martedì, agosto 26, 2008
lunedì, agosto 25, 2008
Omnes Vulnerat, Ultima Necat
E' un periodo dove mi sento sfuggevole alla gente. Non voglio nessuno accanto a me. Avevo anche chiuso la possibilità di commentare ai miei post, perchè volevo star sola e recuperare energie.Ho ancora bisogno dell'estate che lentamente sta finendo, del sole e del suo calore che non ho goduto.
Ho bisogno del mare e del suo andare a venire che quest'anno non ho potuto vedere, e Dio se mi manca.
Continuo a "fuggir di gente in gente" e non fermarmi con e per nessuno. Ho necessità di riprendere un equilibro interno, ormai corrotto.
Non riesco a chiudere le falle che continuano a far fuoriuscire da me la mia energia così malsanamente.
Le uniche parole che risuonano nella testa sono quelle del titolo del mio blog. Omnes Vulnerat, Ultima Necat.
Tutte feriscono, l'ultima uccide.
giovedì, agosto 07, 2008
Amore da Favola - Giorgia

sulla mia pelle il tuo sguardo mi sfiora
prova a chiedermi un sorriso
per te ho messo il mio rossetto deciso
e sono lì quando mi chiami
io non lo so quello che pensi di me ehi
Guarda che non sono una bambola
io che in tutto quel che faccio ci metto
l'anima
sogno un amore da favola
ho tanto bisogno di te
Tra gli amici e l'atmosfera
io non sopporto di restare in vetrina
e mangio troppa cioccolata
forse ero te nella mia vita passata
Guarda che non sono una bambola
io che in tutto quel che faccio ci metto
l'anima
sogno un amore da favola
ho tanto bisogno di te
Se cerchi sentimento
dolce mi troverai
questo mio cuore e una fragola
che tieni stretto e immagina
pensa
a tutte le volte che il dolce è passato,
che cosa è restato
forse era solo una favola
Guarda che non sono una bambola
io che in tutto quel che faccio ci metto
l'anima
sogno un amore da favola
ho tanto bisogno di te
E mangio troppa cioccolata
forse ero te,
forse ero te
nella mia vita passata
E mangio troppa cioccolata
Under The Bridge
Sometimes I feel - Qualche volta mi sentoLike I don't have a partner - come se non avessi un compagno
Sometimes I feel - qualche volta mi sento
Like my only friend - come il mio unico amico
Is the city I live in - E' la città dove io vivo
The city of angels - la città degli Angeli
Lonely as I am - Solo come sono
Together we cry - Insieme piangiamo
I drive on her streets - io guido sulle sue strade
'Cause she's my companion - perchè lei è la mia compagna
I walk through her hills - io cammino sulle sue colline
'Cause she knows who I am - perchè lei sa chi io sia
She sees my good deeds - lei vede le belle cose che sono in me
And she kisses me windy - e mi bacia piena di vento
I never worry - non mi preoccupo mai
Now that is a lie - ora questa è una bugia
I don't ever want to feel - io non voglio mai più sentirmi
Like I did that day - come mi sono sentito quel giorno
Take me to the place I love - portami nel posto che io amo
Take me all the way - portami per tutte le strade
It's hard to believe - è difficile credere
That there's nobody out there - che non ci sia nessuno la fuori
It's hard to believe - è difficile credere
That I'm all alone - che io sia tutto solo
At least I have her love - almeno io ho il suo amore
The city she loves me - la città, lei mi ama
Lonely as I am - solo come sono
Together we cry - insieme piangiamo
I don't ever want to feel - io non voglio mai più sentirmi
Like I did that day - come mi sono sentito quel giorno
Take me to the place I love - portami nel posto che io amo
Take me all that way - portami per tutte le strade
Under the bridge downtown - sotto il ponte di città
Is where I drew some blood - è dove io ho versato del sangue
Under the bridge downtown - sotto il ponte di città
I could not get enough - e potrebbe non essermi bastato
Under the bridge downtown - sotto il ponte di città
Forgot about my love - dimenticato dal mio amore
Under the bridge downtown - sotto il ponte di città
I gave my life away - ho dato via la mia vita
mercoledì, agosto 06, 2008
Cara - Lucio Dalla
Cosa ho davanti, non riesco più a parlare dimmi cosa ti piace, non riesco a capire, dove vorresti andare
vuoi andare a dormire.
