sabato, ottobre 23, 2010

Mancanza ...

Dove sono le tue Mani che instancabili
cancellavano tutti i miei Pensieri?

Non sai quanto ho bisogno ora di Te,
delle tue Parole sincere e dei tuoi Sorrisi.

Appoggiavo la Testa sulle tue Ginocchia
e mi raccontavi della tua Vita.

E io rivedevo me stessa Camminare
e trovavo la Strada e la Forza di andare Avanti.

E tu, Dolcissima, confortavi ogni mio Dolore,
credevi in Me e in ogni mia Sensazione.

Ci scambiavamo la Pelle ogni volta,
i miei Brividi divenivano i tuoi.

Vivevamo assieme gli Eventi,
condividendo ogni Attimo, ogni Respiro.

E quanto mi manchi oggi, in questo giorno
dove il tempo sembra Fermo e i Pensieri mi assalgono.

Vorrei cercati ancora e abbandonarmi,
le tue Mani Nodose in mezzo ai Capelli.

Avere l'Odore di Mirra sprigionato dal tuo Essere,
il Calore di una Casa che è sempre stata Mia.

Ho bisogno di un luogo dove Rifugiarmi e Perdermi
con la Sicurezza che verrai a Cercami e mi Salverai.

Dove sei Oggi che ho così bisogno di Te
e non posso averti ancora fra le Braccia?

Quanto è grande ancora il mio Dolore
e il tuo Ricordo.

Ieri sera l'ho Urlato così Forte
che anche le Stelle hanno pianto.

Nonna, abbracciami ancora ...
... non riesco ancora a Camminare da Sola.

E guardami con i tuoi Occhi buoni,
Sorridi ancora alla tua Piccola.

Passami le Mani fra i Lunghi Capelli Neri
e dimmi che tutto sarà come io Desidero.

Caccia questi Pensieri e Credi ancora in Me,
avrò la Forza di Scavalcare le Montagne.

Con un solo Respiro.

venerdì, ottobre 22, 2010

Fino alla Prossima Nota

Per nulla Inibiti nei nostri Pensieri,
spogliamo la Pelle degli inutili Indumenti,
che dividono le tue dalle mie Sensazioni.

Dita scorrono fra le Pieghe dei Desideri,
leggo negli Occhi, Partiture precise del mio Essere,
mentre lentamente scendo alle Porte del tuo Inferno.

Immergo il mio Sguardo nella tua Fame,
Cibandomi dei tuoi Timidi Umori,
mentre mi passi le Emozioni nella Bocca.

Si schiudono le tue Labbra alle Immagini
di tutto ciò che Sognavi e che diviene Improvvisamente Reale.
Nuovi Brividi sull'Epidermide, ora corrono.

Incredulo afferri le tue Fantasie con le Mani
e le spingi Dolcemente dentro di Me,
placando la nostra Bramosia.

Il tuo Sguardo trema nel Mio,
mentre mi Studi le Emozioni
per poi insistere laddove tutto è più Intenso.

Mi lasci fare, mi lascio fare,
Gioca ancora una volta,
Cementa ogni tua Mancanza con Irrompenti Sussurri.

Colma tutto questo Silenzio con le Note
che stai Scrivendo sulla mia Schiena Bianca,
incidi la Melodia con i Nostri Attimi.

Graffia la Mia Carne con le Tue Unghie
per Disegnare le righe di quel Pentagramma
che mai avresti pensato di poter Creare.

E non è poi così Male Indossare l'indomani Mattina
quel Vuoto, che tende ad Affamarci ancora
di Tutto quello che Continua a Scavarci l'Anima.

giovedì, ottobre 21, 2010

Hoy


Tengo marcado en el pecho,
todos los días que el tiempo
no me dejó estar aquí.
Tengo una fe que madura,
que va conmigo y me cura
desde que te conocí.
Tengo una huella perdida
entre tu sombra y la mía,
que no me deja mentir.
Soy una moneda en la fuente;
tú mi deseo pendiente
mis ganas de revivir.
Tengo una mañana constante
y una acuarela esperando
verte pintado de azul.
Tengo tu amor y tu suerte
y un caminito empinado.
Tengo el mar del otro lado:
tú eres mi norte y mi sur

Hoy voy a verte de nuevo
voy a envolverme en tu ropa,
susúrrame en tu silencio
cuando me veas llegar.
Hoy voy a verte de nuevo,
voy a alegrar tu tristeza:
vamos a hacer una fiesta
pa' que este amor crezca más.

Tengo una frase colgada,
entre mi boca y mi almohada,
que me desnuda ante ti.
Tengo una playa y un pueblo
que me acompañan de noche
cuando no estas junto a mí.
Tengo una mañana constante
y una acuarela esperando
verte pintado de azul.
Tengo tu amor y tu suerte
y un caminito empinado.
Tengo el mar del otro lado:
tú eres mi norte y mi sur.

