mercoledì, settembre 28, 2011

Stand By

Ho Permesso che tu rientrassi nei miei Sogni.
Ora questi si sono trasformati in Incubi.
Mi rincorrono nella Notte.
Sento il tuo Odore ovunque.

E sei ancora solo Pensiero.
Frutto della mia Perversa Fantasia.
Dei Ricordi che non riesco a Rimuovere.
Delle Sensazioni che come Ombre muovono il mio Destino.

E ho Permesso che tu rientrassi nei miei Sogni.
Ritrovandomi piegata su me Stessa.
Spezzata dal Dolore della tua Fermezza.
Nel mio Essere consapevole di ciò che abbiamo Dentro.

E sei ancora solo un Pensiero.
E fai così Male come se fossi Reale.
Come le Labbra si fossero ancora unite.
Se le Mani avessero Sfiorato la Pelle.

Sanguino. Come se tu fossi in Me.

lunedì, settembre 26, 2011


Un tuo Bacio è valso tutte le Macerie in cui mi hai Lasciato

domenica, settembre 25, 2011

l'Acre Odore del Tramonto

Anna ... ed è la Spiegazione di tutto
che rende Paradossale ciò che non lo Sarebbe.

Ogni Parola pronunciata ora diviene
Coltello per il mio Addome che Sanguina.

Non riesco a mettere in fila i Pensieri
e questi mi assalgono nuovamente.

Smettila di pormi Domande alle quali mi costringi
alle più Ovvie e Scontate risposte.

Non ci sono altri Rimedi per ciò che ho nella Mente,
non trovo alternative a tutto questo Dolore.

Ed è Rossa la Soluzione,
fino all'intorpidimento della Carne.

L'Acre Odore si scioglie nelle Sensazioni
che si affievoliscono.

Scordo il tuo Sapore finalmente
reclino la mia Testa guardando Fuori della finestra.

Ti racconto ciò che sto Scorgendo.

Nel Tramonto di Ieri, tu Sognasti i miei Occhi,
io immersi le Mani e colorai dello stesso Amaranto la mia Pelle.


venerdì, settembre 23, 2011

Ancora una Volta.
Ed è tutto per Te.

mercoledì, settembre 21, 2011


Una è troppo poco...due sono tante
Quante principesse nel castello mi hai nascosto
TI VOGLIO BENE...te lo dicevo anche se non spesso
TI VOGLIO BENE...me ne accorgevo prima più di adesso
Tre sono poche..quattro sono troppe
Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello e ancora...
TI VOGLIO BENE...e nonostante tutte le attenzioni
TI VOGLIO BENE...dall'altro ieri invece da domani non lo so

Vorrei ringraziarti vorrei stringerti alla gola

Sono quello che ascoltavi, quello che sempre consola
Sono quello che chiamavi se piangevi ogni sera
Sono quello che un po' odi e che ora un po' ti fa paura
Vorrei ricordarti che ti son stato vicino
Anche quella sera quando ti sentivi strano
E ho sopportato
Però adesso non rivoglio indietro niente
Perché ormai secondo te ho tutto quello che mi serve
Un applauso forte sotto le mie note
Una copertina ed anche un video forte
Fidanzate tante quante se piovesse
Anche se poi le paure son le stesse
Ora che ho sempre tantissimo da fare
Dici che non ho più tempo per parlare
Ma se solo bisbigliando te lo chiedo
Tu sarcastico ti tiri sempre indietro
E quindi...

Una è troppo poco...due sono tante

Quante principesse nel castello mi hai nascosto
TI VOGLIO BENE...te lo dicevo anche se non spesso
TI VOGLIO BENE...me ne accorgevo prima più di adesso
Tre sono poche..quattro sono troppe
Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello e ancora...
TI VOGLIO BENE...e nonostante tutte le attenzioni
TI VOGLIO BENE...dall'altro ieri invece da domani non lo so

Un altro viaggio e poco tempo per decidere

Chi ha caldo a volte non si fermerebbe mai
È troppo presto per ricominciare a ridere
Sicuramente il momento arriverà
Sono passati lentamente venti giorni
Sono trascorsi rimpiangendo i miei sogni
E in quanto a te so solo che se ti vedessi
Sarei più stronzo di ciò che ti aspettassi
È terminata l'amicizia da due ore
Ho seppellito l'incoscienza del mio cuore
In 4/4 ti racconto
Disilluso e non contento
L'allegria e la magia che hai rovinato
Ti ho visto camminare mezzo metro sopra al suolo
Dire in giro "sono amico di Tiziano"
E rassicurarmi di starmi vicino
Poi chiacchierare al telefono da solo

Dietro l'ombra di sorrisi e gesti accorti
Sono passati faticando i nostri giorni
E per quanto non sopporti più il tuo odore
Mi fa male dedicarti il mio rancore
E quindi...