Quanti capelli che hai, non si riesce a contare
sposta la bottiglia e lasciami guardare
se di tanti capelli, ci si può fidare.
Conosco un posto nel mio cuore
dove tira sempre il vento
per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento
non c'è niente da capire, basta sedersi ed ascoltare.
Perché ho scritto una canzone per ogni pentimento
e debbo stare attento a non cadere nel vino
o finir dentro ai tuoi occhi, se mi vieni più vicino.
La notte ha il suo profumo e puoi cascarci dentro
che non ti vede nessuno
ma per uno come me, poveretto, che voleva prenderti per mano
e cascare dentro un letto.
che pena... che nostalgia
non guardarti negli occhi e dirti un'altra bugia
Almeno non ti avessi incontrato
io che qui sto morendo e tu che mangi il gelato.
Tu corri dietro al vento e sembri una farfalla
e con quanto sentimento ti blocchi e guardi la mia spalla
se hai paura a andar lontano, puoi volarmi nella mano
ma so già cosa pensi, tu vorresti partire
come se andare lontano fosse uguale a morire
e non c'e' niente di strano ma non posso venire
Così come una farfalla ti sei alzata per scappare
ma ricorda che a quel muro ti avrei potuta inchiodare
se non fossi uscito fuori per provare anch'io a volare
e la notte cominciava a gelare la mia pelle
una notte madre che cercava di contare le sue stelle
io li sotto ero uno sputo e ho detto "OLE'" sono perduto.
La notte sta morendo
ed e' cretino cercare di fermare le lacrime ridendo
ma per uno come me l' ho gia detto
che voleva prenderti per mano e volare sopra un tetto.
Lontano si ferma un treno
ma che bella mattina, il cielo e' sereno
Buonanotte, anima mia
adesso spengo la luce e così sia
venerdì, agosto 01, 2008

Cosa potrei ora dirti che tu non sappia?
Potrei lanciare lettere scomposte su un tavolo e divertirmi a creare parole.
Ogni parola con te, anche la più semplice è diversa.
Prende un altro significato.
E' un periodo strano. Sono molto stanca e fatico a giocare.
Fatico anche a sognare, a sognare i nostri mille sogni.
Vorrei trovare la forza dentro di me,
vorrei trovare la forza che tu mi davi,
vorrei farne una unica e andare avanti.
giovedì, luglio 31, 2008
E' ora ...
E' ora di tornare a pescare nel proprio mare.Troppo ho girovagato pensando di trovare di meglio.
Forse il mio meglio è proprio il mio mare.
Voglio tornare ad abbandonarmi nelle sue onde.
Magari isolandomi e non pensare a nulla.
... Non pensare ...
Come se fosse così semplice!
Ho bisogno di silenzio.
Ho rotto un puzzle e mi sono ripromessa di rimetterlo a posto.
Ora sono stufa di vederlo sparso sul tavolo.
Sono rimasti i pezzi più difficili da mettere, ma piano piano
posso farcela.
Ora voglio stare un pò da sola.
Per vari motivi, non sarà più possibile commentare nel mio blog.
Ho bisogno che anche i miei pensieri rimangano
come bottiglie buttate nel mare.
Se vorrete raccoglierle, serbatele nel cuore.
martedì, luglio 29, 2008
Il mio Male.
Il mio Male consiste nel non avere più i tuoi occhi.
Con quelli tu guardi il bellissimo mondo con aria di sfida,
qualunque cosa è un'avventura, un gioco.
Mi mancano i tuoi occhi, piccolo cucciolo.
Quando eri piccina, attraverso te, io sono rinata.
Ti debbo la vita, una vita piacevole che mi ha allargato il cuore.
Ricordo le tue mani, quante foto ho fatto alle tue mani e ai tuoi piedini,
il tuo primo bagno e conservo una ciocca di capelli biondi.
Il mio Male è non riuscire a guardare le cose come fai te.
Spesso mi trafiggi con gli occhi dicendo "Basta Mamma, basta litigare"
Hai ragione tesoro, Mamma sbaglia.