Solo Me

[Un Sogno. Ti portavo in una Stanza e ti sedevo accanto a me. Iniziavo a Suonare il Piano. Questa Canzone. In cui ritrovo ogni Singola Emozione che provo ora ...]

Occhi dentro Occhi e prova a dirmi se
un po' mi riconosci o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po'

Mani dentro Mani e prova a stringere
tutto quello che non trovi negli altri ma
in me quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie.

Potessi ... trattenere il fiato prima di parlare
Avessi ... le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somiglia a Te

Potessi ... trattenere il fiato prima di pensare
Avessi ... le parole quelle grandi per poterti circondare
di quello che di me bellezza in fondo poi non è

Bocca dentro Bocca e non chiederti perché
tutto poi ritorna in quel posto che non c'è
dove per magia tu respiri dalla stessa pancia mia

Potresti ... raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
Avresti ... la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
Quel posto che non c'è ha ingoiato tutti tranne me

Dovresti ... disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
Avresti ... la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
In quel posto che non c'è hai mandato solo me solo me solo me

Solo me.

[E la Musica Continuava a Suonare. Le Lacrime a scendere dalle Gote. I tuoi lunghi Silenzi
che non so rompere a volte. E le Mani sui Tasti freddi del Piano. I miei Occhi chiusi,
i tuoi increduli. E non ho Compreso ancora ... Non del Tutto.]

mercoledì, ottobre 20, 2010

Chiudi gli Occhi e solleva il Viso,
ascolta il calore del Sole.

Ed è li per Noi,
per tutti i nostri nuovi Giorni.

Per tutto quello che si è trasformato,
ma che non è Finito.

Apriamo le braccia alle Emozioni,
Viviamo non risparmiandoci in Nulla.

Perché sono qui per Te,
perché sei qui per Me.

Disinteressati di tutto il Futuro,
del Dolore e degli Eventi.

Non voglio Perderti,
e ti terrò a me con tutta la Forza di cui Dispongo.

Perché non c'è nulla di Equiparabile
a tutto ciò che sei, a tutto ciò che sono.

Siamo tu ed io.
Semplicemente.

E voglio ancora il tuo Odore sulla Pelle,
immergermi nel tuo Sorriso la Mattina.

Perché le Strade si scelgono Assieme
e per ogni cosa si paga il Giusto Prezzo.

E lo sappiamo entrambi anche se Sorridendo
ci siamo lasciati.

Rimane nel Cuore la paura di qualcosa di più grande,
di quell'Evento che distruggerà il Castello di Carte.

Ma non ora, non oggi.
Domani Forse.

E penseremo a tutto quello che siamo stati
e neanche quello sarà di nuovo un Addio.

Ma l'inizio di un Nuovo Noi.

martedì, ottobre 19, 2010

Rape Me

In questa Notte dove non riesco a vedere le Stelle,
dove la tua Nebbia ha Eclissato qualsiasi Luce ...

[RapeMe]

... Sto camminando per la strada che ho deciso
e tutto questo freddo mi avvolge la mia Carne ...

[RapeMe]

... Non c'è più bontà nel mio Animo,
la disillusione ha preso il posto di ogni mio più Onirico Sogno ...

[RapeMe]

... A testa bassa scaccio i miei Pensieri positivi,
cancello il tuo Profumo dalla mia Pelle, ritorno a quello che Ero ...

[RapeMe]

... Non ha senso cambiare il proprio Essere,
chi è destinato all'Ombra potrà vedere raramente il Sole ...

[RapeMe]

... Bruceranno di nuovo le mie Mani nelle Fiamme e nel Dolore,
la prima lettera del tuo Nome, è Marchiata a Fuoco sulla Pelle ...

[RapeMe]

... Continua a volare Angelo, librati lontano da tutto questo,
il tuo Essere non è fatto per la Follia e per l'Ambizione ...

[RapeMe]

... Tutto quello che voglio questa Notte,
è chi Abusi di Me e smetta di elargirmi Carezze ...

[RapeMe]

... Per quanto si possa ben nascondere, il Vero Mondo è così,
sia che tu lo veda con gli occhi di un Angelo o di un Demone ...

[RapeMe]

... Libra così lontano da me, copriti gli occhi con le Mani,
perché quello che stai per vedere ... Non ti piacerà ...

[RapeMe...Again]

domenica, ottobre 17, 2010

Some Unholy War

Sospirando ritorni alla Vita
e a ciò che tutti reputano Normalità.

E io che non ho mai saputo Esistere,
rimango nel mio Male di Vivere e cerco il Dolore.

Stringo fra le Mani il mio Cristallo,
così forte da frantumarlo in mille Pezzi.

