un quadernino, incollato foto e foto ... il tuo, amore mio, è quasi vuoto. Ma non per questo non serbo in me l'amore che ho per tua sorella. Ho tue foto in ufficio dappertutto anche sullo sfondo del mio desktop. Ti amo, tantissimo, anche se te lo dimostro poco. Stai imparando a camminare e la sera, quando mi fai vedere che riesci a stare in piedi da solo mi riempi il cuore di gioia. Cerchi d
i mangiare da solo col cucchiaio e non vuoi essere aiutato. Sei un uomo, il mio uomo e lo sarai per tutta la mia vita.
Bianca, mia bellissima Principessa, hai un carattere dolcissimo e fragilissimo. A te, mi r
endo conto, faccio più male che ad altri. Mi cerchi sempre, anche quando abbiamo dei diverbi sulle cose da fare, su come farle, ma il bello di noi è che parliamo sempre, ci spieghiamo sempre tutto. Promettimi che continueremo a farlo per il resto della vita. Promettimi che non ci lasceremo mai e che saremo sempre l'una la spalla dell'altra. Ho bisogno di te mio Amore, anche se a volte ti lascio troppo a te stessa, tu che sei abituata alla mia presenza, al mio amore costante. Sei sempre nel mio cuore. In ufficio, accanto alla foto di tuo fratello, c'è la tua. Sei bellissima, sull'altalena che sorridi alla vita. Non smettere mai piccola mia, continua a darmi la tua forza e io continuerò a starti accanto, finchè il Signore me lo permetterà.
Questa lettera è per chiedervi perdono, per tutto quello che state "subendo" a causa d
i una mia crisi interiore. Spero riusciate a farvi un pochino forza fra di voi. Non abbandonatevi mai!!! E cercate, ogni tanto, di fare forza a questa stupida che altro non sa fare che scrivere una lettera in un blog, piangendo di disperazione davanti alla tastiera di un computer.
A volte mi chiedo se fossi rimasta a casa con voi, se fosse stato meglio. Certamente vi avrei seguito, aiutatato e non avresta mai pianto. Poi ogni tanto guardo quello che avete appreso da una maestra, da vostra nonna, da vostro zio, una canzone nuova, il nome di un nuovo cibo e sorrido. Sono gelosa, avrei voluto insegnarvi io tutto quello che sapete e poter sentire un giorno dire "Grazie Mamma per tutto quello che siamo" perchè siete meravigliosi figli miei e non avrei mai e poi mai desiderato nulla di diverso da quello che mi date e da quello che siete.
Quindi siate orgogliosi quando vi guardate allo specchio e sorridete ricordando questa Mamma che vi amato e vi ama allo stremo delle sue forze.
Vi adoro ... non sapete quanto.

Mamma

mercoledì, giugno 25, 2008

Sapore di Miele - Marlene Kuntz

Sapore di miele,
sapore d'amore,
dalla tua pelle dentro alla mia bocca,
quando torni a farti la mia faccia.

Un gusto melato
di cose già avute
(dopo un'ora sarebbero perdute):
si può solo riprendere a giocare

ancora e ancora
finchè lo vuoi.
Dammi il tuo nettare, mia bella Venere,
che tornerò il tuo duro Satiro.

Ancora e ancora
finchè mi vuoi:
con il tuo nettare, mia sacra Menade,
io tornerò dentro di te.

Sapore di miele,
sapore d'umore:
alveare mio, stilla ancora amore!
Suggo e bevo come fa l'ape al fiore.
Il tempo è dei giochi
che accadono allegri,
e solo questo è il mondo che vogliamo:
lascia un gusto dolce che godiamo

ancora e ancora
finchè lo vuoi.
Dammi il tuo nettare, mia bella Venere,
che tornerò il tuo duro Satiro.

Ancora e ancora,
finche mi vuoi:
con il tuo nettare, mia sacra Menade,
io tornerò il tuo duro Priapo.

Ecco... lo sento ritornare...
si tu dissetami così...
vieni a gustare il tuo sapore
il tuo desiderio qui ... su me... oh si...

Eccomi qui mia bella Venere
rinvigorito bella Venere
sono il tuo satiro ancora di più
e vengo su giù su giù su giù
Eccomi qui mia sacra Menade
rinato mia gustosa Menade
sono un tuo fauno sono il dio pan e vengo su giù su giù su giù.
Tu si che sapevi amarti
che al tuo solo godimento osavi lasciarti andare
nella luce degli occhi socchiusi ai tuoi specchi.

E scioglievi le labbra al succo dei tuoi morsi
muovendoti a tratti nel piacere dei fianchi,
evaporando il profumo e il gemito
con la pelle nuda e la bocca sospesa in un sussulto di volo.

E stringevi i seni nei perimetri del cuore
giocando tra le dita le sue perle di carne rosa,
spogliandoti il pudore nella smorfia e nella gola.

E nelle delizie del tuo sesso
godevi la luce, l’ombra e il mistero
il sogno, l’essere e l’infinito,
elevando il respiro oltre le nuvole del tuo paradiso.

martedì, giugno 24, 2008


Desidero il tuo corpo contro il mio.
Voglio respirare il tuo respiro fino a morirne.
Ricordo i brividi del tuo petto sudato contro il mio seno,
i tuoi gemiti soffocati dalla troppa voglia di avermi.
Sento addosso ancora il ritmo di quella lenta danza,
che mi faceva sentire dapprima sola e poi completamente piena di te.
Ho bisogno di te, fremo dentro, un fuoco mi brucia.
Lento ardere per mai bruciare.
Bruciami amore, fosse l'ultima volta che godo nei tuoi occhi.