Non dovrebbe farvi partecipe del suo dolore, dovrebbe tenervi fuori.
Per molto tempo ce l'ho fatta, ora non riesco più.
A te debbo notti insonni.
Che anche tu abbia capito che qualcosa non va?
Non riusciamo a spiegarci le tue urla e il tuo carattere
d'apprima di fattezze Angeliche, ora tutt'altro.
Spero che arrivino presto le vacanze per poterti stringere a me
e farti capire che ci sono.
Voglio stare con voi, tutto il tempo che Dio mi concederà.
Mi dispiace di essere lontana, di non comprendervi.
Sto ascoltando le vostre richieste di aiuto,
non temete.
Farò del tutto perchè questo finisca.
V'adoro.
Anima.
Tu puoi chiedermianche l'anima
quando hai le mani su i miei fianchi
quando la tua bocca
solca i rii del mio piacere
e cerca di far sua
sino all'ultima goccia
del mio nettare.
Tu puoi prendere
ciò che chiedi
quando desideri il mio corpo
quando con la schiena accarezzi
le mie curve
facendomi sentire solo tua.
Tu puoi possedere
ogni parte della mia pelle
quando fai l'amore con tutta me stessa
quando desideri il mio piacere
che esplode prima del tuo
e di questo fai il tuo godere.
Tu puoi chiedermi
anche l'anima.
Vorrei ...
Strano Bisogno

Questo strano bisogno di appartenere.
Eppure mi chiamavano Spirito Libero,
mio padre non è mai riuscito a fermarmi.
E ora desidero appartenere.
Ero io che comandavo, che guidavo.
Ora voglio essere guidata, desiderata, bramata.
Strano Bisogno di possesso che ora è in me.
Annienta il mio carattere dominatore e orgoglioso.
E' un desidero che nasce dall'interno e che non si placa
se non nello stremare delle forze
nell'essere totalmente appagata dalla veemenza delle condizioni.
Strano Bisogno, quasi necessità.
M'hai domandato se ci fosse prima?
Prima di cosa?
Prima di te, io, non ero viva.
lunedì, luglio 28, 2008
I sogni muoiono all'alba
E i miei sogni muoiono all'alba.Non c'è modo di tenerli con me, di tenere la loro essenza,
lo gioia che mi danno.
Sbatto violentemente contro la reatà, sanguinando.
E mentre apoggio il palmo della mia mano al mio volto,
ricevo ancora calci in faccia.
Giaccio a terra come tanto tempo fa, so quello che aspettarmi.
Incordo la pancia, arrivano i primi calci.
Non sono quelli che fanno male, ne il sangue dal naso.
E' la ripetitività degli eventi che lacera la mia anima,
il non poter spezzare questa catena.
Quante volte dovrò morire per sentirmi ancora viva?
venerdì, luglio 25, 2008
Le tue spalle

sono torri di ferro
splendore sublime del sangue e vita
del colore di un braciere ramato
Nel silenzio del tempio di passione
dormo accanto al tuo corpo,
fervida segno dei miei baci sulle tue spalle
segno del morso ardente del serpente
Le tue spalle sono direzione di preghiera per i miei occhi bramosi
Le tue spalle sono pietra dove appoggio la fronte in adorazione.
mercoledì, luglio 23, 2008
Cara - Lucio Dalla

Cosa ho davanti,
non riesco piu' a parlare
dimmi cosa ti piace,
non riesco a capire,
dove vorresti andare
vuoi andare a dormire
quanti capelli che hai,
non si riesce a contare
sposta la bottiglia
e lasciami guardare
se di tanti capelli,
ci si puo' fidare.
