lunedì, marzo 29, 2010

Lentamente Averti

La tua mano mi accoglieva nel tuo Petto,
l'altra carezzava i miei capelli, trattenendomi i Respiri.
Serrandomi dolcemente la schiena, Sussurravi.

"Lentamente, ascolta. Senti adesso..."

E non c'era nulla di più Intimo e Completo
di sentirmi per un istante Sola
e un istante dopo una cosa sola con Te.

Rileggevo nella testa un tuo sms:
"Non mi piace di corsa ...
mi piace piano piano e dolce,
o intenso e passionale, ma comunque Eterno"

E ora sapevo cosa volevi dire.

Mi sono fermata a sorvegliare il tuo Respiro,
il battito del tuo Cuore perfezionarsi e poi Sedursi di nuovo,
il Ritmo altalenante del tuo Corpo in Simbiosi al mio.

Non c'era spazio per i miei Pensieri
ma solo per le Emozioni che invadevano completamente
tutto quello che eravamo Assieme.

Ed era quella l'Eternità che avrei desiderato almeno Lambire,
il dedicarsi l'uno a l'altro Reciprocamente,
senza tralasciare alcuna Sensazione.

Rendere ogni gesto così Indivisibile e Unico
ogni movimento sottilemente percepito,
lasciandolo penetrare l'Anima passando dal Corpo.

Così Tremai nuovamente fra le tue Braccia,
come mai mi ero Sorpresa a fare.

Ed ebbi Paura di ciò che eri in grado di Regalarmi.

Fremei nuovamente quando Realizzai
che sarebbe stato plausibile averlo sempre, in ogni momento
e che tutto questo non era Possibile.

Ma sorrisi ancora mentre tu Credevi che tutto ciò
era suscitato dalle tue Emozioni e dal mio Cibarmene.

1 commento:

Nicola ha detto...

L'entusiasmo di vivere nasce da profonde emozioni...la tua, ad esempio, è immensa... ;)