Guardami.
Dietro questo specchio di cristalli liquidi.

Anch'io sono sporca dentro.
Questi sono i segni del mio male.
E li porto con disinvoltura.
Oggetti.
Oggetti per ricordare ciò che forse andrebbe sepolto sotto la sabbia.
Ma amo troppo il mare. E il mio passato.
Come te. Che sei Acqua.

Jenny è pazza

Jenny non vuol più parlare
non vuol più giocare
vorrebbe soltanto dormire
Jenny non vuol più capire
sbadiglia soltanto
non vuol più nemmeno mangiare
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny ha lasciato la gente
a guardarsi stupita
a cercar di capir cosa
Jenny non sente più niente
non sente le voci che il vento le porta
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire

Io che l'ho vista piangere
di gioia e ridere
che più di lei la vita
credo mai nessuno amò
io non vi credo
lasciatela stare
voi non potete

Jenny non può più restare
portatela via
rovina il morale alla gente
Jenny sta bene
è lontano...la curano
forse potrà anche guarire un giorno
Jenny è pazza
c'è chi dice anche questo
Jenny è pazza
c'è chi dice anche questo

Jenny ha pagato per tutti
ha pagato per noi
che restiamo a guardarla ora
Jenny è soltanto un ricordo
qualcosa di amaro da spingere giù in fondo
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire
Jenny è stanca
Jenny vuole dormire

lunedì, giugno 23, 2008

Simpathy for the Devil - Rolling Stones

Pleased to meet you - piacere di conoscerti
Hope you guess my name - spero che indovinerai il mio nome
But what's puzzling you - ma cosa ti rende perplesso?
Is the nature of my game - è la natura del mio gioco

So if you meet me - quindi se mi incontri
Have some courtesy - abbi la cortesia
Have some sympathy, and some taste - abbi la simpatia e un pò di eleganza
Use all your well-learned politesse - usa tutta l'educazione che hai ben imparato
Or I'll lay your soul to waste, um yeah - o prenderà e butterò la tua anima

Tell me baby, what's my name - dimmi tesoro, quale è il mio nome?
Tell me honey, can ya guess my name - dimmi dolcezza, puoi indovinare il mio nome?
Tell me baby, what's my name - dimmi tesoro, quale è il mio nome?
I tell you one time, you're to blame - te lo dico una volta, devi incolparti

What's my name - quale è il mio nome?
Tell me, baby, what's my name - dimmi tesoro, quale è il mio nome?
Tell me, sweetie, what's my name - dimmi tesoro quale è il mio nome?

Ancora il tuo odore

E non posso far altro che ricordare il tuo odore.
Sulla finestra in contro luce alla luna,
sono sorretta dalle mie braccia.
Una dolce brezza muove i miei capelli rossi,
sollevando dal mio corpo nudo, il tuo odore.
Entra nelle mie nari fin dentro allo stomaco,
me ne sto cibando per poter andare avanti.
E chiudo gli occhi ascoltando il chiarore della luna,
riflettere sulla mia pelle eburnea.
Penso ancora a te, ai tuoi occhi e ai tuoi mille baci.

venerdì, giugno 20, 2008

Hotel California - Eagles

On a dark desert highway, cool wind in my hair- su un'autostrada buia e deserta, vento fresco fra i capelli
Warm smell of colitas rising up through the air un caldo profuno di colitas i solleva nell'aria
Up ahead in the distance, I saw a shimmering light- più avanti in lontanaza, vidi una luce scintillante
My head grew heavy, and my sight grew dimmer - lamia testa divenne pesante e la mia vista fioca
I had to stop for the night.- dovetti fermarmi per la notte

There she stood in the doorway - lei stava li sulla soglia
I heard the mission bell - io udì una campana d'allarme0
And I was thinking to myself, - mentre pensavo fra me e me
'This could be Heaven or this could be Hell' - potrebbe essere il paradiso o potrebbe essere l'inferno
Then she lit up a candle and she showed me the way - poi lei accese la candela e mi mostrò la strada
There were voices down the corridor, I thought I heard them say... - si udivano delle voci nei corridoi e credevo che dicessero ...

Welcome to the Hotel California - Benvenuto all'Hotel California
Such a lovely place (such a lovely place) - un posto così amabile (un posto così amabile)
Plenty of room at the Hotel California - ci sono tante camere all'Hotel California
Any time of year, you can find it here. - in ogni momento dell'anno puoi trovarne una

Her mind is Tiffany-twisted, She got the Mercedes Benz - la sua mente è un turbinio, ha le curve di una Mercedes
She's got a lot of pretty, pretty boys, that she calls friends - ha tanti bei ragazzi che lei chiama amici
How they dance in the courtyard, sweet summer sweat. - danzano nel cortile, sudati per la dolce estate
Some dance to remember, some dance to forget. - alcuni danzano per ricordare, altri per dimenticare

So I called up the Captain, 'Please bring me my wine' - Chiamai il Capitano 'Per favore, mi porti del vino'
He said, 'We haven't had that spirit here since 1969' - lui disse 'non abbiamo quel tipo di bevanda dal 1969'
And still those voices are calling from far away - ed ancora quelle voci si facevano udire da lontano
Wake you up in the middle of the night - ti svegliavano nel mezzo della notte
Just to hear them say.... - solo per sentirle sussurrare