Conosco un posto nel mio cuore
dove tira sempre il vento
per i tuoi pochi anni
e per i miei che sono cento
non c'e' niente da capire,
basta sedersi ed ascoltare
perche' ho scritto una canzone
per ogni pentimento
e debbo stare attento
a non cadere nel vino
e finir dentro ai tuoi occhi,
se mi vieni piu' vicino...
la notte ha il suo profumo
e puoi cascarci dentro
che non ti vede nessuno
Ma per uno come me, poveretto
che voleva prenderti per mano
e cascare dentro un letto...
che pena...che nostalgia
non guardarti negli occhi
e dirti un'altra bugia
a...almeno non ti avessi incontrato
io che qui sto morendo
e tu che mangi il gelato
tu corri dietro il vento
e sembri una farfalla
e con quanto sentimento
Ti blocchi e guardi la mia spalla
se hai paura a andar lontano,
puoi volarmi nella mano
ma so' gia' cosa pensi,
tu vorresti partire
come se andare lontano
fosse uguale a morire
e non c'e' niente di strano
ma non posso venire
e la notte cominciava
a gelare la mia pelle
una notte madre che cercava
di contare le sue stelle
io li sotto ero uno sputo
e ho detto ole' sono perduto
tu corri dietro il vento
e sembri una farfalla
e con quanto sentimento
ti blocchi e guardi la mia spalla
se hai paura a andar lontano,
puoi volarmi nella mano
la notte sta' morendo
ed e'cretino cercare di fermare
le lacrime ridendo
ma per uno come me l'ho gia' detto
che voleva prenderti per mano
e volare sopra un tetto
lontano si ferma un treno
ma che bella mattina
il cielo e' sereno
buonanotte, anima mia
adesso spengo la luce
e cosi' sia...
Stranamore

E' lui che torna a casa sbronzo quasi tutte le sere
E quel silenzio tra noi due che sembra non finire
Quando lo svesto, lo rivesto e poi lo metto a letto
E quelle lettere che scrive e poi non sa spedirmi
Forse lasciarlo sulle scale è un modo di salvarlo
E tu che hai preso in mano il filo del mio treno di legno
Che per essere più grande avevo dato in pegno
E ti ho baciato sul sorriso per non farti male
E ti ho sparato sulla bocca invece di baciarti
Perché non fosse troppo lungo il tempo di lasciarti
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
E l'alba sul Danubio a Marco parve fosforo e miele
Una ragazza bionda forse gli voleva dire
Che l'uomo è grande, l'uomo è vivo, l'uomo non è guerra
Ma i generali gli rispondono che l'uomo è vino
Combatte bene e muore meglio solo quando è pieno
E il primo disse: "Sì, non vuoi comprare il nostro giornale"
Gli altri: "Lo teniamo fermo tanto per parlare"
Ed io pensavo: "Ora gli dico sono anch'io un fascista"
Ma ad ogni pugno che arrivava dritto sulla testa
La mia paura non bastava a farmi dire basta
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Ed il più grande conquistò nazione dopo nazione
E quando fu di fronte al mare si sentì un coglione
Perchè più in là non si poteva conquistare niente
E tanta strada per vedere un sole disperato
E' sempre uguale, è sempre come quando era partito
Bello l'eroe con gli occhi azzurri dritto sopra la nave
Ha più ferite che battaglie e lui ce l'ha la chiave
Ha crocefissi e falci in pugno e bla, bla, bla fratelli
Ed io ti ho sollevata figlia per vederlo meglio
Io che non parto e sto a guardarti che rimango sveglio
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
Forse non lo sai, ma pure questo è amore
martedì, luglio 22, 2008
Room of Angel - Silent Hill
You lie silent there before me - tu menti silenziosamente prima di meyour tears they mean nothing to me - le tue lacrime non significano nulla per me
the wind howling at the window - il vento che ulula alla finestra
the love you never gave - l'amore che mai hai dato
I give to you - te lo io a te
Really don't deserve it - in verità non lo meriti
but now there's nothing you can do - ma ora non c'è più nulla che tu possa fare
so sleep in your only memory of me - e allora dormi nell'unica memoria che hai di me
my dearest mother - mia carissima madre
Here's a lullaby to close your eyes good-bye - c'è una ninnananna per chiudere i tuoi occhi, arrivederci
it was always you that I despised - Sei sempre tu che io ho disprezzato
I don't feel enough for you to cry oh well - non mi sento ancora di piangere abbastanza, oh bene
