lunedì, novembre 16, 2009

Voglio Illudermi.

Col dito asciugo le gocce d'acqua
che il barman aveva lasciato cadere sul bancone
poggiando la mia coppa bagnata e dal bordo ricoperto di sale.

Accavallate gambe sullo sgabello di nera pelle,
siedo poggiando il fianco sinistro, unico specchio
della nostra condizione di instabilità.

Lancio sguardi negli occhi vuoti della gente
e nei loro inutili discorsi, sorrido solamente
riuscendo a sognare l'odore della tua pelle.

La tequila lentamente frizza dentro la coppa
insieme al mio bisogno di alleggerire la tensione e di scaldare gli animi
per potermi ancora una volta illudere
che il tuo unico pensiero, prima di salire sul palco,
fosse un sms inviatomi pochi istanti prima.

Lentamente la gente defuisce, come un fiume stanco,
alla vecchia porta di legno di uscita.
Rimango nei miei pensieri e nel silenzio assordante
della distanza.

Sul tovagliolo rosso del locale,
inizio a scrivere sovrapensiero
alcune parole del tuo messaggio, calcando le lettere,
soffermandomi sulle curve.

Con la stessa lena di un Blues,
la tequila scorre di nuovo nel mio bicchiere
con un sorriso del barman,
mentre con lo sguardo, fruga nella mia vita.

Lo lascio fare, come a non rispondere ad una violenza
di cui si sa già l'entità e il danno.

Spero che un giorno smetterai di fare confusione
[ToccheròLeTueDitaLentamente]
Tra il dolore ed il piacere,
[ChiederaiLeMieUnghieSullaPelle]
la paura ed il bisogno di ferire
[ScorderaiIlPerchèDiQuelloCheSiamo]
son certa che un giorno chiameremo tutto questo
[NonCiInteresseràL'AlbaDiUnNuovoGiorno]
col nome giusto
[EmpieCreatureAllaPerpetuaRicerca]
e ritrovata serenità.
[MiMancaIlTuoOdore]


Noi che sappiamo parlare e utilizziamo parole
in ogni occasione.
Noi che delle parole

abbiamo fatto vita e vissuto per esse.
Noi, che non riusciamo a parlarci quando siamo assieme
nello stesso momento.
Noi che abbiamo tutto dentro

e lo esprimiamo solo in fasi diverse,
sicuri e protetti dal sapere

che quello che proviamo ora,
l'altro lo proverà
in un tempo differente, in un altro luogo.

Se io provassi le sensazioni che generano le tue parole
e ti toccassi mentre queste hanno effetto sulla tua pelle,
che cosa accadrebbe?

1 commento:

zoé ha detto...

Complimenti.
Non solo sei bravissima a trasmettere emozioni ma talmente mi immedesimo nei tuoi scritti che mi commuovono .. sorrido amaramente e nelle tue parole mi specchio.