Welcome to the Hotel California - benvenuto nell' Hotel California
Such a lovely Place (such a lovely face) - un posto così amabile (un volto così amabile)
They livin' it up at the Hotel California - si stanno divertendo molto all'Hotel California
What a nice surprise, bring your alibis. - che bella sorpresa, ti porge i suoi alibi

Mirrors on the ceiling, the pink champagne on ice - specchi sul soffitto, champagne rosato sul ghiaccio
And she said 'We are all just prisoners here, of our own device' - e lei disse 'Noi siamo tutti prigionieri del nostro nuovo congegno'
And in the master's chambers, they gathered for the feast - e nella camera del padrone si sono raccolti per il banchetto
They stab it with their steely knives, but they just can't kill the beast. - lo trafiggeranno con i loro coltelli in acciaio, ma non potranno uccidere la bestia

Last thing I remember, I was running for the door - l'ultima cosa che ricordo, è che stavo correndo verso la porta
I had to find the passage back to the place I was before - cercai il passaggio che mi riportasse indietro nel posto in cui ero prima
'Relax' said the nightman, We are programed to recieve. - 'Rilassati' disse l'uomo della notte 'noi siamo programmati per ricevere'
You can check out any time you like, but you can never leave 'tu puoi lasciare pagare quando vuoi, ma non potrai mai andartene'

"La mancanza", Paula Izquierdo


Ripasso mentalmente tutti gli orifizi del mio corpo,
tutti gli spazi di un interno che tante volte hai riempito.
Non voglio percorrerli con la mano per non evocare l'eco del tuo corpo,
la tua mancanza è talmente dolorosa..
Sapere che sarai lì, dove quasi tutto comincia e tutto finisce.
Quando starò per morire, l'ultimo pensiero sarà per lui che dorme:
non averti dentro,
sapere che mai più costruirai il mio corpo,
darai spessore alla mia anima.

Aprire l'anima al sole
lasciar finalemente entrare la luce.
Persone si affaccerenno incredule, altre sbirceranno dentro di te.
Poi potrebbe fermarsi qualcuno.
E avrai paura, paura per chè da tanto,
troppo tempo non permetti a nessuno l'ingresso.
E lo accogli nel tuo giardino e non puoi far a meno di domandare
di chiedere, di avere...
E' un gioco pericoloso, bisogna tenere le redini in mano.
Non lasciarti andare o cadrai nel suo oblio.


E dormire sognando di te.
Due estranei che giocano a volersi,
nel buio l'amore non li può vedere.
Fervore e trepidazione al nuovo incontro
che eleverà le sensazioni ad apici sconosciuti.
In cuor mio so che ci siamo già incontrati,
e che il desiderarsi subito è stato naturale.
Ma ancora mi chiedo,
come hanno fatto due estranei a volersi così tanto.

giovedì, giugno 19, 2008

Heroes - David Bowie



I, I will be king - o, io sarò re
And you, you will be queen - E tu, tu sarai la regina
Though nothing will drive them away - Sebbene niente li porterà via
We can beat them, just for one day - Li possiamo battere, solo per un giorno
We can be Heroes, just for one day - Possiamo essere Eroi, solo per un giorno

And you, you can be mean - E tu, tu puoi essere mediocre
And I, I'll drink all the time - E io, io berrò tutto il tempo
'Cause we're lovers, and that is a fact - Perché siamo amanti, e questo è un fatto
Yes we're lovers, and that is that - Si siamo amanti, è proprio così

Though nothing, will keep us together - Sebbene niente ci terrà uniti
We could steal time, - Potremmo rubare un po' di tempo,
just for one day - per un solo giorno
We can be Heroes, for ever and ever - Possiamo essere Eroi, per sempre
What d'you say? - Che ne dici?

I, I wish you could swim - Io, io vorrei che tu sapessi nuotare
Like the dolphins, like dolphins can swim - Come i delfini, come i delfini nuotano
Though nothing, - Sebbene nulla,
nothing will keep us together - nulla ci terrà uniti
We can beat them, for ever and ever - Possiamo batterli, ancora e per sempre
Oh we can be Heroes, - Oh possiamo essere Eroi,
just for one day - anche solo per un giorno

I, I will be king - Io, io sarò re
And you, you will be queen - E tu, tu sarai la regina
Though nothing will drive them away - Sebbene niente li porterà via
We can be Heroes, just for one day - Possiamo essere Eroi, solo per un giorno
We can be us, just for one day - Possiamo essere noi, solo per un giorno

I, I can remember (I remember) - Io, io posso ricordare (mi ricordo)
Standing, by the wall (by the wall) - in piedi accanto al Muro (accanto al Muro)
And the guns shot above our heads - E i fucili spararono sopra le nostre teste
(over our heads) - (sopra le nostre teste)
And we kissed, - E ci baciammo,
as though nothing could fall - come se niente potesse accadere
(nothing could fall) - (niente potesse accadere)
And the shame was on the other side - E la vergogna era dall'altra parte
Oh we can beat them, for ever and ever - Oh possiamo batterli, ancora e per sempre
Then we could be Heroes, - Allora potremmo essere Eroi,
just for one day - anche solo per un giorno

We can be Heroes - Possiamo essere Eroi
We can be Heroes - Possiamo essere Eroi
We can be Heroes - Possiamo essere Eroi
Just for one day - Solo per un giorno
We can be Heroes - Possiamo essere Eroi

