sabato, maggio 08, 2010

Attendere l'attimo,
in cui le mie
Costellazioni e le tue
riescano a
congiungersi per poter dare via
al Sacrificio.

Una maledizione senza Tempo,
dolce come la Passione che è stata dentro di me,
amara come il sapore dei tuoi Silenzi,
imperturbabile come il tuo Orgoglio,
insistente come il mio Essere.

Ho in mano la mia seta rossa,
la mia candela porpora e le tue foto,
legando i giusti nodi, nel giusto modo ripeto.

"Io lego il mio Angelo a Me,
che possiamo restare uniti
come sono uniti i nodi,
che il nostro respiro si fonda,
che i nostri corpi s'uniscano
come sono uniti i lacci del nodo,
questa è la parola,
l'intenzione,
il modo."

Un Novilunio ancora attendo,
il potere della Pioggia nella mia Ampolla,
la
purificazione della Luna sui miei Tarocchi,
l'Incenso e gli Artigli del Diavolo a scaldare l'Animo.

Era tanto, troppo tempo.
Torno da me stessa. Ricerco energia.
In questo ultimo quarto di Luna.

2 commenti:

lellofieramosca ha detto...

Ascy...spero tanto che ritrovi quell'energia...la tua tesoro.Un abbraccio.

Ormoled ha detto...

Attendere è un arte che può dare molto. Una maledizione può arrivare dal sempre ma può finire, qualche volta.

Io sono passato per farti un saluto, giusto per far sapere che sono ancora vivo :)
un abbraccio