lunedì, maggio 04, 2009

E ora sorrido, sento nuovamente il tuo odore.
Lentamente scivolano le mie mani sul tuo corpetto
di quella seta verde in contrasto col rosso delle tue rose.

Dolcemente, tirando con le lunghe unghie,
slaccio il tuo tormento,
dando respiro al tuo petto.

Chiudo gli occhi, sento ancora il tuo odore,
più forte di sempre, più forte di allora.

Mentre distendo i tuoi lunghi capelli sulle spalle
ricordo ancora il ritmo della musica
che tanto perfettamente accordava i nostri corpi.

Il marguarita sulle mie labbra sole al bar,
tu che ballavi ad occhi chiusi in mezzo alla pista,
io che non riuscivo a toglierti lo sguardo di dosso
come se fosse la luce che illuminava i tuoi movimenti.

T'ho persa in mezzo alla gente.
Mi hai chiamata con un sorriso,
mi sono girata ridendo.

M'hai baciata.

Morbida, dolce, sfuggevole.
Ridendo ancora, gioia e allegria,
un mix esplosivo sul tuo vestito cortissimo
tanto quanto era lunga la tua sciarpa.

Meraviglioso Angelo
che Demonicamente danzava
intorno al mio fuoco.

Ritorno ai tuoi capelli d'oro
sulle tue labbra così impertinenti
una mia salvezza da una condanna eterna.

Scivolo sui tuoi fianchi bianchi,
ora voglio giocare con la tua pelle,
sentire ancora in tuo odore,
vederti chiudere gli occhi
e fremere in ogni dove.

Si, voglio giocare,
dopo tanto, ancora.

Mia unica Venere bionda,
non parlare,
ascolta il tuo corpo e asseconda i tuoi desideri.

Sono Dannata,
non può accadermi altro.
Sono Dannata,.
e conosco tutte le strade per trattenerti a me.

Mia unica Venere Bionda
dalle lunghe ali bianche che,
alle mie moine,
piegano le punte,
bagnandosi nel mio Nero Cuore
e nel Rosso del mio Sangue.

3 commenti:

Lorenzo ha detto...

siamo Dannati
non siamo per molti.
meglio così.

mIsi@Mistriani ha detto...

bellissima.

i colori degli ultimi versi,li vedevo davvero.

il suo bianco.il tuo nero,e rosso
[che sono anche i miei]
...

Favoliamo ha detto...

Dolce e sensuale,scende la carezza nel lago dell'amore.