We're nothing, and nothing will help us - Siamo un nulla, e nulla ci aiuterà
Maybe we're lying, - Forse stiamo mentendo,
then you better not stay - allora è meglio che tu non rimanga
But we could be safer, - Ma potremmo essere più al sicuro,
just for one day - solo per un giorno

Oh-oh-oh-ohh, oh-oh-oh-ohh,
just for one day- solo per un giorno

Desiderarti
mentre la notte
si congiunge al giorno
mentre la luna
compie il suo percorso
gettandosi
in mare
mentre il sole sorge sporcandomi di luce
accarezzarti le labbra e spingere un dito fra esse
mentre guardo i tuoi occhi e silenziosa
m'inginocchio ad adorarti...

mercoledì, giugno 18, 2008

Sola nel mio silenzio soffro per un vuoto non colmato.
La mia pelle è immersa in un'ovatta invisibile che mi da torpore.
E' la sensazione dopo la caduta di quando tutto è caldo e più dolce.
Vorrei gridare, ma non ho forza.
Dalla bocca non escono altro che fievoli parole che non odo.
Ad un tratto il freddo, mi accorgo di essere sola, ranicchiandomi penso.
Chiudo gli occhi, un nuovo equilibrio.
Piango lacrime di rassegnazione che cadranno a terra germogliando nuovamente.
Ho bisogno di tempo per poter riprendere le energie.
I miei occhi contano le lacrime cadere quasi scandissero loro il suo scorrere.
Il nostro tempo è finito, debbo muovermi da sola.
Piangerò e non avrò nessuno ad asciugare le mie lacrime.

martedì, giugno 17, 2008

E rimango a guardare ...

E rimango a guardarti estasiata muovere il tuo corpo con tanta disinvolutura coscente del tuo essere fermamente uomo. Noto muovere ogni parte del tuo fisico e rimango immobile alcuni secondi su ognuna di esse. Anche se stai parlando, sono nel più assoluto silenzio. Adoro vedere nuotare nell'aria le tue mani e la grazia con cui toccano gli oggetti, il solo sfiorare delle tue dita il tavolo crea in me brividi di passione. Ammiro i tuoi occhi sempre fissi ai miei, curiosi di sapere e scoprire ogni parte di me.
Ti vedo muovere per la cucina intento a preparare la cena e ti lascio fare sedendomi su una sedia e portando a me le gambe. Appoggio il viso sulle ginocchia, leggermente reclinato, per non perdere nessuno dei tuoi incantevoli movimenti.
Come una strega che gira intorno alle sue pozioni, hai lo stesso fascino. Mi innamoro delle movenze dei tuoi fianchi, mi perdo nella compiacenza delle tue spalle, sei meraviglioso.
Hai quei pantaloni neri a vita bassa che mi fanno impazzire, le spalle nude ... Sposti il peso del tuo corpo su un solo piede per poter prendere un oggetto che è in alto sulla credenza, mi spezzi il fiato, cosa posso farci?
Sei il mio vizio e mia virtù, sei capace di accendere in me qualsiasi fiamma e appagare qualsiasi mio istinto.
Ora ho fame, fame di te, del tuo corpo e delle tue braccia. Quasi te ne accorgi e ti avvicini, infilandomi in bocca un'oliva. Mordo fra le labbra il tuo dito fissandoti negli occhi. Indugi, fra noi non servono parole. Ti piace giocare e sorridendo torni al tuo tavolo. Ora sai che ti sto guardando, ora sai che ti desidero.
I pantaloni sono leggermente scesi e noto l'elastico dei tuoi slip venire fuori dalla cinta che hai allargato lasciando allacciata davanti per l'ultima asola. La fibbia batte ripetutamente dove i miei occhi, ora, si soffermano di più.
E' bellissimo poterti eccitare solo conm lo sguardo e tu lo lasci fare. Sappiamo entrambi quanto è meravigliosa l'attesa, abbiamo atteso tanto!
E ti lasci muovere scorrendo le mani sul tavolo, fingendo di essere assorto nei tuoi pensieri, ogni tanto uno sguardo fugge per controllare che non mi sia distratta.
Sono quì, ho ancora fame di te e non smetterò di averne fino a che tu non la soddisferai.
Sorridi, hai letto il mio pensiero. Mi alzo dalla sedia e a piedi nudi arrivo sui tuoi fianchi. Chiudo gli occhi e ascolto il tuo corpo muoversi dolcemente come nell'inizio di una danza.
Sento accendere i miei sensi, il gusto di toccarti, le sensazioni delle mie mani, il tuo odore inconfondibile. Poggio le mie labbra sulla tua pelle e assaporo ogni centimetro del tuo collo.
Ti fermi, non riesci più a controllare il tuo istinto. Sei bravissimo, sai attendere e ti lasci amare solamente da me.
Vedo le tue mani strette sul ciglio del tavolo, ingrossare le vene sulle braccia tanto è la forza con la quale tenti di star fermo.
Le mie mani stringono il tuo petto e la mia bocca cerca il tuo orecchio. Non resisti, hai le mani che avvolgono le mie gambe e che mi trascinano verso di te.
Non vuoi ancora girarti, vuoi ancora trattenere e far durare quest'attesa di aversi che rende tutto sublime e immenso.
Gioco al tuo gioco. Cingo i tuoi fianchi con una gamba e con un lento movimento mi fai scorrere sul tavolo avanti a te.
Sto mangiando le tue labbra dolcemente e riesco a sentire tutti i sapori della cena che stavi preparando. Non smetterai mai di assaggiare gli ingredienti mentre cucini. Sorrido a questo sapore mentre mi passi le mani sotto la maglietta che con poco vola via.
Fra gli oggetti del tavolo, non ci curiamo di quello che sta accadendo. Continuiamo a baciarci e a sporcaci di farina, pomodoro e a far cadere rovinosamente un bicchiere d'acqua atterra. Mi paice moltissimo la pizza e mi piace che tu la prepari per me.
Non so se questa sera riuscirai a mangiarla amore mio, ma non mi importa perchè ora ho fame di te...