Una è troppo poco...due sono tante

Quante principesse nel castello mi hai nascosto
TI VOGLIO BENE...te lo dicevo anche se non spesso
TI VOGLIO BENE...me ne accorgevo prima più di adesso
Tre sono poche..quattro sono troppe
Quante quelle cose che hai rinchiuso nel castello
TI VOGLIO BENE...e nonostante tutte le attenzioni
TI VOGLIO BENE...dall'altro ieri
Invece da domani non lo so

E' che ti sono debitore di emozioni

E' che al mondo non ci sono solo buoni
Magari questo lo sapevo ma è diverso
Viverlo sulla tua pelle come ho fatto io con te
E fu Latina a farci unire e poi pagare
Una canzone può anche non parlar d'amore
E ancora con tutto il cuore te lo dico
Anche se da due settimane non sei più
Mio amico..

domenica, settembre 18, 2011

... Ma Cosa stiamo Facendo? ...


... Ho ancora il Tuo Anello al Dito ...

Seven Days


E ho Imparato che in Sette Giorni è Possibile Morire,
disfare completamente il proprio Essere per reinventarlo.

Che non è così difficile non piacere a tutti,
e che anche quando ti viene detto in faccia, si può Sorridere di Risposta.

Ho capito che in un Attimo è Necessario essere pronti
e giocarsi tutte le Carte che ci Rimangono per capire chi si Ama.

E Partire Senza Sapere cosa Aspettarsi.

E che anche quando si Comprende veramente,
è più Difficile Accettare e allontanarsi per Sempre, che Combattere.

Che il Vento nei Capelli è qualcosa di Incredibile,
che gli Eventi strani hanno Costellato la Nostra Vita e li Ricorderò.

Che il Tramonto dura un Attimo solo,
ma rimarrà per Sempre nelle Immagini Sparse nei Cassetti della tua Biblioteca.

Che è Meraviglioso il Silenzio e gli Animali che ci Corrono Intorno,
che un Colibrì è veramente, veramente Piccolo ...

Che non avevo Mai visto tutte quelle Farfalle
e la tua Mano non è un Metro di Riferimento Valido.

Che è Semplice perdersi in una Lacrima dei tuoi Occhi
e svegliarsi la Mattina Immaginando che tutto Potrebbe non Finire.

Se Tu avessi Scelto differentemente.

Che l'Essere Riportati alla Realtà a volte è un Pugno nello Stomaco,
che non arriverà mai il mio Ultimo Giorno d'Inverno come mi Avevi Promesso.

Che questo Sembra un Mattino come un Altro,
perché Siamo stati di nuovo Catturati dalla Quotidianità.

E che ho Cantato a Squarcia Gola tutto il viaggio di Ritorno
mentre Stringevo le tue Spalle e lentamente Piangevo il mio Addio.

Che so alla Perfezione che Tutte le volte che Sorgerà il Sole,
Rinnegherai quel Dio che ci ha fatto Incontrare e Ricorderai i miei Occhi.

Come ti ho Chiesto di Fare. Lo Farai.

Che fra Qualche Istante tutto questo ti Parrà Solo un nuovo Ricordo,
che Archivierai come tutti gli Altri in un Libro Polveroso.

Che di Amici veri ce ne sono Veramente Pochi
e che chi Ti Ama, non Tollera che tu Sparisca o i Tuoi Silenzi.

Che in un Abbraccio è Possibile Smettere di Tremare di Paura
e che a Volte la Luna è Veramente difficile da Fotografare. 
Ma ce l'abbiamo fatta.

Che la Musica Unisce Ciò che Dio ha Diviso.

Ma ciò che L'Uomo decide di Dividere,
Nessuno può Tenere Insieme. 

Neanche Noi.

martedì, settembre 13, 2011

... No Sense ...

