sabato, giugno 29, 2013

... To Feel ...


[Toc. Toc. Hai qualcuno con cui Parlare. Sono ancora qui.]
Non dovrei fermarmi a Pensare.
Fletto le ginocchia e sono di nuovo a Terra.
In questo Silenzio non capisco dove mi trovo.

[Ho di nuovo la tua Attenzione. Ben tornata a casa Bambina.]
E' tutto così in Stallo, anche se scorre velocemente.
Le pieghe della mia Pelle divengono più evidenti.
Le vecchie cicatrici sono state cancellate dalle Nuove.

[E' il Mondo che è sbagliato. Non c'è nulla che non vada in te.]
L'incostanza circonda il mio Essere.
Fremo ad ogni Parola che computa la mia Testa.
So che ha Ragione fin quando non inizierà a Mentirmi.

[Lasciati coccolare. Solo io ti capisco. Rimani qui. Fermati. Per Sempre]
Ed è una lenta Droga che propino a me stessa,
oscillando le mie stanche Membra avanti e indietro,
come ad un bambino che manca un abbraccio.

[L'Eterno vagare nelle tue Sensazioni ti farà Morire]
Infinitamente stanca, non riesco ad aprire gli Occhi.
Tanto il Mondo che mi è intorno non cambia.
E se lo facesse, procurerebbe solamente Dolore.

[Lo stai facendo di Nuovo. Stai cercando strade non Convenzionali.]
Ecco. Forse con quello potrei sentirmi ancora Viva.
Porre di nuovo l'attenzione su qualcosa che forse mi sta a Cuore.
Sentire lo stomaco stringersi e il Sale delle Lacrime sulla Carne.

[Fermati. Non ascoltare quello che accade.]
Odio questo continuo torpore che mi accompagna,
mi sento così incapace di poter cambiare ciò che non mi piace,
e così inconsapevole di cosa potrebbe farmi stare meglio.

[Ricordi. Fanno solo male. Danno la certezza di ciò che non c'è]
Purtroppo non ricordo più il Calore delle carezze sul Viso,
l'armonia di poter condividere un cammino e sentirsi forti,
la volontà di voler costruire qualcosa per un domani.

[Toc. Toc. Sono ancora qui. Perchè non mi ascolti?]
Sembra tutto così stabile, così arrivato, così finito. Così immobile.
Come me in questo momento. Piegata sulle Ginocchia.
Guardo le Ombre cambiare sul questo assito.

[Tanto cosa vuoi fare nella Vita? Cosa credi di riuscire a fare?]
E' l'impotenza la sensazione più orribile.
Quella che ti fa capire che quando sei in un giro non puoi uscire.
Ciò che ti da la sicurezza che i tuoi Sogni, Sogni sono.

[Hai delle Speranze irrealizzabili. Continui a non tenere i piedi a terra.]
Il Piacere è momentaneo. Effimero. Corre veloce. Non lo afferri.
Il Dolore ti accompagna una Vita. E' presente. Lento e persistente.
Il Problema è che scegliamo sempre le cose più difficili.

[... Silence ...]
E ora è come se il mio Pendolo si fosse momentaneamente fermato.
Rimane in assenza di spinta e attrito, quel gusto di essere spostato.
Attende anche lui. La mia prossima scelta.

2 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...


Impia tortorum longas hic turba furores
Sanguina innocui, nao satiata, aluit.
Sospite nunc patria, fracto nunc funeris antro,
Mors ubi dira fuit vita salusque patent.

Incurabile...peró Meravigliosa..non dimenticarlo

Silvia... ha detto...

<3