Ed è Amore ancora una volta,
il Bisogno di sentirlo ancora nella Carne.

Penetra dolcemente la mia Pelle
che piange Lacrime di Sangue scarlatto.

Sfrego assieme i Palmi chiudendo gli Occhi,
alla ricerca dell'ultima Sensazione.

Prima del Nulla.

Il mio Stomaco urla,
ha ancora Fame di te, di tutto ciò che Sei.

E non voglio uscire da questo Buio
perché in Cuor mio Sento che sei Lontano.

E vorrei Sbagliarmi e vorrei essere Disattesa,
e vorrei che venissi qui a stringere i miei Polsi.

A farmi aprire gli Occhi, ad urlarmi Contro che ci Sei
e che sono una Stupida.

Ma la tua Confusione ti porta altrove,
ti Mischia ad Altri Odori ad altre Voci.

Siamo la Particolare Connessione fra due Mondi
che non avrebbero mai dovuto incontrarsi.

La Passione, la Carne e la Dannazione dell'Inferno,
La Razionalità, L'Altruismo e i Sentimenti del Paradiso.

Può un Angelo Innamorarsi di un Diavolo?
[IlContrarioèGiàAccaduto]

sabato, ottobre 16, 2010

DAnNatI profondamEnte nelLe Emozioni

Fortissima è la Sensazione della Vita che scivola via,
si avrebbe quasi la Voglia di riprenderla.
[IlDoloreEsceDaDentro]

Ma in quei Volontari Momenti non si ha Paura,
tutto assomiglia alla Nebbia.
[AmoreSmettoDiPensartiPerdonami]

Se non fosse per il Calore che avvolge,
per i pensieri Rallentati e i movimenti totalmente Assenti,
si potrebbe dire di Essere Non Completamente Morti.
[NonUrlanoPiùLeMieEmozioniNeiTuoiSilenzi]

A mala pena si riesce a tenere il Naso fuori dall'acqua,
per non affogare. La Morte più orribile.
[PioveSuiNostriCorpiStanchi]

Le Dita scorrono maldestre sulle Ferite Aperte,
Greve è l'odore che si propaga nell'Aria.
[AssaggioDiNuovoIlPrezzoDellaVita]

Nessuno fa più caso a Te. Nessuno si Scompone vedendoti le Braccia,
i tagli. Ma ciò non era il tuo Scopo.
[VoglioSoloSmettereDiProvareEmozioni]

La Rabbia che si ha Dentro,
le stessa Forza che non si riesce a Domare, che non riesci a Sedare,
è veramente Lei il motivo di tutto questo.
[C'èTempoPerMeSoloNelleTueSensazioni]

Reclini la testa di lato fissando il Fumo della Sigaretta
provenire la bordo della Vasca da Bagno.
[DesideroCaloreSullaPelle]

Con la Mano umida riesci a portarla alla Bocca
alzando entrambe le spalle in cenno di Assenso.
[SpegnilaLentamenteNellaCarne]

Ora è tutto così calmo, ora è tutto così Sereno.
E ti chiedi perché non può essere sempre così.
[AmoreAscoltaOraIlMIOSilenzio]

venerdì, ottobre 15, 2010

Ho ritrovato il mio Cuore.

[...E questo è stato l'errore più grande...]

giovedì, ottobre 14, 2010

Le tue Mani premono nella Carne,
formano un Abbraccio senza Respiro,
nutrono Emozioni Indomabili.

Lenisci il mio Essere e lo Indirizzi,
sgorga da me il Veleno di una Vita,
mi Accogli nel tuo Petto.

Le tue Ali cingono i Perimetri della mia Anima,
Attento a non Ferirla, l'Accarezzi,
ascolti ogni suo Sussurro.

Serri nel tuo Profondo le mie Lacrime,
lasciandole Evaporare al Calore della Passione,
contravvenendo anche alle tue stesse Regole.

Disincanti la mia Avversione per il Mondo,
riportandomi alla Vita e all'intensità delle Emozioni,
cercando la Fermezza nell'Irrazionalità.

Risvegli le più Pure Sensazioni
dimenticate Forzatamente nel mio Buio,
non hai Paura di Osare.

Stremati dal nostro Sentire,
lasciamo che la Pelle parli per Noi
estasiandoci di ogni suo Divenire.

Confusi ci Stringiamo l'uno all'altra
tornando nuovamente in questo Mondo.

"Dove sei ... ?" - "Non vorrei essere altrove se non con Te."

mercoledì, ottobre 13, 2010

Solo Mio.

Dolcemente ti Assaggio,
i tuoi Occhi chiusi sbattono fuori il Mondo.

Mani curiose sprofondano nella Carne,
il tuo Vivere si fa più intenso.

Impercettibilmente si muovono le Labbra,
deboli Sospiri impiccano le tue Emozioni Nascenti.

