venerdì, gennaio 15, 2010

L'ho fatto ancora.

Poi mi porto la mano alle labbra.

Sanguino.

Ma non è il mio. E' il tuo.

Che da dentro riemerge.

Per esplodermi addosso,
macchiarmi nuovamente.

Cristo che odore ha.

5 commenti:

Ormoled ha detto...

Quando c'è vera fusione tra due persone, anche solo per un istante è inevitabile che ti capitino esperienze così. Ciao

ashasysley ha detto...

La confusione non c'è fra due persone. Questo è il bello. C'è solo in me stessa. E quando in me stessa mi perdo, esplode da dentro il sangue dell'altro che ricordo. Ciciclamente rimargino le mie ferite interne, per poi crearmi una volontaria emorragia che servirà ancora una volta a farmi sentire viva.

Lorenzo ha detto...

mia reci diva.

frufrupina ha detto...

La confusione si ha quando l'anima è ribelle...non è serena e ne sicura di se stessa.Cè una sensazione di sconfitta,di smarrimento.IL male cresce perchè è ciò che desideriamo al momento...ma chiediamoci che cos'è che realmente ha creato la disarmonia...chi?e perchèmai l'ha fatto?cerchiamo sempre delle risposte su gl'altri ma in realta è dentro di noi.Ci son lame che hanno trafitto anche il mio cuore,e frecce che hanno segnato la mia pelle.Mi sono rialzata in piedi con orgoglio...non da sconfitta!ma con la forza di riprendere la battaglia!ho preso le mie spade...la mia armatura e stò lottando nuovamente...sono orgogliosa di me!son più forte di prima...no!non è più il mio di sangue a scorrere tra le mie mani...ma ben sì del mio avversario.Dolce giornata.

clochard ha detto...

Mi tocca di mattina,un lunedi.<Non è il massimo, ma si cerca di ragionare,di far uscire pensieri.La tua dolcezza sboccia come un bocciolo di rosa in maggio.Mi siedo accanto a te, ti racconto piangendo storie lontane, mi fa bene , tu mi ascolti tra il delicato profumo dei petali.