Non ha Senso tutto questo.
Ora mi rendo conto che non l´abbia mai avuto.
E la testa lentamente si svuota da tutto quello
che prima reputavo essere Vita
e che ora sembra essere solo un´inutile Perdita.
Anche se non ho compreso di cosa effettivamente.
Non riesco a fare a meno dei Farmaci,
sono arrivata a dosi spaventose,
non so neanche io quanto possa ancora reggere.
Speravo che isolarmi dal resto del Mondo
potesse farmi riprendere un contatto con Me stessa.
Invece mi trovo a vagare nuovamente in tutto quello
che sono i miei Problemi, le mie Paure.
E questo senso di Vuoto, di Dispersione,
non s´attenua.
E il Dolore che provo dentro
e´accentuato da tutto quello che provo Fisicamente.
Come potersi staccare da qualcosa che si e´perso
e averla sempre Accanto?
Come maturare dentro l´idea di qualcosa di Concluso,
mente tutto cio´che Esiste al Mondo te lo Ricorda?
Vorrei solo avere nella testa un´ultima Fotografia.
I tuoi Occhi, il tuo Sorriso e poi il Buio.
Quello denso, che pesa sulla Pelle,
che lentamente mi faccia Soffocare come Stanotte
in preda alle mie Crisi.
E potermi finalemente dire:
"Ora Basta Sarah, basta. Lasciati Andare. E´ finita.
Sii Serena. Per una volta almeno. Per l´ultima.
Per Sempre"

martedì, settembre 06, 2011

EmotionLess

Temevo quel Sorriso sicuro,
su quella faccia da Angelo.

Perchè sapevo m'avrebbe Ingannato,
perchè ciò che Sentivo sulla Pelle non era Reale. Contro l'Istinto.

Ma quando stai Male,
t'appoggi a ciò che è più forte.

Anche solo Apparentemente.

Per poi non capire che è proprio quello,
che ti porterà in un Baratro profondissimo.

Ed ora non si vede la Luce da quaggiù
e sei stato Tu a portarmici, volontariamente. Lentamente.

Rimandando l'Immenso Dolore,
barattandolo con uno Stillicidio perpetrato nel tempo.

Preferendo l'Egoismo di Tenermi in Vita
regalandomi un Sospiro ogni tanto, pur di non Perdermi.

Dove sono le Omissioni, mio Angelo?
In Ogni Azioni che hai perpetrato sulla mia Carne.

La stessa Carne che poi Rifiutavi quando ero io,
che di mia Volontà, te l'offrivo.

Così mi sono trascinata non sentendomi Donna,
capendo Interiormente di non Essere stata Amata.

Di essere solo uno dei tuoi tanti Giochi,
che quando s'è rotto, hai aspettato che si Spegnesse. Da solo.

Perchè non c'è stato il Coraggio di un Addio,
Viso contro Respiro, sotto il Cielo Plumbeo.

Perchè per Pugnalare dritto al Cuore penetrandosi negli Occhi,
ci vuole Fegato. Ci vogliono Emozioni. Ci vuole una Ragione.

E non so se nel tuo Vivere e Respirare,
io ora possa trovare una di queste tre Motivazioni.

Sulla mia Pelle rimangono 11 Strade
che abbiamo Percorso Insieme.

Le Stesse che mi avevi Illuso essere per Sempre,
quelle che avevamo Programmato per un Futuro.

Le Stesse che mi ricorderanno quella Faccia da Angelo così Perfetta
e quell'incapacità di Amare che m'ha Tolto la Vita.

domenica, settembre 04, 2011

Innamorata di uno come Te

Viva
per questo son Cattiva
Innamorata persa
di Uno come Te

Viva
me lo conferma il sole
intatta a modo mio
che forse non è il tuo

Viva
a volte non mi sento
Viva
a volte esplodo dentro
Viva

Cosa voglio di più?
Cosa merito in più?
Cosa hai fatto per mischiare il tuo sangue col mio?

