lunedì, giugno 29, 2009

Sollevati ora, guarda avanti.
Non c'è nulla che provocherà piacere nella tua anima,
ma solo fitte di dolore nel tuo cuore.

Fallo lo stesso, alzati e rivolgi lo sguardo
verso chi ti ha fatto del male e ancora persiste,
verso i tuoi pensieri che non vogliono andarsene,
verso i veri problemi che gli altri non vedono.

Ce la puoi fare. Confido in te e nelle tue movenze.
Poggia saldamente le tue mani atterra.
Vedi solo nero? Non preoccuparti, cambierà.

Inginocchiati ora e prendi nuove prospettive della vita.
Senti il tuo respiro muoversi nella pancia,
doma la paura e gli effetti dei tuoi demoni.
Credo nelle tue doti di mediatore e nel tuo modo di porti.

E ora vai, sali in piedi ed erigi la tua figura,
che svetti sulle altre teste perché non è grande chi non cade mai
ma chi sa rialzarsi e guardare avanti.

Ora è prendere coscienza di se stessi e muovere il primo passo,
e un altro, un altro e un altro ancora.
Non curarti delle tue ferite, il tempo le rimarginerà.

Perché sei ancora a terra?

[Taci Ragione, non sai l'abisso e il peso
che è nel mio Cuore. Non sai il tormento
che alberga nella mia Anima.
Non riesci a capire che sono viva,
ma che non ho chiesto io di esserlo?]

4 commenti:

Periplo° ha detto...

la parte più difficile non è solo rialzarsi per guardare avanti a se, ma avere la forza per guardarsi le spalle, osservare e distillare la parte più pura dell'abisso, e che sia la creazione di un nuovo pezzo di te. Perchè ti appartiene e non porlarlo con se equivale a perdere la nostra continua creazione.

Lilith ha detto...

una sensazione che fin troppo bene conosco.
Restare a terra
in attesa
recuperare forza nelle gambe e andare via.

E poi tornare a perdersi ancora.

NERO_CATRAME ha detto...

...e continua... quante volte dobbiamo morire ancora...quante dobbiamo rinascere...abbastanza per la ragione,sempre per noi stessi.

UIFPW08 ha detto...

Scivola il fumo lungo la schiena come la tua mano che non riesco a fermare..
Scivola dolcemente, non si fa legare, il polso libero adesso sa governare..
poi..nuda respiri di nuvole che adorna su di me libera voli.
Seguo senza fine i tuoi occhi che guardano i miei occhi
sfioro le tue labbra e dove finisce il silenzio
piano piano m'innamoro.