giovedì, maggio 20, 2010

Cammina nelle mie Maree e nei miei Giorni,
così amo Desiderarti, Sfuggevole e Spensierata.
Ridammi ciò che ho Perso e non te ne Pentirai.

Fammi sentire ancora le Mani sulla mia Pelle,
la tua Anima che ha Fame di tutte le nostre Moine
e delle mie mille Parole che sovrastano i tuoi Ragionamenti.

Bevo il tuo Sapore per dimenticare ciò che è stato
e per credere Fermamente in tutto quello che ora è Nuovo
anche se con un Dito continui a toccare le mie Ferite
e ami Mischiarle al Sale delle tue Percezioni.

Ti lascio Giocare con tutto il mio Essere,
donandoti Sinceramente ogni mio Ricordo senza Risparmiarmi.
La tua Curiosità si Sfama del mio Passato e del mio Averti.

Ubriaca di Dolore, cingi le mie Mani laddove altri sono stati,
agogni Divenire ciò che non potrò nè Scordare
e tanto meno Paragonare al mio Angelo e al mio Diavolo.

Sorrido Chiudendo gli Occhi e lasciandomi Fare,
poco avvezza a questo tuo Pretendere per Pagare ciò
che t'Attira e che t'Avvelena giorno dopo giorno.

Ma Sopravviverai a tutto questo, Muterai nel tempo.
Mescolerò ancora una volta la mia Anima ad un'altra,
Respirerò nuovamente il Respiro di un'altro Corpo,
afferrerò le tue Mani Forte, Desiderando fermare in tempo
tutto quello che velocemente ci Devasterà.

Ma ora tace la tua Bocca, scuote la Testa leggermente,
abbandono le Spalle a questo Letto di peccato
accendo una Sigaretta e sposto i Pensieri nelle tue Vene.

Li sento Pulsare sotto la tua Carne,
sono già dentro di Te e non ho bisogno di parlare.

Fatti un'altra volta della tua Droga,
ascolta le mie Parole e Cibati della mia Pelle,
danna la mia Anima e graffia i miei Pensieri.

Non lasciarmi in Silenzio.
Non lasciarmi Morire.

Ho voglia ancora di te.

4 commenti:

UIFPW08 ha detto...

Ho chiesto l'anima ad un Dio minore
non mi ha risposto.

I tuoi sorrisi me li ritrovo tra le labbra e non li so staccare
ne le tue mani riesco a fermare
perché hanno molto da dire e molto da fare.
Ne mi fermo ad aspettare perché vento di dolcezza sei
e amore lascerai come sangue tra le vene
che bocca adornai e seni baciai..

Nessuna corda stringe cosi forte da non lasciarmi impazzire
ne sarà più di quanto tu creda morire.

Non mi difenderò dai tuoi silenzi
perché lascerò al veleno un'altra sorte.


...

`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··.Giusy·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`· ha detto...

Bellissimo questo post....molto intenso.Brava...anche se ce chi semina cafonaggine da rivoltare lo stomaco come scie che lasciano anche qui.... in giro da te...l'importante però e scoprire sempre persone nuove come te.Un abbraccio forte.

Asha Sysley ha detto...

Che dirti ... per ora non ho notato nulla di "cafonaggine ..." sono sempre tutti molto sinceri. Ed è questo quello che conta. Se poi quello che io dico o le idee non sono esattamente uguali, c'è comunque libertà di espressione. Ed è ciò quello che conta.

`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··.Giusy·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`· ha detto...

No...non parlo di te...ma di chi fà romeo dei del cavolfiori!Ma onestamente mi fà solo ridere...e se tu credi che siano tutte parole sincere...beh!che dirti...è un tuo problema...ma dal dire e il fare cè dimezzo l'oceano...ma qui cè molto fuoco e carne che brucia e puzza...eccome....Beh!bella favola...come romeo e giulietta...peccato però che cè chi ci gioca con questo...e non si fà...Scusami ancora...un abbraccio.