E di fronte a un Addio
son sicura che io
io Cattiva con le ali puntate su Dio

E di base lo so
che nel tempo che ho
scrivo vivo il manifesto e la mia libertà
che potere mi dai
energia porta via
anche se l’ultima frase fa
rima con Noia

Noia… Noia…Noia…

Viva
per questo Depressiva
d'altronde chi non pensa
non si risolve mai

Viva
per questo punitiva
viva
evviva il tuo coraggio
viva

cosa voglio di più?
cosa merito in più?
Cosa hai fatto per mischiare il tuo sangue col mio?
e di fronte a un Addio
son sicura che io
io non cado
ho le ali puntate su Dio

e di base lo so
che nel tempo che ho
scrivo vivo il manifesto e la mia libertà
che potere mi dai
energia porta via
anche se l’ultima frase fa
rima con noia

noia… noia… noia…
noia… noia… noia…

io Cattiva ho le ali puntate su Dio
Dio

sabato, settembre 03, 2011

... To Remeber ...

Ora sei sulla mia Carne,
più forte che mai,
così che potrò Ricordare,
tutto quello che Passai,
per Mano tua.

E solo questo Attenua,
tutta quella Rabbia che ho Dentro,
che ha sostituito il mio Amore,
che è Imploso nel tuo Cuore,
nelle tue Azioni e Omissioni.

Non sei poi così diverso dagli Altri,
da tutti quelli che mi hanno Baciato
e che poi mi hanno lasciato Morire,
senza tendermi le Mani.

E sebbene io sia Sempre Risorta
dalla Vita che mi ha Bruciato la Pelle,
da te scelgo di non Riemergere,
per non fare più lo stesso Errore.

Affidarmi e Fidarmi.

Ora tutto è Rotto, Logorato, Distrutto,
diviene ogni Pensiero così scontato,
le Azioni così Inutili.
L'unico Bisogno che ora ho in Mente
è che tutto questo Finisca.
Presto.

Perchè mi hai Insegnato,
che non Esiste più Nessuno in grado di Amare,
che l'Egoismo è il Cancro dei nostri Giorni,
che non Sappiamo più Farci Sorridendo il Mattino dopo.

Che io non sono mai Stata la tua Droga,
e che tu sei stata la Mia
e che mi sono Bruciata Lentamente,
non Volendone vedere gli Effetti.

E ora Lecco le mie Braccia,
sporche di quel Sangue che già versai per Te,
e che ancora Verso imperturbabilmente.

E non Esistono Farmaci che possano curare questo,
non esistono Droghe che possano Attenuare il Vuoto,
non esistono Parole che possano Placare la Sofferenza.

Non Esiste Nessuna Persona che possa Salvarci.

sabato, agosto 27, 2011

Vespro di Emozioni


Leccami la Pelle Bianca,
cercherò di guarire quella Ferita sul Cuore che hai per Colpa mia.

Affonda le tue Dita nella mia Carne,
sembrerà di afferrare ancora una volta i tuoi Sogni con le Mani.

Strappami i Singhiozzi Impiccati nella Gola,
come solo tu sai fare, guardandomi negli Occhi Supplicanti.

Toglimi di dosso questi Vestiti,
che altri hanno comprato per me, non comprendendo chi veramente fossi.

E' insistente il tuo Respiro sul mio Collo,
incessanti le tue Richieste che esaudisco senza Replicare.

Chiudo i miei Occhi e ti lascio fare,
annebbiati i miei Sensi da tanta Passione e Desiderio.

E mi sono accorta di non Pensare a Nulla,
di aver trovato quella Strana Disconnessione Fra Realtà e Fantasia.

Ho fermato il Tempo per un Istante,
che poi ci siamo accorti essere durato Ore.

Ed è arrivata la Mattina a Baciare i nostri Dolori,
le Ferite si sono riaperte per dare Spazio ad un Nuovo Giorno.

E questa volta abbiamo Sorriso insieme,
condividendo tutto quello che normalmente affronto da Sola.

Girando le Coperte dei tuoi Sentimenti,
mi sono Arresa alle Sensazioni e Accarezzandomi mi sono Addormentata.

Al Vespro dell'Ultima Emozione.

sabato, agosto 20, 2011

To Broke

Il vagare di Gente in Gente non potrà mai farmi fuggire
da me stessa. Dalle mie Sensazioni, dalle Emozioni.

Potrà solo ritardare l'effetto di un Veleno che so già
di avere assunto e che deve fare il suo Corso.

E per ogni Veleno c'è il suo Antidoto e la sua Cura,
il Balsamo che ferma il Cancro. Lo Rallenta. Apparentemente.

Come quando mi legavi i lunghi capelli in Strette Trecce,
dopo che avevi lavato la mia Carne sporca del mio Sangue.

