giovedì, aprile 14, 2011

Timori

Mi Nascondo all'interno delle mie Paure
con la consapevolezza di doverle Combattere.
Provo a mitigarmi dietro alle loro Ombre,
cerco silenziosamente di trovane il punto Debole.

Invano.

Vago tre le Tombe dei miei Ricordi,
evocando Sensazioni e Momenti che mai
torneranno ad accarezzare la mia Pelle.
Ma questo non è Stillicidio.

Sopravvivenza.

Perché la Realtà degli Eventi che mi vengono
con un Sorriso propinati per il mio Futuro,
Angoscia, con Immenso Terrore, il mio Pensiero.
Gelata giaccio in un Angolo.

Sorprendentemente.

Cerco di farmi Spazio anche fra i Tuoi Timori,
costringerti a superarli, Cancellando con Disinvoltura,
ogni Omissione che hai deciso non essere Rilevante
per la Stabilità di un Rapporto.

Incomprensione.

Immancabilmente mi ritrovo ad attendere Risposte
che tarderanno ad arrivare, portandomi a prendere
altri tipi di Decisioni che Lederanno come Acqua di Mare
questo Meraviglioso Castello di Sabbia.

Disgregazione.

Ma la Vita non è altro che la Costruzione di ciò
che si ritiene importante per sé stessi,
lo Stand By di Eventi che non sappiamo come Gestire,
la Distruzione di Ipotesi che non intendiamo Comprendere.

Solitudine.

E tutto ciò è estremamente Egocentrico,
come se la Nostra Vita fosse basata solamente su Noi.
O non ho di nuovo Compreso il Senso dell'Esistenza.
O sto commettendo l'Ennesimo Sbaglio.

Dubbi.

Portata dal Cuore, non riesco a vedere nulla
che possa Essere così Complicato come lo Immaginiamo.
Ma il Vento Gelido riesce ancora a fermarmi,
costringendomi a portare le Braccia al Volto.

Immobile.

Mi accuccio a Terra, sperando in un Riparo.
Trovo solo un Vecchio Ombrello che non intendo prendere,
quasi a non volermi appoggiare che a me stessa.
Con la Consapevolezza che non ce la Farò.

Dolore.

Ma non per questo Desisto.
Voglio ancora Combattere, giorno dopo giorno,
l'inclemenza di questa mia Vita
che per Ogni Gioia, porta Innumerevoli Lame.

Tum Tum.

Il Cuore batte ancora.
E forse è questa l'unica cosa che veramente conta
a Dispetto delle Sensazioni, a Dispetto dei Silenzi,
a Dispetto di ciò che prima era sicuramente Morte.

Ma che ora non so se sia Vita.

1 commento:

Maga di Endor ha detto...

Tutto ciò che hai scritto, é sicuramente Vita. Piché la Vita a volte fa paura, ci fa sentire mendichi, soli, disperati, sconsolati, persi, dimenticati...e comunque vivi.
Un abbraccio stretto
Lilly