giovedì, settembre 14, 2006

Lettera Aperta

Auguri amore, oggi sono quattro anni di noi.
Ho un amore vicino, una bella casa, una vita serena con qualche piccolo imprevisto sempre risolvibile. Hai mai pensato se era questa la vita che tu volevi vivere? Se ti avessi posto questa domanda guardandoti negli occhi mi avresti abbracciato e mi avresti detto "Si tesoro, ti amo tanto". Vorrei che tu fossi sincero, vorrei poter credere alle tue parole e pensarti veramente felice. Vorrei sapere se nel tuo cuore c'è un desiderio non risolto, se c'è un dubbio o un'incertezza, vorrei parlarne con te e cercare di poter arrivare assieme a quello che aspiri.
Abbiamo un bel lavoro che ci porta lontani l'uno dall'altro, è vero, ma quando ci ritroviamo siamo contenti di stare assieme. Nostra figlia è una benedizione, un angelo che ha risolto anche i piccoli screzi che c'erano tra noi... Ora non abbiamo più il tempo neanche per pensarli !!!
Che dire, una situazione di cui tutti andrebbero orgogliosi e che tutti desidererebbero.

Ora mi chiedo se è possibile che ancora il mio cuore non voglia adeguarsi a questo.
Strano a volte che ancora desideri uscire con gli amici, passare una notte in discoteca, prendere il treno per raggiungere un'amica lontana, andare ad un raduno di giocatori di canasta. Strano...
Pensavo che col tempo tutto si risolvesse. Invece nel cuore ho una sofferenza, piccola, ma come quella spina nel dito che sempre ti da fastidio, da cui la mente non riesce a staccarsi.
Talvolta mi chiedo che avrei fatto se non ti avessi conosciuto. Ora che so tutto quello che è possibile fare.
Probabilmente avrei viaggiato, sarei andata a lavorare fuori con qualche stratagemma, per conoscere altre persone, altri ambienti, altre teste che ragionano in modo differente dalla mia.
Avrei gettato il mio cuore un pò qua e un pò la, probabilmente non trovando nessuno di "fisso" accanto a me. Avrei vissuto meglio? Non posso dirlo, non ho provato.
E mi piacerebbe provare in cuor mio a viaggiare, a conoscere gente, a fare nuove esperienze ... ma ormai ho uan figlia, un marito, una "casa" che ha una mentalità un pò vecchia, dove non si può tornare tardi alla sera senza esser guardati male alla mattina, dove iniziare a lavorare con una bimba piccola non sempre è visto bene da tutti, dove una donna che è al computer dalla mattina alla sera invece di dedicarsi a casa non è un granchè...
Forse è l'ambiente che mi circonda ad essere sbagliato? Oramai ci sono. Molte volte ho cercato di farti capire che c'erano delle cose che per me andavano cambiate, ma mi hai detto che dovevo sorvolare e così ho fatto. Ho sorvolato sopra a quello che desideravo, sopra quello che mi aspettavo per il mio futuro, ho sorvolato quello che per me era importante. Ho fatto tutto per te. Perchè ti amo.

Ora c'è una fanciulla che sta crescendo, sta diventando una donna. Ogni giorno ha sete di cose nuove, fame di parole che non conosce, occhi verdi per guardare qualsiasi cosa che la diverta.
Sai, rivedo me... me da piccola.
Tesoro aiutami, non priviamola di nulla. Aiutami a insegnarle come è la vita. Aiutami a farle capire come deve comportarsi, quali sono i modi di essere migliori, che leggere è bello, che correre in un prato quando c'è il sole è esaltante se fatto con una persona che ti ama accanto, che non bisogna sprecare neanche un attimo della vita che Dio ci da perchè nulla torna una seconda volta nello stesso modo. E bisogna rischiare e prendere tutti i treni che si reputano opportunità di crescita, di vita, anche se questo vuol dire far soffrire qualcuno. Non dico essere egoisti, ma operare le proprie scelte per se stessi sapendo che quello che si sta facendo è la cosa migliore per se e che il dolore che gli altri provano e un piccolo scotto da pagare per crescere.

Io ho fatto sempre tutto per gli altri, ho cercato di vivere la vita che gli altri volevano per me e come loro la volevano e come ero contenta quando loro erano fieri di me ... ma io non stavo vivendo la mia vita. Non mi erano state aperte tutte le porte di cui avevo bisogno, ma solo un lungo corridoio da percorrere senza capire perchè e senza sapere che c'erano anche altre strade.
Ora lo so, ci sono altri modi, altre strade, altre possibilità altre persone. E perchè privarsi di tutto ciò? Perchè tu non hai voglia di altro? Perchè tutto quello che hai è tutto quello che desideri? Tante volte mi piacerebbe sapere che hai un sogno irrisolto che ti tormenta, un qualcosa che non puoi avere e che stai lottando per averlo. Allora mi capiresti e soffriresti con me quell'ardore che a volte prende il mio cuore e lo porta lontano, che avvolge i miei occhi e mi porta a pensare luoghi lontani e sensazioni particolari. E poi ricado nella relatà, ancora per un pò ... il lavoro, la casa, mia figlia, il mio amore ... e tutto così, domani, da capo.

Ho paura di invecchiare. Invecchiare e scoprire che non ho fatto tutto quello che potevo fare. Che potevo bramare di avere ben altro e che lo avrei ottenuto se solo avessi provato!!!! E il mio cuore vacilla al solo pensiero di non avere più la forza di viaggiare, sognare ... avere la forza di potere qualsiasi cosa.

E sono qui che potrei correre lontana, volare dove la mia mente mai sarebbe arrivata. E sono qui. Qui che amo te che mi dai tanta sicurezza e forza per vivere una vita che poco mi si addice. E' come cercare di domare un fuoco e costringerlo per una via che non vuole percorrere. Piano piano si spegne.

Non lasciarmi spegnere perchè necessiterebbe una forza ancora più grande per farmi riavere e solo la mia mente ti seguirebbe perchè sai ... il cuore quando muore è come l'acqua nel fiume. Quella che stai guardando ora non è quella che berrai a breve.

Ti amo amore mio.

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