Con occhi d'Amore cercavi di dirmi che tutto quello era fatto per me,
per il mio Essere ribelle, per il non stare dentro alle Regole. Alle tue Regole.

E mi lasciavo Curare, passare la spugna sui lividi che non scolorivano,
piegando la testa verso il basso di tutti i miei Sentimenti.

Così, Lugubri Tracce contornavano il mio Viso e la mia Pelle,
spostando l'attenzione dal Reato ad una Bellezza d'Omissione.

Crescendo ho poi compreso che per Amore si commettono Errori.
Ciò che per noi è giusto per l'altro è Dolore.

Le Omissioni minano la Fiducia riposta nell'Altro,
il mancato Essere noi stessi, logora i Rapporti che decidiamo di mantenere.

Per Paura.

Paura di non essere all'altezza, di ferire, di essere differenti da aspettative,
di non essere accettati per quello che realmente siamo.

E ci scuotiamo a tal punto, che poi i rapporti che cerchiamo di salvare,
sono quelli che vanno a fondo. Lentamente. Inesorabilmente.

Le persone non Cambiano, perché il loro Essere è radicato nel Passato,
nella loro Volontà, in quello che Vogliamo e Desideriamo.

E io ora sono Acqua, che cerca di riempire il Barattolo di Sassi,
che hai, al posto del Cuore.

E ho perso totalmente il Significato della mia Vita,
perché ho cercato di assecondare le Tue Idee e le Tue Scelte Tacite.

Mi ritrovo allo Sbando di tutto ciò che ho reputato potesse Salvarmi,
che tu potessi Proteggermi, che io t'Appartenessi.

Mi vedo nuovamente Allontanare, per non farti del Male.

venerdì, agosto 12, 2011

To Lose

Ho perso ancora una volta me stessa nelle Parole,
in tutte quelle che ancora mi sbattono nella Testa,
graffiando le pareti dell'Anima.

E cerco di aprire le finestre per far entrare il Vento,
lo stesso che quella sera scompigliava i tuoi Capelli
mentre i tuoi Occhi mi guardavano come Sublime Creatura.

Porto i Palmi alle Orecchie, ma le Voci sono dentro
e non riesco a farle smettere di Urlare. E mi rimproverano.
Per tutto quello che stai passando, per causa mia.

E forse l'Amore è la forma più Complessa di Egoismo
e questo non l'ho ancora capito.
Ho sempre pensato fosse un sentimento Altruista. Ma non lo è.

Non ho realizzato, fino a poco tempo fa,
tutte le scelte che hai dovuto ottemperare per far si
che sul mio Viso potesse tornare un sorriso.

Non le ho comprese perché non le sapevo.

E mi è sembrato così tutto naturale,
che nessun Tarlo ha iniziato a lavorare per cercare di scindere
quello che per me era semplice e innato.

Ma è una scelta che porta da una parte Dolcezza e dall'altra Amarezza.
Io non voglio essere una Scelta, voglio essere Naturalezza.
Quel qualcosa che Completa, ma non toglie.

E stanotte ho riflettuto mille e mille volte,
comprendendo che anche io avevo Perso molte cose
se iniziavo a vedere, quello che avevo fatto, con la tua Testa.

Mi sono isolata completamente dagli Amici, ho trascurato i miei Figli,
la scuola di Ballo che amavo tanto, le mille chiacchiere sulle Chat,
le notti passate in macchina a guardare le Stelle e Bere Birra.

Ho perso anche io. E ho perso molto.
Ma ci sono sostanziali differenze in tutto questo.
... Non ne ho mai sentito la mancanza ...

Se non ora che tutto questo mi sta Graffiando il Cuore,
Annerendo la Pelle e Dannando i Pensieri.
Sprofondare e non sapere quanto è lunga la discesa.

E non avere una colonna Sonora per tutta questa Disperazione.

giovedì, agosto 11, 2011

Abiura e Mattoni di Terra

E mi Regali la tua Abiura con quella Fraterna Serenità
che ti permette sempre di Restare in Piedi
senza perdere l'Equilibrio nelle mie Emozioni Instabili.

Così questa mattina ho ripreso il Messaggio dell'altra Sera
e mi chiedevo cosa ci fosse di così aberrante
da non riuscire a Rispondere.

