sabato, agosto 15, 2009

The last Song.

"Tranquilla, non me ne frega nulla di quello che fai.
Anche io non mi aspetto nulla."

Sicuramente l'importante è saperlo,
per poter agire di conseguenza.

Chissà perchè, ma non mi sono mai sognata
di dire una frase così a qualcuno.

L'aria che respiriamo,
è già stata respirata da altri.

Il sole che batte sul nostro viso,
batte anche sui visi degli altri.

E così, siamo intimamente legati
ad Amici e Nemici,
in equal modo.

E per questo, non posso dire,
di avere Amici o Nemici
o che di loro non mi possa fregare nulla.

Siamo tutti intimamente legati.

L'aria che stiamo respirando,
è già stata respirata da un altro.

6 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...

Ogni volta che qualcuno entra nei miei pensieri ne vengo toccata.Indelebilmente macchiata da un sigillo indissolubile.Ecco come si modifica la mia anima,il mio desiderare,il mio volere.

Scusa se mi sono permesso di citare l'intestazione del tuo blog,ma solo per rispondere al tuo chissà perchè non ti sei mai sognata di dire frasi del genere.E potrei aggiungere anche quante volte ,sempre,sai ascoltare,a volte in silenzio,altre mettendo parole.Rispetto.E non solo.che alto valore,universale.E dire che anche tu come tutti hai i tuoi poensieri,le tue gioie e i tuoi drammi,ma posso dire che ci sei sempre.Non lo dimmenticherò mai.
L'aria che stiamo respirando è già stata respirata da un altro e propio per questo,non dobbiamo pensare che quell'aria sia solo per noi,ma lasciarla anche al prossimo.

Pincopallino ha detto...

Chissà quale sarà l'ultima canzone che ascolterò prima di trapassare. e chissà se, esistendo un al di là, ci sia della musica. Come faccio a stare senza musica?

Siamo tutti sulla stessa barca, ci poniamo gli stessi quesiti esistenziali, non esiste differenza tra esseri umani.

http://www.blogger.com/profile/10724866877641412909

Voglio ha detto...

Io.... non mi vergogno: Lo dico sempre. Magari non ci credo intimamente, ma lo dico.

MyLove ha detto...

ero una bambina quando ho pensato x la prima volta ke forse gli altri erano uguali a me..o meglio che io non ero unica e speciale ma ero uguale agli altri.
non x questo ho smesso di sentire me terribilmente importante e gli altri un po' più insignificanti..probabilmente tutto dipende dalla persona..io una frase del genere potrei dirla benissimo..ma sarebbe una bugia.

bellocks ha detto...

E' una frase che odio quella del tuo incipit. Spesso le storie si incagliano lì e non scendono a valle. Tu l'hai disinnescata quella frase, hai scavato nel suo cemento, ne hai annullato in poche righe il subdolo fascino rendendola poco più che concime organico, immeritevole di contatto umano. Ricacciata per sempre nel limbo dell'elemosina.
Il tuo scritto andrebbe riletto al contrario per avere ancora la voglia e il coraggio di precipitarsi in una storia, nonostante l'inevitabile perdita.

Vale ha detto...

Essere tutti in qualche modo legati è terribile. E allo stesso tempo prodigioso. In pratica spaventoso...
Frasi come quella che hai scritto all'inizio di questo post, di solito le dice qualcuno a cui in qualche modo importa del destinatario di quelle parole, perché se davvero non t'importa di qualcuno, che bisogno hai di dirglielo? Il vero dolore è l'indifferenza, non la rabbia.