venerdì, dicembre 16, 2011

That's Ammore


Avevo un attimo di tempo per potermi rilassare e girovagare per la rete, cercando di sorridere sulle cose che leggevo, sui link simpatici che trovavo su Facebook. Così ho iniziato a scorrere la pagina iniziale. Ho trovato foto buffe di Valeria, dei suoi capelli rasati e dei mille travestimenti che ha operato su se stessa nel corso degli anni. Bellissimi scatti di quando era piccolina con i capelli corti e gli occhioni immensi. Sotto a queste foto, moltissimi commenti di amici e di Davide che è sempre accanto a lei in qualunque momento. Per tutto il giorno, anche non essendo fisicamente vicini, loro lo sono. In una battuta scritta, dentro una canzone che solo loro possono comprendere, in una esclamazione che è intima e di uso comune. Che spettacolo leggerli e tante volte non comprendere quello che scrivono, ma sorridere sapendo che loro sanno e che si sostengono e che tutto questo non è altro che il loro Amore.

Poi mi sono imbattuta in Elisa. Una nuova conoscenza. Veramente simpatica. Amiamo la stessa musica, ci scambiamo link degli AfterHours. Lei ha anche tatuato sul braccio una loro frase che io amo moltissimo. E Marco. Lei lo trascina, è vulcanica. Gioiosa. Viva. In ogni sua frase lo cerca, lo aspetta. E credo che lei sia Oceano che si infrange continuamente sulle sue Sponde, come se lui fosse Sabbia. E se lo trascina dentro. Come si Mangia un Amore per non lasciarne neanche una briciola al mondo. E li ho visti baciarsi. Le mani di lei gli stringono sempre il viso per ricordargli che lei Esiste e che è l'unica che lo può toccare e che è suo e che i suoi occhi hanno un solo scopo. Guardarla. E i loro baci mi hanno colpita. Perchè erano veri, sentiti, divertenti. Travolgenti. E' meraviglioso vederli saltare da una parte all'altra. Lavorare per la Croce Rossa e avere dentro tanto da dare e molto di più da scambiare. Sono veramente felice di averla accanto. E che questo non è altro che il loro Amore.

E dopo questo giro, che sarà durato pochi secondi essenzialmente, mi sono intorpidita. Sentivo addosso quel Gelo che caratterizza il mio essere. Non sono capace di esteriorizzarlo subito. Ma di viverlo per poi comprendere. E ho capito che questa sera, dove tutti verranno assieme agli amici, al loro ragazzo, al loro compagno ... Io sarò sola in mezzo alla gente. E per quanto mi accoglieranno con il loro Stupendo sorriso, mi fermerò a guardare quei gesti che mi lasciano così Sorpresa che la Vita a volte possa essere così bella. E sarò così Contenta che Esiste qualcuno che riesca a condividere attimi assieme. Anche quelli che effettivamente riguardano uno Solo dei componenti della Coppia. Ma l'altro c'è.

E io sarò li. E mi conosco. Saluterò in giro. E poi inizierò a guardare gli occhi della gente. E a guardarmi dentro. Forse mi verrà anche voglia di una sigaretta. Mi immergerò in un liquore gentilmente offertomi e tornerò a casa. Aspettando una volta ancora che gli altri comprendano.

Senza parlare.

giovedì, dicembre 15, 2011

Io Sono

Gelata nelle Emozioni
[Cadono infrangendosi]
Bloccata nella Carne
[Non risco ad Amare]
Tremante nei Pensieri
[Ho Paura]
Intimidita nel Proseguire
[Non ho Dove andare]
Arsa sulle Labbra
[Senza Passione]
Diafana nei Ricordi
[Non sono una Donna di Ricordi]
Attonita nelle Sensazioni
[Ovattata nel Nulla]
Evanescente nella Presenza
[Allontano le Persone]
Distrutta nelle Aspettative
[Vacilla la Mente]
Incerta nel Cammino
[Non trovo la Strada]
Ghiacciata sui Palmi
[Non risco a Toccare altra Pelle]
Sconfortata nel Cuore
[...]
Persa nelle Illusioni
[Il mio Idealismo]

... Io Sono ...

mercoledì, dicembre 14, 2011

Non voglio essere Salvato e non voglio Salvarti,
voglio essere Voluto e Volerti,
ma so che tutti rispondiamo ad una Legge di Vuoti e Pieni,
come hai detto tu quel giorno sul Treno:
se qualcuno non sta al proprio Posto,
dopo vari Aggiustamenti,
quel posto verrà occupato da qualcun’Altro.

