sabato, settembre 26, 2009

Guardami cambiare forma dopo forma e ancora

E' possibile variare continuamente e rimanere sempre se stessi.

E' acqua in una coppa
che liquida sbatte alle pareti
prendendo le sembianze di ciò
che la contiene, non per sua volontà.
E' acqua che gela al primo impatto
spaccando i muri, istantaneamente.
E' acqua che lentamente evapora
per disperdersi nell'aria e piovere
dai nostri occhi.

Ma è acqua.

E' fuoco che verso l'alto
stacca le sue lingue dalla bocca
per parlare e cantare ancora.
E' fuoco che colando distrugge e brucia
inesorabilmente come schegge d'inferno.
E' fuoco che saetta dal cielo
per poter ardere la terra.

Ma è fuoco.

E' terra che vola a cavallo del vento
disperdendo per milioni di chilometri
i soli semi di gemelli simbiotici.
E' terra che si scioglie
trasudando dentro se stessa.
E' terra che si disperde per lande inimmaginabili,
incontenibile segreto.

Ma è terra.

E' aria che sibila nelle scanalature
della roccia maestosa che svetta.
E' aria che riscopre i mondi
nei quali viaggiano le nostre parole.
E' aria che ci permea dentro
controllando lei la vita
attimo per attimo.

Ma è aria.

E allora guardami cambiare forma dopo forma ancora
per essere me stessa
sempre in ogni mia mutevole forma.
Ancora e ancora.

9 commenti:

Clelia ha detto...

mutare d'abito è anche la mia prerogativa...mai arenarsi nello stagnate presente.

la tua poesia è stupenda
clelia

manuel ha detto...

prima non l'avevo letto, l'ho fatto solo ora. anche oggi sono stato in riva al mare. con l'acqua davanti, le montagne dietro di me, l'aria "nell'aria", il fuoco freddo al mio collo, ho pensato la stessa cosa. siamo capaci di cambiare non solo forma a anche sostanza. restando sempre e comunque noi stessi. siamo tutto: acqua, fuoco, terra e aria.

l'avevo dimenticato ma lo ha già scritto anche chi hai visto non sorridere per l'unica volta.

Silvia... ha detto...

... in ogni cosa, con ogni forma, è vita !

Rigenerato ha detto...

Mutare costantemente per non morire, per essere vivi in ogni momento.

Massimo ha detto...

cara Asha,
solo un saluto.
I tuoi post sono sempre belli.
Stammi tanto bene

Julien Sorel ha detto...

Sono bellissime le tue parole.Bello vederti cambiare forma in ogni tuo riflesso in tutti gli elementi della natura che adoro.Non cambiare,ma cambia.Ancora,ancora.

Anonimo ha detto...

CLOCHARD: capitolo XXI
ConMeNonDeviEssereNiente - Non so cosa vuol dire amare. Rimango estasiata dalla bellezza di un attimo, di qualsiasi persona indistintamente. [AmoreOdio] La ...
ioclochard.blogspot.com/2009/02/capitolo-xxi.html

Ormoled ha detto...

Sono d'accordo con te. L'uomo assomiglia agli elementi che lo circondano, in questo caso. Con un neonato mi relaziono in maniera diversa rispetto ad un bambino e ancora diversamente mi relaziono con un adulto. Se poi con un adulto ho sintonia ho ancora un altro modo di relazionarmi. Eppure tutto questo lo faccio senza mancare di coerenza e rimanendo sempre lo stesso. Buona domenica :)

Ormoled ha detto...

E' vero si muta continuamente, mi son tenuto largo con l'esempio solo per rendere il concetto.