Non ho fatto altro che Leggerlo e Leggerlo e Leggerlo.
Poi, in un momento di Follia, l'ho inviato a tutti quelli
che veramente mi mancavano nel Cuore.

E questa volta non sono Sprofondata in un Silenzio Assordante,
sono stata accarezzata da mille Abbracci e Carezze,
da Luoghi Lontani e da Lacrime Improvvise.

"Chiudi gli Occhi Piccola Principessa, il tuo Mondo ti aspetta.
Li potrai ridere e non avrai bisogno di Nessuno
che ti dica che sei un Essere Meraviglioso"

"La Notte è dove i Nostri Pensieri rimangono vividi,
come Ferite aperte che non riusciamo a Curare.
Siamo sempre accanto. Ricordalo!"

"E' la Distanza l'impedimento fondamentale.
Ma pensami accanto a te a bere una Birra e a fare People Watching.
Ci piaceva così tanto ... "

"Torno, Torno, Torno!!! Giuro che Torno ...
Anzi, Vieni tu. Ti aspetto come al solito.
La Mia Casa è la tua Casa."

"Allora ti Manco anche io? E questo non fa altro che scaldarmi.
Sono io ora che sento il tuo Calore.
Come fai a sapere sempre ciò che mi Manca?"

"Ho corso con la Moto tutta la Notte. Non riesco a fermare i Pensieri Ash.
Ma il tuo è così Presente sulla mia Pelle che non sono Solo.
E non posso far altro che guardare le Stelle."

"Esprimi un Desiderio! E' San Lorenzo!
Possibile che tu non abbia trovato Nessuno che ti porti a Vedere le Stelle?
Lo farò io per te. E non sarai più Sola."

"La Solitudine è il nostro Demone Maggiore Sorella Mia.
Ci prende alle Spalle quando siamo più Fragili e Incerte.
Non cercare Conforto dove non potrà mai Esserci. T'adoro"

"Cosa ci fai dentro un letto da Sola in questa Sera stellata?
Per lo meno Spalanca la Finestra e lascia entrare la Luna,
saprà lei come cullarti nella Notte."

E infine l'ultimo.

"Semplicemente perché ho il Letto da un'altra Parte."

Ed è Esploso quel Puzzle che credevo di aver Completato
con quella Minuziosa cura e Impeccabilità
della Devozione di un Amore Assoluto.

Il Mondo gira e rimango a guardarlo.
Perché un Castello è Meraviglioso per i Suoi Rosoni di Vetro Soffiato,
ma non è nulla senza i Grigi Mattoni di Terra.

lunedì, agosto 01, 2011

E che non Dovrebbe Essere

Strappo la pergamena sulla quale erano incise le tue Parole,
le stesse che riescono a tenere a bada i miei Pensieri,
quando i Demoni tornano, tentando di Dialaniare
tutto quello che di Buono e Puro ancora è rimasto.

C'è ancora il tuo Odore in questa Stanza.
Scendo le scale velocemente per catapultarmi fuori
da tutte le Sensazioni che mi assalgono e mi Tormentano.
Cado in Ginocchio senza fiato, rimettendo tutto il mio Disgusto.

Cedono le braccia, mi ritrovo sdraiata a Terra, con la testa sul Marciapiede
a fissare Venere che ancora si prende gioco di Noi, in alto nel Cielo.
Ed è così caldo a Terra. L'odore dell'Asfalto mi penetra nei Polmoni.
Per un attimo non penso a Nulla, non si compilano i Pensieri nella Testa.

Lentamente riprendo cognizione di tutto ciò che è Accaduto,
del mio Status Mentale, delle mie Fobie e del Dolore
che continua a Spaccarmi lo Stomaco, sgretolando dolcemente la mia Anima.
I miei Occhi saltano da una Stella all'altra, alle Costellazioni della tua Schiena.

Porto le mani alle Orecchie, come se volessi non continuare ad Ascoltare
quella Voce che è dentro di me e che imperterrita racconta asetticamente di Noi.
Delle Parole che non sono riuscita a pronunciare, dei mille discorsi che ho Eluso,
attendendo che tu Tornassi a tirarmi fuori dal Limbo in cui mi avevi lasciato.