Alice's Madness

Vorrei saper farmi ancora di Te, iniettarti Direttamente in Vena,
trattenere poi sulle Labbra il Tuo Sapore, farlo Scendere nel Cuore.

Essere di Nuovo in grado di fare l'Amore con Passionalità,
invece di rimanere Inerme e Gelata per la Paura di Sbagliare.

Non mi riconosco in tante cose. Forse l'unica in questo momento
è il Lavoro, nel quale butto tutta me stessa. Ed è quella che mi Avvelena.

Inizio a credere che quello in cui ho Sbagliato in tutti questi Anni,
sia aspettare qualcosa per cui valga la pena di Vivere.

Quell'Emozione che perduri nel tempo e che mi Sfami lo Stomaco,
che mi Sconvolga l'Anima e mi faccia rimanere Attonita.

Ma le Emozioni non perdurano, se non quelle che ti Marchi sulla Pelle
e che rievocano nei Pensieri tutte le Sensazioni.

Tornano nella Testa le mie Visioni ad Occhi aperti,
le mie Ossessioni prendono forma, ho bisogno ancora di Fermarli.

Così apro il Palmo della Mano e poi lo stringo Forte di Nuovo,
pensando che non si può aver bisogno per tutta la vita di Farmaci.

Con una Lacrima Inghiotto tutta la mia Salvezza in un Fiato.
Ora il Mondo è bello, tutto mi Sorride, la Vita è Splendida.

L'unica nota Negativa è questo Fiocco Azzurro che stringe il mio Vestito,
Lo Stregatto che non fa altro che Scomparire e il Tè del BianConiglio.

martedì, dicembre 13, 2011

... Cattiva ... Innamorata Persa di uno come Te ...

Questa Notte

Sento dolcemente chiudere gli Occhi,
questa notte riposerò Serena.

Ma continuo a girarmi nel letto
con una strana agitazione addosso.

Così mi Vesto ed Esco, nel Cuore della Notte.
Come quando da Piccola scappavo da qualcosa.

E inizio a girovagare con la Macchina,
apparentemente senza alcuna meta, guidata dall'Istinto.

Così incontro inaspettatamente Occhi conosciuti,
sguardi Amati ed alcuni Odiati.

Cambia il mio Umore già così Nero,
sembro ancora non risorgere dal mio Stato di Inconscio.

Ho freddo sulle Labbra che continuo a Leccare
come se rispecchiassero il mio Essere ferita.

Lacerata dentro da qualcosa di così Profondo
che nessuna Operazione sarebbe mai in grado di Curare.

Così dopo essermi Immersa nei Tuoi Occhi,
senza che tu te ne accorga, mi confondo con l'Ombra.

Entro in un Pub e ordino della Tequila,
appoggio le mie Labbra al Sale ricordando un Santo al Contrario.

Brucia nella Gola, nello Stomaco, nell'Anima.
Ma mai come tutto quello che sto cercando di Superare.

Così guardo in alto, le Luci Ambrate che si Specchiano sulla Pelle,
cerco di Confondere la Tequila alle mie Lacrime.

Respiro ancora una volta lentamente,
mentre continuo a camminare per tornare di nuovo nel mio Letto.

E' mattina presto Ormai, sono così Stanca di Vivere.
Questa notte riposerà Sereno.

domenica, dicembre 11, 2011

No puedo con el corazón


Apareciste una noche frìa,
con olor a tabaco sucio y a ginebra
el miedo ya me recorría
mientras cruzaba los deditos tras la puerta.
Tu carita de niño guapo
se la ha ido comiendo el tiempo por tus venas,
y tu inseguridad machista
se refleja cada día en mis lagrimitas.