Arcani simboli


Continuerò a disegnare sulla mia pelle rune magiche.
Crederò nelle arti divinatorie che ci hanno ricongiunto, amor mio.
Non sono una strega, ma sono colei che ricorda per ritrovare.
Ho scelto il mio bagaglio dalle vite passate e ho scelto di ritrovare i tuoi occhi.
Ora usa la tua energia su di me e fa si che le nostre anime si fondando
per arrivare al compimento del loro cammino.

lunedì, giugno 16, 2008

e sogno ...

Sei venuto a trovarmi stanotte nel mio bosco onirico. Ridendo ti sfuggivo fra gli alberi per un curioso gioco di cacciatore e preda. Ricordo ancora le mie sensazioni!
Correvo senza freni, sapendo che eri più veloce di me. Mi sono nascosta dietro un albero per far si di riprendere il fiato spezzato dalla corsa e dall'emozione.
Ad un tratto i tuoi occhi. Indietreggio ... cado.
Sei sopra di me, i tuoi occhi si perdono nei miei rossi capelli ricci sparsi fra il fogliame del sotto bosco. Il tuo odore si mischia a quello dei pini. Sento il tuo respiro dentro di me.
Il mio fiume cerca la bacchetta del suo rabdomante e i tuoi occhi si immergono nei miei.
Ad un tratto il sole squarcia la notte, i nostri occhi si incontrano per l'ultimo attimo mentre la tua bocca cerca la mia come la chiave cerca il suo lucchetto.
Le nostre anime di dissolvono ed è ancora giorno ...

venerdì, giugno 13, 2008

Immobile..ma in piena lotta
decido di far vibrare questa fiamma
spettacolo di bellezza
ardente sensualità
ineguagliabile passione
Gli lascio baciare i miei confini
sfiorarmi con le labbra
unirsi alla mia anima
incrociarsi al mio sangue
Inquieta stanotte
la mia Luna non trova pace
Pietrificata dal piacere
domo la mia carne col tuo pensiero
La tua immagine ampia i miei confini
il tuo profumo soddisfa come l'odore dei pini:
"pungente su carne"
"inebriante nella mente"
Dolcemente i miei sensi si annebbiano.
Piano piano scordo tutto quello che ho intorno.
Chino la testa indietro e per accorgliere il mio piacere.
Sento il collo rilassarsi al calore del mio corpo inebriato.
Chiudo gli occhi e immagino, ora non sono più sola.
I piedi si tendono nell'ultimo attimo e svenuta sul divano giaccio.

Accarezzo il mio Spleen e sussurro al Dolore

Lento giacere fra le tue braccia,
i rintocchi dell'orologio scandiscono la mia salvezza.
Non provo dolore, oramai non provo più nulla.
L'ennesimo possesso di cui non avrò ricordo.
E vuota mi lascio prendere per poi ricadere nell'oblio dei miei pensieri.
Il mio sguardo non ha confini, non sono quì...
sono oltre l'amata morte.

giovedì, giugno 12, 2008

Farfalla

Aveva volato per ore e ore.
Mille fiori aperti davanti a lei, pronti ad accoglierla.
Pronti a dare il meglio di loro, colori, profumi, sapori fatti per conquistarla.

S'era appoggiata qualche volta, pochi attimi, istanti di riposo e nulla più.

Il giorno, il suo giorno stava per finire.

Sarebbe morta abbracciata a quell'anello.

Eternamente libera di essere incatenata.

Ossessione


Socchiusa e morbida la guardo e immagino i sentori,
come un sommelier davanti ad un calice di vino color rubino.
Umida e accogliente si fa ammirare e sfiorare dalle mie dita che ne segnano il profilo.
Appoggio le mie labbra, la gusto e l'assaporo.
Con la lingua ne prendo possesso, la penetro e la esploro, la mordo e l'accarezzo.


Ora è mia. La mia rossa ossessione.

mercoledì, giugno 11, 2008

Sailo el sol

[...]
Va en su viaje (Déjala) - Va per la sua strada (lasciala)
No amarra fuego (De la la) - Non si lega il fuoco (de la la)
Se soltó el pelo (Mándala) - Si è sciolta i capelli (comandala)
Se rompió el traje (Contrólala) - Si è rotta i vestiti (controllala)
Lo de ella es playa y arena - Le sue cose sono spiaggia e sabbia
Se excita cuando el sol la quema - Si eccita quando il sole la scotta
Quiere Reggaeton - Vuole reggaeton
Se escapa la nena - Scappa la bimba
Se le mete la pena - È un’anima in pena
Cuando el negro suena - Quando il nero suona
[...]

