giovedì, marzo 04, 2010

Rinnego il Passato
con la stessa facilità con cui Cingo le mie Braccia
del rosso drappo della tua Incoerenza.

Mi battono nella testa Pensieri.
Credevo di essere io quella con più problemi,
ma effettivamente anche gli altri
sanno proprio stupirmi.

Non avrei chiesto nulla di diverso
da quello che mi hai sempre dato
e mi ritrovo ad elemosinare
anche una sola Parola.

Era questo che Desideravi?

Meraviglioso vedere implorare le persone,
potergli sconvolgere la vita in un attimo,
lasciarle in balia della loro e della tua tempesta.

Incantevole vederle Nude sotto la pioggia
con la Pelle rabbrividita,
i Capelli sparsi sul volto
e le mani protese.

Ci fa sentire forti di noi stessi,
che finalmente valiamo qualcosa
e che questo viene implorato
di essere elargito.

Sono caduta, innegabilmente.

Ho piantato le mie Mani ora nel Fango,
provo Rancore, Devastante,
immenso prende possesso di me,
avvampa la mia Anima.

Difficile è contenere la Rabbia.

Torno ad essere Ingestibile
nelle mie esternazioni e nelle parole.
Il lato Nero di me che non hai ancora visto
o subito sulla tua carne.

Quindi, stammi lontano.
Torna da dove sei venuto.

E' questo quello che vuoi,
totalmente incoerente fra Cuore e Anima
fra Parole e Azioni.

Eternamente condannato ad un Limbo
dove a tratti vedi la Luce e a tratti il Buio.

Ancorato ad un Passato che non tornerà
a delle scelte che t'hanno cambiato Radicalmente.

E non vuoi uscire da tutto questo.

Sai cosa ti dico?
Accarezzo nuovamente la lama vicino a me,
rigo nuovamente le mie braccia.

Ma questa volta a fondo,
incido avaramente,
per ricordare l'ancestrale lotta
fra Angeli e Diavoli.


[StaiMalePerCausaMia?]

3 commenti:

JO_ ha detto...

Paura che attanaglia.
Senso di colpa.
Tristezza.
In quale anda desolata hai nascostoil tuo cuore?
Rabbia.
Sfiducia.
è tutto sbagliato.
è tutto diverso.
è difficile.
è pesante.
Come posso liberarmi ...
Distruggo il mio corpo
metre la pressione scende,
mentre disperatamente cerco una spiegazione.

è viscerale e profondo il dolore che fanno respirare le tue parole.

JO_ ha detto...

è ammaliante l'idea che la nostra felicità sia nelle mani di qualcun altro.
Bisogna abbassare questa febbre di sentire.
Distruggo il mio corpo mentre la pressione scende e sazio i miei sensi di colpa.

è viscerale il dolore e la disillusione che respiro attraverso le tue parole.

il giardino di enzo ha detto...

Coloro che detengono la felicità degli altri non amano l'altrui felicità. La nostra vita e quindi la nostra felicità deve scaturire dal nostro profondo più intimo.
Non è facile, a cinquant'anni non sono ancora integro. Ma ci sto provando, e il mio amore è migliore.
Ciao