martedì, luglio 07, 2009

Questo non è bene

Ho notato dentro me
uno strano accadimento.

V'era una cicatrice ormai curata.

Distrattamente l'ho lesa nuovamente,
ha sanguinato e, molto dopo,
si è rimarginata.


E' successo ancora.

M'hanno tagliato.
Copiosamente rivoli rossi
lambivano la mia pelle.
Con la stessa lena della prima volta,
si è richusa.


Oggi mi sono sfregiata ancora
e ho sentito che quel dolore non c'era più,
la ferita si è rimarginata più in fretta,
come se si fosse abituata.

E questo, francamente,
non è bene.

8 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...

Francamente sotto l'illusione forse avevi la consapevolezza della tale,e questo non è bene,ma per quanto male faccia ......

Massimo ha detto...

ciao Asha,
ti prego non ferirti più..
basta dolore, basta sofferenza.
Evviva la vita !

Lilith ha detto...

Non è bene abituarsi al dolore.
Non è bene abituarsi...

Luciano Penco ha detto...

Dolore autoindotto per anestetizzare un dolore indotto da qualcosa d'altro, su cui non si ha il controllo. Dolore contro dolore, comunque e sempre. Le ombre si muovono. La scelta è se guardarle per accoglierle o lasciarsi abbacinare dalla luce artificiale tenuta accesa per esorcizzarle.
Il corpo, nonostante tutto, continua a giocare al gioco della vita. E questo è bene. Perché senza di essa non esisterebbe alcunché di sé.
Un abbraccio.
Luciano

Lorenzo ha detto...

non preoccuparti, anch'io ho continuato ad aprire una ferita finchè non ho dovuto fare asportare un piccolo tumore benigno.
vedevo il sangue colarmi dalla coscia e non sentivo nulla.
Maledetta anestesia.

La Salamandra ha detto...

Personalmente, apro ferite fuori per chiuderne dentro. Anestetizzata.
Il dolore non esiste.

ashasysley ha detto...

Dolcissima Salamandra. Non è possibile commentare il tuo blog. Ho provato, varie volte, ma senza successo. Fammi sapere.

lost soul ha detto...

I tagli che c'infliggiamo sulla nostra carne sono solo un palliativo per celare il vero dolore, quello che si è annidato dentro...
un bacio.