E mi rendo conto di non aver neanche Sorriso questa volta. Di non avere Annuito.
Ma di essere rimasta impassibile, come se tutto ciò fosse acqua destinata a Fluire,
e come tale, a scomparire magicamente nei Gorghi dei miei Peccati.
Riproporsi le Domande di cui hai le risposte. Proprio quelle che non vuoi ascoltare.

Così ho chiesto aiuto a chi poteva comprendermi anche senza sapere,
a chi mi avrebbe teso una mano, anche disconoscendo che ero a Terra.
E mi sono rialzata faticosamente, trascinandomi in casa.
Cercando la bellezza di un Amore, fra un pacchetto di Sigarette e un Mazzo di Chiavi.

Perchè sarebbe Meraviglioso dare un Colpo di Spugna al Mondo,
ricaricare la Partita dall'Ultimo Salvataggio Utile al Personaggio
e Cambiare allineamento col Mondo.
Magari questa volta potrei scegliere di Sorridere alla Vita.

Ma è proprio questo Male di Vivere che mi taglia il Fiato,
sono gli Occhi vuoti della Gente ad Incutermi Terrore,
sono le tue Mani incrociate al Petto a gravare sulla mia Anima stanca.
E queste Mani, buone solo a Scrivere ciò che è e che non dovrebbe Essere.

giovedì, luglio 28, 2011

L'Arazzo

Ecco, lasciami qui, fra queste Mura Fredde,
che mi appaiono così Avvolgenti e così Calde
a confronto di tutti gli Eventi che stiamo Tacendo.

Sforzarmi di avere un Sorriso che va Sopra la Gente,
che va sopra la tua Impotenza nelle Azioni,
sopra tutte quelle Situazioni che Lacerano la mia Anima.

E non ho più la Forza di parlartene, ribadire gli Stessi concetti,
di Perpetrare nuovamente le stesse Indignazioni,
perché sono Eventi che tu Non vuoi Cambiare.

Sono Circostanze nelle quali, con grande maestria,
riesci ad Infilarti e Sfilarti, senza, apparentemente, creare Danno.
Ma un bel Palazzo è destinato a crollare, senza fondamenta.

E mi sto sgretolando il Cuore, che fra le mani Stringo,
arido di tutto quell'Amore che provai,
bagnato e tenuto in Vita solo dalle mie Lacrime continue.

E se una Stella Cadente di notte può commuovermi
al solo pensiero di avere una Speranza di Esprimere un Desiderio,
pensa a cosa potresti far tu, con le tue Parole.

Parole che rimangono in un Cassetto, che aspetto che tu apra.

Un lettera di cui avremmo dovuto parlare, ed è stato Silenzio.
Un Evento che sai che mi ha Turbato profondamente, ed è stato Silenzio.
Le mie Sensazioni completamente Scosse dagli Eventi, ed è stato Silenzio.

E tutto svanirà, come tutto quello che ho già lasciato Andare,
al Sole del Prossimo mattino, giorno in cui ancora mi chiederai
se va tutto bene, attendendo una risposta affermativa.

E ti darò esattamente quello che tu Chiedi.
Il Più dolce dei Sorrisi e la Serenità di Intenti, quella Leggerezza che ambisci,
non riuscendo a contenere Me, le mie Insicurezze e le Emozioni che ti Lambiscono.

Perché dell'Inutilità della Vita, ho fatto un Arazzo
che teso sotto i miei piedi, non ha mai avuto senso di Esistere.
Come ciò che sono diventata e che disconosco.

sabato, luglio 23, 2011

Gli Amanti

Nell'incongruenza di Pensieri e Sensazioni,
giaccio in un Inesorabile limbo.

La sua Mano era scivolata accanto alla mia,
senza Toccarla, quasi avendo Paura delle mie Sensazioni.

Di poterle Provare.

E mi guardava Impassibile, con i suoi occhi di Ghiaccio,
mentre cercava di indirizzare il discorso dove voleva.

Cercavo di non Piangere.

"Non sono mai stata così Sincera ..."
"Per una Borderline non dovrebbe essere Semplice."

E non lo è stato. Non lo è Mai stato.

Scavare dentro le mie Sensazioni per sentirmi dire
che vanno calmate, soppesate, quasi quantificate.

Come se si potesse dare un prezzo alla Vita.
"Non posso tenerla in Cura." - L'ennesimo rifiuto.

"Sono stanca. Di sputare il mio veleno fuori e sentirmi dire
che sono troppo complessa per essere compresa."