Una vez más no por favor que estoy cansada y no puedo con el corazón.
Una vez más no mi amor por favor,
no grites que los niños duermen.
Una vez mas no por favor que estoy cansada y no puedo con el corazón.
Una vez más no mi amor por favor,
no grites que los niños duermen.

Voy a volverme como el fuego
voy a quemar tu puño de acero
y del morao de mis mejillas saldrá el valor
para cobrarme las heridas.
Malo, malo, malo eres
no se daña quien se quiere, no
tonto, tonto, tonto eres
no te pienses mejor que las mujeres
Malo, malo, malo eres
no se daña quien se quiere, no
tonto, tonto, tonto eres
no te pienses mejor que las mujeres.

El dia es gris cuando tu estás,
y el sol vuelve a salir cuando te vas
y la penita de mi corazón
yo me la tengo que tragar con el fogón.
mi carita de niña linda
se ha ido envejeciendo en el silencio.
cada vez que me dices puta
se hace tu cerebro más pequeño.

Una vez más no por favor que estoy cansaa y no puedo con el corazón.
Una vez más no mi amor por favor,
no grites que los niños duermen
Una vez más no por favor que estoy cansada y no puedo con el corazón.
Una vez más no mi amor por favor,
no grites que los niños duermen.

Voy a volverme como el fuego
voy a quemar tus puño de acero
y del morao de mis mejillas saldrá el valor
para cobrarme las heridas.
Malo, malo, malo eres
no se daña quien se quiere, no
tonto, tonto, tonto eres
no te pienses mejor que las mujeres
Malo, malo, malo eres
no se daña quien se quiere, no
tonto, tonto, tonto eres
no te pienses mejor que las mujeres.

Voy a volverme como el fuego
voy a quemar tus puño de acero
y del morao de mis mejillas saldrá el valor
para cobrarme las heridas.
Malo, malo, malo eres
no se daña quien se quiere, no
tonto, tonto, tonto eres
no te pienses mejor que las mujeres
Malo, malo, malo eres
no se daña quien se quiere, no
tonto, tonto, tonto eres
no te pienses mejor que las mujeres.

malo, malo eres,
malo eres, porque quieres...
malo, malo eres...
no me chilles, que me duele...

eres débil y eres malo,
y no te pienses mejor que yo ni que nadie...
y ahora yo me fumo un cigarrito
y te echo el humo en el corazoncito...
porque, malo malo eres, tú...
malo, malo eres,sí...
malo, malo eres, siempre...
malo, malo eres..

sabato, dicembre 10, 2011

Non tutti

Non ha più senso essere Buoni ulteriormente.
Non porta giovamenti, né a me, né a chi mi circonda.
Non credo che le Persone stiano troppo a pensare
se quello che dicono o che fanno possa nuocere agli altri.

Così non dovrebbe interessare a me
se le mie azioni, volte a proteggere ciò che mi è caro,
toccano qualcuno ferendolo.

Detto questo, basta essere Buona.
Perchè non ha più senso in una società dove,
se non dai un aiuto economico, tangibile, pratico,
tende a buttarti come un oggetto rotto.

Ma purtroppo siamo Persone
e abbiamo dei Sentimenti.
E questo ci contraddistingue dalle Beste.

... Non tutti ...

venerdì, dicembre 09, 2011

Sono Completamente Disgustata dalle Persone.

Perché non posso Cancellare tutto quello che so?
Vorrei rimuovere parti sane della mia Vita.
Rimarrebbero quelle insane ad ingrassare gli incubi.
E forse non vedrei ancora il tuo Ridere nei miei Sogni.
E forse non vedrei il tuo alzare di Spalle nei miei Flash.
Non avrei così tanto Dolore all'addome svegliandomi.
Distruggerei l'Esistenza di Gente che non ha Senso di Vivere.
Perchè il suo Senso è solo quello di provocare Dolore
e in quello porta avanti le sue Azioni.

Sono Completamente Disgustata dalle Persone.

E questo mi spinge ad agonizzare
in un Mondo che non è il mio,
ma che non è neanche il Nostro, Amore.
E prendo lentamente le distanze da tutto questo
pur rimanendo me stessa, pur cercando di Respirare a fondo.
Ma sono ancora circondata da Demoni che mi riportano
a questa Realtà così Cruda. E continuo a passare Notti da sola,
in Balia del Tuo Mondo e della mia Incoerenza.

