venerdì, dicembre 28, 2012

... Time to Be ...

E' il Tempo.
Si, probabilmente è proprio Lui
che con aria Paterna china la testa
e ti da Ragione.

Sorrido.
Irrompe sulle Labbra come fosse Verità,
il Respiro si fa più profondo
e tutto sembra più Semplice.
Vivido.

E' trascorso molto Tempo,
ma le mie Scelte erano giuste.
E ora raccolgo i Frutti del mio 
Attendere.

Rivedo Volti, senza più trasalire,
fatti di quella tristezza unica 
e senza alcun Futuro.
Immobile.

Io, che di strada ne ho fatta tanta,
che di Gioie posso raccontare
che di Amici ho gli abbracci.
Sinceri. Io.

E questo Mondo,
seppur piccolo, nascosto,
sussurrato, di cristallo,
è Meraviglioso.

E' il Tempo,
diceva mia Nonna,
"Devi saper attendere Sarah"
e io la guardavo impaziente.

Ma aveva Ragione.
A me il Tempo fa crescere, muta,
da possibilità, nuove occasioni.

Per gli altri è solo un Giorno in meno,
un taglio nelle dita che da fastidio,
le solite voci nelle orecchie,
la gente alla porta.

Senti ora come Respiro,
Amor mio?
Senti il Silenzio di questa Stanza,
che prima mi faceva Paura?

Ora è Perfetto.

2 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...

E' il tempo vissuto in ogni suo istante,il tempo senza fuuro prossimo,senza il futuro anteriore del rimorso,che si trasforma in condizionale del presente,quello che abolisce i se,che estirpa i ma.In ogni passo un tonfo,uno scricchiolo,un fendere l'aria lasciando la scia di se,indelebile nel passato,spettro del futuro,pilare del presente.Non c'é il bene,non c'é il male,non c'é il bianco,non c'é il nero.Quanti possono alzare il proprio viso,rifletterlo nello specchio e ritrovare se stessi,puri,senza maschere,senza trucchi,senza inganni,senza filtri.

Poi...va beh...c'era Nero,c'era Oren.
Ora c'é solo Oren.Ingestibilmente ironico,intollerabilmente unico,irriverentemente seduto nell'impenetrabile inferno a porte aperte.

e poi....c'é un bacio per te e un altro ancora...

Emil ha detto...

Hai ragione. Troppo spesso si vede il tempo come un nemico, ma è invece l'opportunità che abbiamo per cambiare, migliorare, raggiungere ciò che vogliamo.
E ci concede il silenzio, a volte. Che molte volte è meglio di tante parole dette male.
Abbraccio.

Emil