Bailando sola (El Señor De La Noche Don Omar)



bailando sola està - sta ballando sola
(bailando sola està) - (sta ballando sola)
no sabe a que se va enfrentar la pobre (la pobre) - non sa chi si troverà di fronte la povera (la povera)
ese lucho que esta mortal (ahhh) - questa lotta che è mortale
que jamas podra olvidarme a mi - che mai portà dimenticarmi

el señor de la noche - il signore della notte
soy mitad hombre y mitad animal - metà uomo e metà animale
el señor de la noche - il signore della notte
mejor escapo que va matar - la miglior fuga che ucciderà
el señor de la noche - il signore della notte
con tu corazon no deberias jugar a mi- con il tuo cuore non dovrebbe giocare

que te harè subir al cielo - che ti farò salire al cielo
bajar y besar el mismo infierno - scendere e baciare lo stesso inferno
yo que sere tu dolor eterno - io che sarò il tuo dolore eterno
tu estas caliente yo tan invierno - tu sei calda e io tanto inverno
tu que fuiste presa tanfacil llora - tu che sei stata preda tanto facile piangi
si tu estas libre ahora vivo yo en tu horas - se tu che sei libera adesso vivo io nelle tue ore
hay algo en ti de mi que te azora - c'è qualcosa in te di me che ti turba
que tus sueños controla y te descontrola - che i tuoi sogni controlla e ti fa perdere il controllo

el señor de la noche - il signore della notte
soy mitad hombre y mitad animal - metà uomo e metà animale
el señor de la noche - il signore della notte
mejor escapo que va matar - la miglior fuga che ucciderà
el señor de la noche - il signore della notte
con tu corazon no deberias jugar a mi- con il tuo cuore non dovrebbe giocare


soñò bailar conmigo en un pegaso - sognò di ballare con me attaccata
y tiene el corazon hecho pedazos - e ha il cuore fatto a pezzi
su sentencia la firmò un abrazo - la sua sentenza l'ha firmata un abbraccio
y el veneno de mis besos fue su fracaso - ed il veleno dei miei baci fu la sua disfatta

hoy camina moribunda herida - oggi cammina moribonda e ferita
en este callejon sin salida - in questo vicolo senza uscita
sin rumbo toda perdida - senza meta del tutto persa
deseando perder la vida - desiderando di perdere la vita

el señor de la noche - il signore della notte
soy mitad hombre y mitad animal - metà uomo e metà animale
el señor de la noche - il signore della notte
mejor escapo que va matar - la miglior fuga che ucciderà
el señor de la noche - il signore della notte
con tu corazon no deberias jugar a mi- con il tuo cuore non dovrebbe giocare


bailando sola està - sta ballando sola
(bailando sola està) - (sta ballando sola)
no sabe a que se va enfrentar la pobre (la pobre) - non sa chi si troverà di fronte la povera (la povera)
ese lucho que esta mortal (ahhh) - questa lotta che è mortale
que jamas podra olvidarme a mi - che mai potrà dimenticarmi

infinitamente ...

Eccitante sarebbe essere fra le tue braccia.
Accondiscendere a tutte le tue passioni più sfrenate.
Amore mio sii la mia perversione, fai di me il tuo godere più profondo.
Ne vorrò sempre ancora.

martedì, giugno 10, 2008

Passione ...

Cosa può essere la passione? E' quella strana forma di amore che ti spinge a fare cose che prima non avresti mai immaginato. Il non avere limiti e il non pensare che ci possa essere qualcosa di sbagliato nella passione, non fa altro che alimentare i nostri desideri e spingerli oltre.
E' veramente possibile non fermarsi ed andare sempre oltre? E' possibile superare i propri limiti e spingersi a scavalcare quei muri imposti solo dai tabù e dalla gente?
E' possibile ...
E' possibile quando si trova accanto quella persona verso cui non ti devi vergognare di nulla, di una idea, di una parola, di un'azione o della più grande delle condivisioni. Quando si riesce a trovare quella persona, si innesta tutta una serie di meccanismi morbosi che ti portano ad averla in qualunque modo. Di testa, di cuore, di corpo... cosa importa ... importa soltanto possederla.
E ci si mette alla prova delle volte, si creano situazioni nelle quali si sa di non saper reagire e si cerca di capire se anche in quelle si può uscire fuori assieme.
Si innescano meccanismo strani, perversi e senza tempo ... non c'è cura, c'è solo amore e passione.
E allora dove sbagliamo? Perchè ... c'è qualcosa di sbagliato? ...

Sogni ...

Vi siete mai fermati ad ascoltare i vostri sogni? La maggior parte delle persone non li ricorda. Bisognerebbe sforzarsi di tenere vicino al comodino un quaderno e una penna per scriversi i sogni che uno ricorda appena sveglio.
Poi tutto scorre e ci si dimentica di noi ... si di noi, delle nostre fantasie che in sogno ci vengono a salvare che rilassano corpo e anima, che donano, anche se in modo inconscio, la forza di andare avanti.
Io ricordo i miei sogni, ho la fortuna di saperlo fare. Ricordo le emozioni e le sensazioni che questi mi danno. Spesso mi fermo la mattina nel letto, quando sono sola, a cercare di capire che cosa ho dentro e non mi riesco a dire. Tutti quei sogni, talvolta senza senso certamente, ma che nascondono paure e desideri che nella vita reale non si riescono a manifestare.
E mi lascio coccolare dai miei sogni, dalle mie passioni e tante volte li porto con me per tutta la giornata. Riesco a godere di un sogno che mi ha fatto bene, sentirne i benefici. Riesco a rimanere dubbiosa di un incubo e cerco di pensare che cosa possa averlo scatenato.
Ultimamente i miei sogni sono dolci, riesco a goderne appieno e riesco a viverli anche nella realtà, non mi è mai capitato prima e spero non finisca mai ...

lunedì, giugno 09, 2008

Balliamo ...