E' rimasto a fissarmi con i suoi Occhi oltre Mare,
pensando a sua Moglie e al calore della sua Casa, alla cena pronta.

Girava la Fede fra le dita per calmare l'Anima che avevo sconvolto,
doveva trovare un appiglio alle sue Emozioni.

"Il problema è congenito nel suo Carattere. L'Altruismo di cui è capace,
la sta inesorabilmente Uccidendo. Deve cambiare, ascoltarsi..."

"Per diventare ciò che odio? Per utilizzare l'Egoismo che è causa del mio Dolore,
per non capire quando gli altri hanno bisogno di un abbraccio?"

Perché così è la Vita. Ora.

E mi tornano in mente le parole di Angelo,
quando egli stesso ammette di lasciarsi Vivere e non Combattere.

Eppure eravamo così simili Io e Lui, così uguali, così famelici della Vita,
delle Sensazioni, delle Emozioni. Di tutti quei Sogni ...

Dove sono, Angelo, i nostri Sogni? Che fine hanno fatto?
I miei sono rimasti appesi all'assito di una stanza, assieme a mille Racconti.

E la Vita non può essere questa, non così Cinica.
Non possiamo accontentarci di Perdere la Vita, perché così, questa, va.

E non posso sorridere chiudendo le porte della mia casa
e sentirti andar via, Amore Mio, quando si potrebbe stare assieme, abbracciati.

Quando aprire gli occhi e vedere contemporaneamente la stessa Luce,
di un Nostro nuovo Giorno, è così maledettamente possibile. E Impossibile.

"Scusami per dirti sempre le stesse cose..." - "Non fa Nulla"

Quando giochiamo a fare gli Amanti e chiacchieriamo lungamente con gli Amici
di tutto quello che poi, nella realtà, esiste frammentatamente.

Perché nuotare non è saper respirare per non affogare,
non è tenersi a galla. E' muoversi e sapere dove si vuole arrivare.

E lentamente ho cancellato dalla tela me stessa, come le mie stesse Mani.
Ho perso il contorno dei miei Bisogni e l'ho fusi negli Altri.

E dovrei cambiare, per divenire ciò che Odio e Imparare ad Ottenere,
magari senza Dare. Tanto la Vita è così. E Tutti fanno così.

Ma quando suonano le Campane e ce ne è una che non si accorda alle altre,
quale è la prima cosa ci chiediamo?

Perché quella Campana stoni.
Ma non io.

Rimango ad ascoltarla perché si è liberata dalle Regole e al suo Creatore
e ha deciso di essere Se stessa, manifestandosi nella sua Unicità.

Ma poi, non facciamo altro che sostituirla con un'altra che funzioni meglio.
Che abbia un suono uniforme al resto del Mondo.

E cosa importa se è tutto il resto del Mondo che Stona.
Nessuno se ne accorgerà.

mercoledì, luglio 20, 2011

La Somma dei Dolori Possibili per ogni Anima

è Proporzionale al suo Grado di Perfezione.

domenica, luglio 17, 2011

Silenzio

Ho cercato il tuo Calore, ancora una volta.
Sono rimasta senza respiro e senza forza, riversa in me stessa.
Gocce di Sangue hanno ancora solcato la mia Pelle matida.

Nello sconforto totalitario della consapevolezza
di aver disperso al Fuoco tutto il mio Amore,
ho rigettato tutto il mio Odio per te, sulla mia Carne.

E quel Colore Amaranto Vita, non aveva nulla a che fare
con la Dolcezza di quei capelli Rossi che carezzavano il Seno.
Così in pochi Istanti sono tornati ad essere Neri, come il mio Cuore.

La Natura non si Cambia.

Come non potrà mutare questo senso di Inadeguatezza e Dolore
che ora è più acceso che mai. Brace incandescente nell'Incoerenza
delle tue Parole e nel tono della Tua Voce.

Non c'è nulla di più Terribile che sentirsi Soli e avere la convinzione
di non doverlo Essere, di percepire la Bugia attraverso la Pelle
e rimanere sgomenti. E Tacere.

Ci sono cose che avrei voluto dirti. Ma sapevo che t'avrebbero fatto male.
Così le seppellii e lasciai che facessero male a me.
E ora non riesco a spezzare questo Silenzio.