A volte chiudo gli Occhi,
respiro Odore di Arancia.
Ricordo momenti Passati.
Posso farcela. Posso farcela.

Buona Giornata Sarah

"Buongiorno!!! Come sta tutto bene?
Perché non passa un fine settimana sereno e poi ci risentiamo?
I risultati non sono ancora tutti pronti.
Però nel frattempo potrebbe prendere il Normix 3 volte al giorno,
aumentare il Pentacol a 3 capsule die e, aspetti,
le do anche il mio numero di Cellulare in caso volesse chiamarmi.
Poi ci vediamo Lunedì, ho già avvisato i Poliambulatori
che sarebbe venuta. Così le fanno una visita, ma di routine.
Poi magari se passa in reparto da me, facciamo due chiacchiere.
I referti saranno sicuramente pronti.
Perché non porta con sé anche la borsa per fermarsi,
se eventualmente volessimo controllare i dolori che ancora ha,
così abbiamo possibilità di controllarla meglio, sà?
Però stia serena. Ci sentiamo Lunedì. Buona giornata Sarah."

Non sono riuscita a proferire parola.
L'unica cosa che pensavo era ai miei Pampepati.
E che non avrei fatto in tempo ad incartarli per i miei Amici,
a spedirli a chi Amo, forse a vedere i miei figli ridere sotto l'albero.

... Ma oramai ... Cosa Importa ?? ...

giovedì, dicembre 08, 2011

Martedì 7 Novembre ore 19.45

Alcuni dicono che la pioggia è brutta.
Non sanno che permette di girare a testa alta,
col viso coperto di lacrime.
Completamente Disorientata
non trovo una via di Fuga
a tutto quello che Alberga
dentro di Me.

Non riesco a Risolvere nulla
di tutti gli Enigmi ,
che stringono soffocandola,
la mia Anima.

Il Corpo inizia nuovamente
a rifiutare questa Vita
disattendendo la Promessa
che ti avevo Fatto.

Combatto contro me stessa
per cercare di rimanere
ancorata a questa Realtà
che mi sta Uccidendo.

Ogni mattina rimetto al Mondo
tutto il mio Dolore
attraverso la mia Bocca,
Tremo per il resto del Giorno.

Completamente Disorientata
affronto una nuova Alba
chiedendomi ancora
se ce la Farò ad Uscire.

Si accumulano sulla mia Pelle
tutte le traccie della mia
Disperazione Urlata
e del mio Malessere.

Mi accorgo lentamente
che il mio stato Depressivo
è arrivato a livelli mai conosciuti,
incutendomi una sana Paura.

Tutto il mio Essere
non smette di Tremare,
non riesco a tenerlo Fermo.
Ma la mia Mente, funziona.

Terribile la sensazione
di non potersi controllare,
di fermare il fremito pur volendo.
Ingurgito ancora Pillole.

E tutto questo non basta,
perché la mente è sana
e purtroppo così Reale.
Il Corpo si ribella a tutto ciò.

E' una battaglia
che non posso vincere da sola,
non sono abituata
a chiedere aiuto.

Ma questa volta non so
veramente come uscire
da questo Momento.
Ho un'infinita Paura.

E il mio Corpo Trema.
E il mio Stomaco Rimette.
La mia Mente Lucida.
L'Anima Sanguinante.

Questa non è Vita
è una lenta Agonia
che non si sa neanche
a cosa di Buono porti.

Non vedo Scopo avanti a me,
vivere giorno per giorno
non mi da la Forza di continuare
a combattere il Dolore.

Mi sto lasciando andare
e inizio a vedere nel Buio Ancestrale
quella sottile Linea Dolce
che accompagna la Fine.

La tocco con le punte delle Dita
a volte sorrido sapendo che è la
a volte Vomito ancora
per la Paura di non Rivederti.

Lasciami andare,
per sempre.
Prendimi con te,
per sempre.

