lunedì, settembre 28, 2009

Ed Ora. Silenzio.

per gentile concessione di Manuel

A volte sono proprio i pensieri che non riusciamo ad esprimere
e sono quelli più importanti.

A volte cerchiamo le parole per far si
che quello che vogliamo pronunciare sia compreso.

A volte prepariamo addirittura ciò che desideriamo
esporre perché sia perfetto.

E in tutta questa ricerca di comprensione e condivisione,
irrimediabilmente perdiamo la parola.

E così lasciamo che siano le immagini a parlare,
che siano le poesie a comunicare quello che vogliamo.

E il silenzio si prende gioco di noi,
diventando il più eloquente dei confidenti.

3 commenti:

Rigenerato ha detto...

Il silenzio è spesso assordante da quanto ci è complice nell'esprimere le nostre idee.

Ormoled ha detto...

Il silenzio è complice solo se c'è una forte intesa, o se sei con una persona che senti vicina.
In caso contrario può diventare amche fastidiso imbarazzo.
Il silenzio è un ottimo test.
Ciao

Vale ha detto...

Il silenzio è un'arma a doppio taglio, e a volte un bisogno, a volte un dolore.
Vorrei che fosse più spesso una necessità, invece che un immenso vuoto che mi insegue per inghiottirmi...

A proposito di silenzio...in questi ultimi giorni non ho avuto modo di scriverti, sono stata veramente occupatissima. Devo superare questa settimana e il prossimo week-end, poi spero di tornare a ritmi normali.
Ti amo sempre infinitamente!