Sussurro nelle tue Orecchie
qualsiasi mio Desiderio Nascosto.

Creo nella tua Mente Immagini Coinvolgenti,
ti sento finalmente Fremere fra le Mani.

A stento Esterni il tuo Godere,
lo trattieni per te interrompendo il Respiro.

Parole Lascive giungono Forti,
per spingere le tue Emozioni più Intime.

Difficilmente riesci a Fermarti,
chiedendomi Baci Proibiti.

Assaggio i tuoi Umori,
mi Cibo di tutto il Tuo Essere.

Le tue Mani fra i Capelli
mantengono il Ritmo del tuo Desiderio.

Forti Gemiti rompono il Silenzio,
lentamente rallento l'affannosa Corsa.

Stringono vigorose le tue Braccia le mie Spalle,
Sussurri dolcezze portandomi nel tuo Mondo.

Siamo Soli e Ora lo Sei.

Mio solo Mio.

lunedì, ottobre 11, 2010

Aria e Sangue

Dall'altra parte di me stessa,
ci sono sempre io.

Con tutte le mie Paure,
con tutte le mie Inibizioni.

Eravamo troppi a Respirare
nella stessa Stanza assieme.

Alla ricerca Passata o Presente
della Stessa Identica Persona.

Ho trattenuto il Fiato a stento,
per pochissimo Tempo.

Poi ho alzato le Mani
e ho capito.

Sotto la Pioggia
sono arrivata alla macchina.

Poco dopo correvo per le Scale
implorando il Perdono.

In Bagno
il mio Cuore saltava.

La Mano fremeva
per accontentare l'Anima.

Il Ciclone dentro di me,
ora si era placato per un attimo.

E le mie Dita ritrovavano
l'innata fermezza recidendo la Vita.

Calda scorreva addosso,
lungo le Gambe divaricate.

Respiravo ancora
della stessa Aria che mi è stata tolta.

E la Testa si liberava,
mentre la Carne urlava.

E ho smesso di Pensarti,
ho smesso di Desiderarti sulla Pelle.

Per un attimo ero Libera
e nella Stanza c'era ancora Aria.

E Sangue.
Scorrono le Mani sulla Carne morbida,
una Sincronizzazione di Respiri Perfetta.

Sorrisi si distendono sulle Labbra vogliose,
Nasi si sfiorano in Gesti Complici.

Sensualmente mi muovo nella tua Musica,
come se fosse stata mia da Sempre.

Dolcemente Pizzichi le Corde del mio Essere.
Vibro per non fermarmi.

Due strumenti completamente Intonati,
ora suonano nuovi Arpeggi.

Non riuscendo a distogliere le Mani da te,
ti lascio navigare sul mio Corpo, inebriata.

E ogni Gesto si tramuta in movimento Armonico,
volto a completare un Disegno Inimmaginato.

Stupendoci di tutto ciò che Suona intorno a noi,
ci guardiamo negli Occhi, Perdendoci.

Non abbiamo sbagliato nessun Asincrono,
abbiamo colto tutti i Tempi Eccezionalmente.

... E' tutto così Perfetto ...

sabato, ottobre 09, 2010

Broken Toy

Guardo me stessa al di fuori del mio Corpo,
nella freddezza dei tuoi Assenti Intenti.

Un Giocattolo Rotto di cui è inutile
tentare di rimettere insieme i Pezzi.

Vorrei chiudere in una Stanza
tutto quello che mi aspetto dagli altri.

E segregarlo Eternamente,
Scordandolo.

Per poi utilizzare gli altri solo per Piacere,
senza preoccuparmi del loro Sentire.

Ma è sempre mia la Testa sbagliata,
sempre mio il Dolore della Concezione.

La leggerezza non è nei miei Gesti,
in alcuno di Essi, anche il più Semplice.

E giaccio qui nella Costernazione degli Eventi
nella stessa Gabbia che in pochi giorni ho Creato.

Inerme.

Quasi senza Respiro alcuno,
con Bagaglio di mille Domande che non ti porrò.

Sarebbe inutile esprimere le mie Sensazioni
per qualcosa che non può diventare Vero.

Per qualcosa in cui non hai messo in gioco Te Stesso
ma solo la volontà di essere Sereno.

E chiudo per l'ennesima volta la Scatola.
All'appello iniziano a mancare vari oggetti.

Decido così di riempirla con i miei Sogni di ieri,
quelli che ti hanno messo Paura e che ti hanno Allontanato.

L'iniziare qualcosa, il rispetto per le persone
va oltre, a volte, alle nostre intenzioni. A noi stessi.

E mi accorgo di desiderare ancora l'impossibile,
di star male per qualcosa che non mi Appartiene.

Perché sono stata solo il gioco di una notte,
fin quando s'è rotto.

Irrimediabilmente.