sabato, agosto 08, 2009

Ho provato con la musica a riempire questo vuoto
questo nulla che ho dentro.

I'm Broken,
When I'm Lonsome.
I' don't feel Weel
When you go Away.

Ma sono solo parole
che sbattono dentro la mia anima
e stendono le mani per entrarci dentro con le unghie
e dilaniare la mia carne.

I'm Broken.

So di esserlo.

6 commenti:

andrea ha detto...

grazie

NERO_CATRAME ha detto...

Si lascia scivolare tutto in un abisso,senza fondo anche le cose che ci piacerebbero,le persone a cui vogliamo bene e pure il nostro star bene.Forse basterebbe poco per essere felici,ma a volte ci blocca l'istinto,altre la coscienza e altre ancora le maschere da indossare pur di provare ad esserlo,quelle che nascondono una parte di noi stessia uno specchio di felicità che quando è la fine non ci riflette pienamente.E anche se contradditorio,se strano da essere compreso,dopo tanto averlo dovuto fare,la consistenza del nulla,di ciò che rimane nelle nostre mani,anche dei pezzi in cui siamo ridotti,fa scivolare ogni possibile felice compromesso nell'abbisso.Triste coscienza del non bastarsi,di non accettare vie di mezzo,di scegliere tra il bianco e il nero,tra la luce abbagliante e non completante e il buiosenza ombra di dubbio.

Lorenzo ha detto...

siamo nati rotti

Luciano Penco ha detto...

Già, il vuoto interiore. Le parole non possono riempirlo, riescono soltanto a distrarre momentaneamente la sua percezione. Tutte le parole, le proprie e quelle altrui.
Io uso il silenzio, quando riesco, quando il vuoto non è così tanto vuoto. In silenzio lo ascolto e attendo che esaurisca il suo urlo assordante. L'alternativa è quella di correre ovunque come un pazzo per sfuggirgli, facendo qualsiasi cosa mi passi per la mente.
Ho ereditato il vuoto non per mia colpa né responsabilità (le teorie fideistiche di qualsiasi tipo non mi confortano in alcun modo). Incazzato nero per l'eredità piovutami addosso mio malgrado, non mi identifico con esso. Io non sono vuoto, io porto dentro un vuoto. E' diverso.

bellocks ha detto...

le tue parole sono importanti. delicate e sincere, bussano a questa notte. Grazie.

Rigenerato ha detto...

La musica spesso ci sposta leggermente, dandoci l'idea di poter vedere da diverse angolazioni, ma spesso mettiamo a fuoco solo il vuoto che ci circonda