Sto Delirando ancora una volta,
respiro a fondo per superare
tutti i miei pensieri.
Ma il Corpo Trema.

Come vorrei che smettesse
e mi desse la possibilità
di stringere i Pugni e avanzare
verso tutte le mie Fobie.

A volte non riesco a Camminare
rimango impietrita
e fisso il resto del Mondo.
Si muovono senza Vita.

Sono Stanca.
La mia Mente Vacilla.
La mia Pelle Trema.
Il Mio Corpo rifiuta la Vita.

Cosa ci faccio ancora qui?

mercoledì, dicembre 07, 2011

Quanta fuliggine dovrò togliere dal tuo Volto
prima di scoprire ciò che veramente Sei?

Prima di poter comprendere quei meccanismi
che non ci permettono di abbracciarci senza Soffrire?

Riuscire a guardarci negli Occhi senza avere il Bisogno
di abbassare lo Sguardo per ciò che si sta perpetrando?

Tendere le Mani in ogni momento all'altro
a volte andando sopra noi stessi e alle nostre Esigenze?

Voler affrontare i propri problemi e ammetterne di averne
cercando la soluzione migliore per Entrambi?

Condividere anche ciò che ci sembra insignificante
e tenere a mente ciò che l'altro ci Dice?

E' così Semplice anche se risulta così Impossibile.

lunedì, dicembre 05, 2011

Nulla è per Sempre

Cosa ci importa della Gente,
dei loro respiri alternati ai Giudizi,
della frugalità dei rapporti che abbiamo con loro,
della partecipazione agli Eventi?

Siamo una Comunità.
Difficile è esimersi dall'essere ciò
che naturalmente ci reca beneficio
per la normalità delle nostre Azioni, della nostra Vita.

Ed è facile renderci conto in un Attimo
che quello che abbiamo sempre detto
essere Nulla, rispetto a ciò che veramente Sappiamo,
ci Amareggia profondamente.

Sul Tavolo sono cambiate le Carte e i Giochi,
non siamo più da soli a proteggerci.
Ci sentiamo in dovere anche di Proteggere.
Perché siamo Completi in presenza di un'altra Parte.

Un Parte che Riconosciamo dentro Noi stessi,
come Fondamentale per la nostra Vita, per le Azioni,
per la Gente, per il Nostro Benessere, per l'Allegria.
E solo Noi sappiamo cosa l'Altro è in fondo all'Anima.

E per quanto questa informazione sia Privata,
anche le Persone si fanno un'idea di ciò che stiamo Facendo.
Sbagliata o Giusta che sia, Superficiale o Profonda.
E, a volte, alcuni Eventi variano a seconda delle Idee degli Altri.

E non possiamo Farci nulla, se non Arrabbiarci e poi Riflettere.
Il Passo successivo è quello di Comprendere in Fondo
da cosa sono Derivati quei Ragionamenti
che hanno portato gli Altri ad Agire Inaspettatamente.

Perché se è vero che non c'è mai interessato nulla
del Giudizio delle Persone, se è vero che abbiamo vissuto
come volevamo, senza curarcene mai, in nessun momento
e se è vero che ora stiamo male, qualcosa è Mutato.

E siamo sempre Noi, con il Nostro Comportamento,
a dare agli altri l'Idea di quello che Siamo e di quanto Valiamo,
di quello che Stiamo facendo e, purtroppo o per fortuna,
della Persona che abbiamo Accanto.

Di come l'abbiamo Scelta, di quello che è per Noi, di ciò che Mostriamo,
di quello che Pensiamo di Lei, del Rispetto che le stiamo Dando.
E tutto questo Senza Parole, Senza Domande.
Ma solo con i Comportamenti.

Gli stessi che, fino a Ieri, pensavamo Essere solo Nostri,
non Soggetti a Nessun tipo di Giudizio che ci facesse Male,
completamente Giusti e perpetrati anche contro le Leggi
di questa Comunità di cui Facciamo Indubbiamente parte.

