mercoledì, aprile 28, 2010

Romeo y Julieta

Sono stata Stupita.

Non capita spesso di indossare un Sorriso
per qualcosa che può essere compreso solo in parte
ma che è esattamente il mio Essere.
[EdèStatoSenzaChiedere]

Il tuo Pugno era chiuso,
serrato e contornato da quel bracciale della Fortuna
acquistato molto tempo fa in Spiaggia.
[All'InizioStentavoAComprendere]

Sulla tua carne Bianca,
era disegnato il mio Nome,
col Sangue.
[...]

"Avrei voluto fosse il tuo ..."

E vedevo il tuo sorriso avvolto dal Fumo della sigaretta,
la sciarpa calata sul collo e la barba incolta,
i capelli fluenti sulle spalle, come anni fa.
[ImmersaNegliOcchi]

Non sono i regali più belli a stupirti,
ma quelli che senti più tuoi
e che capitano nel momento in cui
ne hai estremo bisogno.
[ComeFaiAConoscermi?]

Dentro di me sono rinate mille immagini,
una sequenza a flash che mi ha lasciato inerme,
non riuscivo a spostare gli occhi dal mio Nome.
[ScorrevaSulBraccio]

E tu eri li in piedi e sorridevi,
con il tuo solito vagabondare e l'indifferenza di chi sa fare
gesti immensi con una semplicità fuori luogo.
[MioFolleAmico]

Perchè per noi questo è Normale,
provenendo da due Strade Simili,
anche se in due Posti Diversi.
[CompresiDalloStessoMale]

Perchè per altri questo è Sconsiderato,
avendo trascorsi diversi di cui tu non puoi comprendere
i miei Ragionamenti ed io le tue Sensazioni.
[AbbiamoPassatiDiversi]

Ma ora non voglio pensare,
finisco il mio rum che brucia sulle labbra,
ho voglia di un sigaro stasera.
[VoglioTeQuestaSera]

"Romeo y Julieta"
Scatola Bianca come la Carne
Scritta Rossa come il Sangue
[RitornoDaTe]

"Avrei voluto fosse il tuo ..."

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