lunedì, marzo 29, 2010

Rimmel


E qualcosa rimane, fra le pagine chiare,
fra le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
[Creo scritte nei miei pensieri per non capire
che tutto quello che dici è vero e per arrabbiarmi poi
quando con un sorriso me lo spieghi]

Chi mi ha fatto le carte mi ha chiamato vincente
ma lo zingaro è un trucco.
Ma un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane,
l'avrei distrutto con la fantasia,
l'avrei stracciato con la fantasia.
[Si, avrei distrutto ogni pensiero, ogni problema
con la fantasia. L'avrei fatto.
Ma sei così reale, che provo a volare per non pensare
e ritrovo me stessa nelle tue parole e negli occhi]

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
[Facciamoli rimanere Buoni Amici come Noi.
Noi che non sappiamo classificarci,
che non vogliamo farlo,
perchè tutto quello che è nel Mondo
è differente da quello che Noi Siamo]

Santa voglia di vivere e dolce Venere di Rimmel.
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevi ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava sul tuo collo di pelliccia
e sulla tua persona e quando io,
senza capire, ho detto sì.
Hai detto "E' tutto quel che hai di me".
È tutto quel che ho di te.
[E' tutto quello che hai di me,
è tutto quello che ho di te.
E ci guardiamo mentre non sappiamo
se tutto ciò possa bastarci,
se l'uno potrà sacrificare proprio quello
per l'altra, se l'altro glielo permetterà...]

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla
a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
[E scorrono le parole dei tuoi ricordi,
sopra a quelle delle azioni dei miei giorni.
E questo silenzio per la prima volta
mi sembra necessario.
Mi da il tempo di respirare, fra una lacrima e l'altra,
fra un sorriso e l'altro.]

2 commenti:

Lilith ha detto...

adoro questa canzone, e adoro ciò che scrivi e come lo scrivi!!!
Grazie per questo.
A.

Guernica ha detto...

Brano stupendo!:)