Così per una Sera si Avrà lo Stesso Cielo sulla Testa,
il Cuore Assieme e i Pensieri Sconvolti.
E dovremmo Sorridere a tutto questo e Imparare
che Nulla è per Sempre.

venerdì, dicembre 02, 2011

No More Drama

Quanto è inutile Colorare gli Occhi di Verde,
le Labbra di Rosso Sangue e le Gote di Rosa,
quando poi il nostro Cuore è Nero.

L'Ennesima maschera che metto in Faccia,
indossando anche il mio Sorriso migliore,
in modo da non essere costretta a Spiegarmi.

Perché a volte si può scegliere di essere coperte di Silenzio.
per quanto questo sia Devastante e Ininterrotto,
piuttosto che dire sempre le Stesse cose, lo stesso giro di Parole.

Ieri sera non ho avuto neanche il Coraggio,
di guardare negli Occhi mio Padre mentre continuava a insistere
che tutto quello che mi era capitato, era Nulla.

Ho iniziato a giocare col Cibo, che poi non ho neanche mangiato,
il fumo delle loro sigarette mi bucava lo stomaco,
il rumore della televisione, saltare le membra.

Poi ho tentato di sfogarmi di questo con una telefonata,
ma non sono riuscita ad avere l'attenzione dall'altra parte
e tutto è passato sotto tono.

Allora mi sono messa seduta sul letto e ho iniziato a Pensare.
Ero a gambe incrociate e mi ripetevo "Non ho Capito".
Guardavo le mani che divenivano lentamente Violacee.

Ma ero così stanca di Riflettere, di mandare avanti il mio Corpo,
che mi sono rannicchiata da sola nel mio Letto,
ho immerso il Viso nel Cuscino e poggiato la maschera sul Comodino.

Riaprendo poi gli Occhi, era ancora un Nuovo giorno,
dove avrei dovuto scegliere se continuare a Non Capire
o cerca la strada per Risolvere i miei Problemi.

Così ho chiuso di nuovo i Pugni, li ho stretti forte.
Ma le mani erano ancora Viola e mi facevano male e mi hanno ricordato
che a volte la Volontà non può nulla contro la Contingenza.

Così i miei Pensieri si sono spenti in un Solo momento,
come una fiammella sottostà ad un alito di Vento.
Ho camminato sentendo il Freddo sulle Gote.

Ed è proprio questa Impotenza che abbatte l'Uomo,
il Comprendere che in certi momenti, anche se infinitesimali,
non possiamo far altro che Attendere.

mercoledì, novembre 30, 2011

Corde

Talvolta si ha Paura dei Legami.
Ma Instancabilmente si Cercano.

Risiede poi nella Capacità di Ognuno,
di saper sottostare ai Giochi che ne derivano.

L'intolleranza delle Corde non è Ammessa.
Più ti dibatti e più Stringono, Feriscono.

Il Desiderio interno di Libertà porta a Sognare
che non esistano queste Costrizioni, così Forti.

Ma in mancanza di tutto ciò, ci si Sente Vuoti,
Infelici, a tratti Soli. Incapaci di Essere.

Si Cercano così Nuovi Legami,
capaci di Colmare tutto quello che si è Perso.

Senza Successo. Con Estrema Delusione.
Così il Pensiero c'arrovella e si Scende a Compromessi.

Ci Costringe a Parlare con Noi stessi,
a dirci quello che Siamo e non quello che Vogliamo Sentire.

Ma il Senso di Oppressione e Rinuncia balza di nuovo Fuori,
si disattendono così i Patti Stipulati.

Ma questo è un Gioco che può durare poco
o il Senso della Vita, viene Meno.

Lentamente si perde la Fiducia delle Persone
che non Comprendono cosa Stiamo Facendo.

L'Amore, unica Legge Suprema di Attrazione,
non è più efficace a tenere unito ciò che volontariamente Sleghiamo.

La Razionalità degli Eventi prende il Sopravvento
su tutto quello che dovrebbe essere Istintivo e Naturale.

E ci volgiamo con lo Sguardo dentro Noi stessi
solo quando abbiamo il Timore di perdere di nuovo quelle Corde.

Corde così Odiate, che Legano, Stringono, Opprimono, Soffocano.
Corde così Amate, che Leccano, Godono, Desiderano, Bruciano.

Ma che rendono tutto quello che siamo, Vita.