Che notte!!! Avrò ballato quattro ore senza fermarmi. Il ritmo latino, il reggaeton ... Quella musica così sensuale. Poter mettersi in mezzo alla pista e chiudere gli occhi e lasciarsi andare.
Poter ballare come si sente, alzando le braccia al cielo, piangendo per le parole di una canzone. Poi due occhi che ti guardano e con cui ballerai per tutta la notte senza parlare, solo muovendo il corpo al ritmo della notte. Nella tua testa non sei li, abbracci la persona che desideri e che, magari, non può essere con te. E la danza assume un valore fisico, la distanza dalla casa per alcune persone, la vicinanza di due corpi per altre, il ritmo che ti entra nel cuore e ti fa ballare...

"Un engaño, dos extraños jugando a quererce
en lo oscuro el amor no puede verce
es que tengas la vida de frente morir o
detenerte"

"E' un inganno, due estrani che giocano a volersi, nel buio l'amore non può vederci, ha la vita di fronte, morire o fermarti ..." e ti fa ballare. Quanto ancora ballerei, per quanto tempo ancora finchè non mi sento crollare, finchè il fiato non mi assiste.
Ballare è come fare l'amore con chi non c'è, con chi desideri nelle tue più ardite immagini, nei tuoi sogni notturni, ad occhi aperti. E balli, balli sognando con la musica che ti entra nel cuore, con le parole gridate in un orecchio e preghi Dio di vedere e toccare l'oggetto dei tuoi desideri, ma non arriverà ... e continui a ballare con le lacrime che ti solcano le gote.
E continui a ballare questa lunga danza che ti porta ad una morte interna finquando il corpo resisterà, finquando il cuore reggerà.

"Ironico el momento en el que el amor
se convierte en muerte
que descansen en paz.
Vive la vida minuto a minuto ..."

"Ironico quel momento in cui l'amore si converte in morte, che riposino in pace. Vivi la vita in ogni minuto." Ogni minuto anche se non sai per quanto durerà quell'attimo, quel minuto.
E balla tutta la notte tenendo nel cuore quell'amore che ti spinge a ballare, a morire dentro, minuto per minuto ... come due estranei che giocano a volersi, senza trovarsi perchè nel buio l'amore non li può trovare ...


venerdì, giugno 06, 2008

Angelito Vuela

hey, hey, hey - hey, hey hey

quienes son - chi sono
Eliel, Don "El Rey, El Rey. - Eliel, Don il re, il re

Amaneciò bajo las alas de la muerte - Si fece alba sotto le ali della morte
aquellos brazos de hombre que la aprietan
fuerte - quelle braccia di uomo che la stringono forte
todavia le late el alma el corazon no lo
siente - ancora le batte l'anima il cuore non lo sente
Amaneciò bajo las alas de la muerte - si fece alba sotto le ali della morte

y vuela,vuela,vuela, angelito vuela - e vola, vola, vola angioletto vola
que ya no me quedan - che ora non mi restano
muchas horas de vida desde tu partida - molte ore di vita dalla tua partenza
angelito vuela, angelito vuela - angioletto vola, angioletto vola
que tampoco te quedan - che nemmeno ti restano
muchas horas de vida marque tu partida - molte ore di vita, segna la tua partenza
angelito. - angioletto

Amaneciò bajo las alas de la muerte - si fece alba sotto le ali della morte
aquellos brazos de hombre que la aprietan
fuerte - quelle braccia di uomo che la stringono forte
todavia le late el alma el corazon no lo
siente - ancora le batte l'anima il cuore non lo sente
Amaneciò bajo las alas de la muerte - si fece alba sotto le ali della morta

y vuela,vuela,vuela, angelito vuela - e vola, vola, vola angioletto vola
que ya no me quedan - che ora non mi restano
muchas horas de vida desde tu partida - molte ore di vita dalla tua partenza
angelito vuela, angelito vuela - angioletto vola, angioletto vola
que tampoco te quedan - che nemmeno ti restano
muchas horas de vida marque tu partida - molte ore di vita, segna la tua partenza
angelito. - angioletto


Sorprendidos en la cama de un extraño jugando a
quererse - sorpresi nel letto di un estraneo giocando a volersi
nunca pienso que la venganza un desengaño la - mai penso che la vendetta un disinganno
hiciera atreverse - la facesse azzardare

tal vez fueron las copas - qualche volta furono i bicchieri
se lo han dicho tanta gente - lo dice tanta gente
o aquella escusa frecuente - o quella scusa frequente
o aquel refran de que la vida es solo una y hay - o quel proverbio che la vita è solo una
que vivir el presente. - e c'è da vivere il presente

Un engaño, dos extraños jugando a quererce - un inganno, due estranei giocando a volersi
en lo oscuro el amor no puede verce - nel buio l'amore non può vederci
es que tengas la vida de frente morir o
detenerte- e' che hai la vita di fronte, morire o fermarti

Un engaño, dos extraños jugando a quererce - un inganno, due estranei giocando a volersi
en lo oscuro el amor no puede verce - nel buio l'amore non può vederci
es que tengas la vida de frente morir o
detenerte- e' che hai la vita di fronte, morire o fermarti

De nada vale llorar - a niente vale piangere
tan solo queda volar - resta solo volare
solo espandes tus alas cojes vuelo y no vuelvas
mas - solo apri le tue ali e prendi il volo e non tornare più