here's a lullaby to close your eyes good-bye - c'è una ninnannanna per chiduere i tuoi occhi, arrivederci
So insignificant - così insignificante
sleeping dormant deep inside of me - quel vulcano inattivo che è dentro di me
are you hiding away lost - tu stai nascondendo una strada persa
under the sewers - sotto le fogne
maybe flying high in the clouds - o forse stai volando fra le nuvole
perhaps you're happy without me - potresti essere contenta senza di me
so many seeds have been sown in the field - moltissimi semi sono stati seminati nel terreno
and who could sprout up so blessedly - e chi li farà nascere in benedizione
if I had died - se solo fossi morta
I would have never felt sad at all - non mi vorrei mai essere sentita così triste
you will not hear me say I'm sorry - tu non mi sentirai mai chiedere scusa
where is the light - dove è la luce
wonder if it's weeping somewhere - mi chiedo se ha qalche parte sta piangendo
Here's a lullaby to close your eyes good-bye - c'è una ninnananna per chiudere i tuoi occhi, arrivederci
it was always you that I despised - Sei sempre tu che io ho disprezzato
I don't feel enough for you to cry oh well - non mi sento ancora di piangere abbastanza, oh bene
here's a lullaby to close your eyes good-bye - c'è una ninnannanna per chiduere i tuoi occhi, arrivederci
Here's a lullaby to close your eyes good-bye - c'è una ninnananna per chiudere i tuoi occhi, arrivederci
it was always you that I despised - Sei sempre tu che io ho disprezzato
I don't feel enough for you to cry oh well - non mi sento ancora di piangere abbastanza, oh bene
here's a lullaby to close your eyes good-bye - c'è una ninnannanna per chiduere i tuoi occhi, arrivederci
good-bye
good-bye
good-bye
good-bye
E tu come stai?

senza sapere dove andare
ed ho cenato a prezzo fisso
seduto accanto ad un dolore
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
e mi fanno compagnia
quaranta amiche le mie carte
anche il mio cane si fa forte
e abbaia alla malinconia
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come vivi
come ti trovi
chi viene a prenderti
chi ti apre lo sportello
chi segue ogni tuo passo
chi ti telefona
e ti domanda adesso
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
Ieri ho ritrovato
le tue iniziali nel mio cuore
non ho più voglia di pensare
e sono sempre più sbadato
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu cosa pensi
dove cammini
chi ti ha portato via
chi scopre le tue spalle
chi si stende al tuo fianco
chi grida il nome tuo
chi ti accarezza stanco
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
non è cambiato niente no
il vento non è mai passato tra di noi
tu come stai
non è accaduto niente no
il tempo non ci ha mai perduto
come stai?
tu come stai?
Clandestini
Siamo tutti clandestini in un mondo senza terra.Ora ho occhi smarriti come quando non ritrovi visi famigliari.
I miei sogni diventano nebbia e si dissolvono al sole di altre persone.
Odori acri sconvolgono i miei pensieri e confusa trascino i miei piedi.
Non so dove sono, ma riconosco vagamente ciò che mi circonda.
D'un tratto mi sveglio, i miei occhi si chiariscono.
Gli odori tornano ad essere familiari, il calore tollerabile.
Parlo la mia lingua e mi nutro delle mie cose.
Riesco a sorridere.
Perchè debbo sentirmi Clandestina nella mia terra?
lunedì, luglio 21, 2008
Ad occhi chiusi
Legami le mani.Sai che mi piace
essere docile
morbida ai tuoi occhi.
Usa le mie calze di seta
che velano di nero
i desideri.
So che ti piace.
Ma non voglio guardare
la tua fame.
La voglio soddisfare
ad occhi chiusi.
E se grido in silenzio
sfiorami la bocca
come solo tu sai fare.
Ti ascolterò indifesa
mentre racconti le tue fantasie.
Le farò mie, mi sentirai tremare.
Sarò nelle tue mani.
Lo sai quanto mi piace.
Placa la mia sete
tu la sai provocare.
E so quanto ti piace.
Non sciogliermi,
se te lo chiederò
possiedi fino in fondo
questa dolce pazzia,
senza pierà.
Sarò la tua insinuante malattia
penetrerò il tuo sangue
fino all'ultima goccia
e tu mi sentirai sotto la pelle.
Ma non mi liberare.
Voglio giocare
a questo strano gioco
fino a perdere il cuore.
Lo tieni stretto tra le labbra
e sogni...