Il Castello

Dovrei aver Paura di Me stessa,
di quello che sto perpetrando sulla mia Pelle,
sulle mie Sensazioni, trasformando gli Eventi Reali e Non.

Prendere in mano un Alambicco rotto
e credere fermamente che questo possa contenere
quanta più Acqua io abbia Bisogno.

Girare per il mio Castello
toccando tutti gli Arazzi che sono affissi alle Pareti ammuffite
e non notare che sono solo Stracci di un Cantiere.

Gettarmi correndo sul Nostro Letto d'Oro a baldacchino
e ridere osservando il Soffitto decorato con Arabeschi Cobalto.
Disconoscendo totalmente di essere riversa su un Vecchio materasso.

Correre in Cucina per l'ora del Tè
e parlare d'Amore, di Biscotti caldi, Immergere le dita nella Pastella.
E non capire di esser effettivamente Sola.

Ascoltare i Nostri passi per i Lunghi Corridoi,
rimanere accucciata in Mezzo alle tue Gambe davanti al Camino
mentre Racconti Incessante tutto ciò che dalla Vita c'aspetta.

Essere confortata dal Condividere ogni piccolo momento,
tutti gli avvenimenti della Giornata, le Sensazioni, le Persone.
Rimanere Alleati verso il Mondo Esterno. Proteggerci.

Diventare la tua Bambina e lasciarti accarezzare la mia Testa
mentre lentamente mi abbandono al tepore della tua Pelle
e inizio a creare i miei Sogni migliori.

Dovrei avere Paura di Me stessa,
quando in pochi momenti di lucidità
mi accorgo che tutto questo, in Realtà, non Esiste.

martedì, novembre 29, 2011

Vorrei essere una Gatta.
Come quelle che tanto Ami. Dagli Occhi Verdi.
Vorrei avere il loro Istinto. La Percezione.
Riuscire a strusciarmi per Desiderio.
Senza Curarmi della Pelle, del Colore o del Nome.
Ma solamente una Sensazione, da Appagare.
Una Gatta, senza Fedeltà se non alla Casa.
Pronta a Graffiare per ciò di cui non ha Voglia.
Lisciarsi il Pelo negli attimi di Tempo.
Muovermi in Silenzio e Osservarti la Lontano.
Scaldarmi quando ne ho bisogno. Per poi andare via.
Senza nessun Peso dove meglio Sto. Senza Ricordi.

Vorrei essere una Gatta.
Ma di Lei ho solo lo Sguardo.

lunedì, novembre 28, 2011

Smettere di guardare il Mondo con i miei Occhi
equivarrebbe a Morire dentro secondo la Legge
delle Persone che non hanno Rispetto per le Altre.

L'unica cosa che Chiederei è smettere di Sognare,
di trascorrere le Notti assieme ai miei Incubi
piuttosto che lasciarmi dolcemente nelle braccia di Morpheo.

Desidererei trovare persone Malate come Me,
di quella Fame di Comprensione e Ascolto, di Emozionalità,
di Passione e Azione nel Confrontarsi nella Vita.

Di quelle Anime non Scontate, dove è imprevista
anche la cadenza di un Singolo respiro dopo uno Sguardo.
Dove i Pensieri si Intrecciano, modificandosi.

E' la Stasi delle nostre Azioni che ci impedisce di uscire
dai Loop che appositamente ci creiamo attorno,
per illuderci che tutto vada bene come sempre, nello stesso Modo.

Così fuggiamo i Problemi. Anche io stessa lo faccio sovente.
Ritrovando poi gli Occhi di chi cerco di Evitare, brucio dentro
causandomi Ferite sempre più Estese. Inguaribili.

Mi accorgo lentamente che se prima bastava un Bacio
per poter metter fine ad ogni Pensiero, ora questo non è sufficiente.
E a volte non sono sufficienti neanche le continue rassicurazioni.

Chiedimi ora il perché del mio Sguardo Triste, delle mie Idee Tacite,
di cosa puoi tu fare di Tangibile per poter cambiare il mio Essere,
per poter riportare il Sorriso laddove prima albergava.

Ora non so più risponderti.