De nada vale llorar - a niente vale piangere
tan solo queda volar - resta solo volare
solo espandes tus alas cojes vuelo y no vuelvas
mas - solo apri le tue ali e prendi il volo e non tornare più

y vuela,vuela,vuela, angelito vuela - e vola, vola, vola angioletto vola
que ya no me quedan - che ora non mi restano
muchas horas de vida desde tu partida - molte ore di vita dalla tua partenza
angelito vuela, angelito vuela - angioletto vola, angioletto vola
que tampoco te quedan - che nemmeno ti restano
muchas horas de vida marque tu partida - molte ore di vita, segna la tua partenza
angelito. - angioletto


Esta es la historia de dos enamorados - questa è la storia di due innamorati
de dos soñadores, de dos amantes - di due sognatori, di due amanti
que permitieron que tan solo un minuto de su
vida - che permisero che solo un minuto della loro vita
decidiera el resto de la misma. - decidesse il resto della stessa

Ironico el momento en el que el amor - ironico il momento nel quale l'amore si
se convierte en muerte..... - converte in morte
que descansen en paz. - che riposino in pace
Vive la vida minuto a minuto, - vivi la vita minuto per minuto
y encontraras en cada uno de ellos - e troverai in ciascuno di loro
un motivo por el cual conducirte - un motivo, il quale ti condurrà
en las forma correcta. - alla forma perfetta
Te lo aseguro. - te lo assicuro

mercoledì, giugno 04, 2008

Perchè aspetto?

Tante volte accadono cose che mi fanno fermare a riflettere. Mi ritrovo vestita per la festa, agghindata di tutto punto e il mio cavalliere non c'è alla porta. Poi capisco che ho commesso qualche passo falso e lui, probabilmente tarderà. Tarderà quel tanto da permettermi di riflettere e morire piano piano per poi darmi quel bacio e farmi tornare di nuovo a vivere.
Ora sto aspettando vestita con quell'abito che tanto ti piace. Ho messo le tue scarpe aperte, quelle che mi fanno sembrare così donna e con le quali ogni tanto inciampo mentre tu mi sorreggi per la mano. Ho indossato quel vestito che fa si che io sia la tua principessa, stretto a seno e con dei petali di rosa come gonna che scoprono ad ogni alone di vento le mie cosce. Questa preziosa collana che tanto risalta i miei occhi e che mi hai regatato furtivamente e che poi non sono riuscita a nascondere... poi?
Mi siedo a terra. Io non sono così, mi dispiace.
Sono una ragazza spontanea, dal mio viso traspare il mio pensiero e la mia voglia di amare. Mi innamoro facilmente della vita, di un giorno, della sabbia del mare, del sorriso di una ragazza, degli occhi verdi che fissi mi guardano e posso serbare nel cuore come questi momenti di solitudine.
Il mio carattere mi porta spesso ad agire in modi strani. La mia apertura totalitaria alle persone è vista spesso come "qualcosa" di diverso. La mia completa disponibilità è travisata e spesso faccio anche soffrire chi ho vicino ...
Non so che fare, quanto sto scomoda in questo vestito ... sono bellissima, ho truccato gli occhi come ti piace, ho cinto i miei capelli e li ho raccolti in modo che scoprano il collo che trovi così eccitante. E sono seduta accanto a questa finestra guardando questo vecchio barattolo di latta che ho fra le mani. Al suo interno c'è una vecchia chiave di ferro arrugginito. Non so perchè ma mi conforta sentirla sbattere contro le sue pareti. E' come se scandisse il mio tempo lontano da te, mentre ti aspetto in questo vestito scomodo.
Quando arriverai tirerò fuori il più radioso dei sorrisi e ballerò con te per tutta la notte, girerò su me stessa scoprendo le gambe in una lunghissima giravolta, chinerò la testa indietro e scioglierò i miei capelli che ricadranno sul mio viso ... chiuderò gli occhi.
Le mie mani saranno fra le tue e sarò la donna più bella e invidiata in questo bellissimo scomodo vestito ...

martedì, giugno 03, 2008

Amici !!!

Come potervi ringraziare di tutto quello che avete fatto per me?
Grazie per i bellissimi momenti trascorsi assieme, per le chiacchierate in macchina sotto il sole cocente, per le passeggiate lungo mare e per il bosco e per l'aperitivo preso assieme continuando a parlare di argomenti per nulla scontati.
Grazie per avermi fatto ritornare indietro di dieci lunghi anni, quando ancora si poteva essere spensierati, essere reali e poter sostenere il "vento in faccia" senza averne paura. Essere consapevoli del proprio essere senza doverlo nascondere, poter ridere e scherzare senza essere fraintesi, essere accettati nella totalità dell'essere senza doversi reprimere.
Grazie per la lunga notte trascorsa assieme a cena, per il pesce e l'allegria, per le passeggiate alla mattina e per il sole di Napoli.
Grazie per le risate scoppiate semplicemente senza remore, per le lacrime versate al fine del desio e per questa dolce malinconia di non potervi abbracciare che mi fa sentire ancora viva.
Grazie per essere entrati nella mia vita e per aver lasciato entrare me nella vostra.

Facciamoci una promessa: siamo stelle comete e ogni tanto passeremo tutti nel cielo dell'altra persona, tendiamoci sempre una mano ad ogni passaggio e non risparmiamoci mai.

Non sparite. Vi voglio bene.